Macchine utensili, nuove stime per il 2025: produzione stazionaria (+0,2%). Pesa il calo dell’export (-8,9%)

Pubblicato il 08/10/2025
Macchine utensili, nuove stime per il 2025: produzione stazionaria (+0,2%). Pesa il calo dell’export (-8,9%)

MERCATO INTERNO IN RIPRESA MA ANCORA TROPPO DEBOLE (+14,1%)
 
Gli italiani, con 140 imprese presenti, sono stati la seconda delegazione estera più numerosa presente a EMO HANNOVER 2025, che si è svolta dal 22 al 26 settembre nei padiglioni della fiera tedesca. Una dimostrazione di forza che testimonia quanto l’industria italiana della macchina utensile, robotica e automazione creda in questo evento espositivo capace di richiamare operatori da tutto il mondo e dunque quanto l’attività sui mercati esteri sia fondamentale. La prossima EMO si svolgerà in Italia dal 4 all’8 ottobre 2027.
 
In occasione della manifestazione, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, ha presentato, nella consueta conferenza stampa che si è svolta martedì 23 mattina, le previsioni 2025 relative all’industria italiana di settore appena riviste dal Centro Studi & Cultura di Impresa.
 
Riccardo Rosa, presidente UCIMU ha così commentato: “sulla base dell’ultima raccolta ordini e delle ultime consegne dei costruttori italiani, relative al secondo trimestre 2025, il Centro Studi ha dovuto rivedere i dati presentati appena qualche mese fa. A inizio di anno prevedevamo una leggera crescita della produzione sostenuta dall’export, crescita che le condizioni di contesto non ci permettono di confermare oggi”.
 
La produzione è attesa a 6.340 milioni di euro (+ 0,2%) dunque stabile rispetto al dato 2024. A pesare sul risultato finale è l’arretramento dell’export, da una parte, e la debolezza dell’attività sul mercato interno, dall’altra. 
 
Sul fronte estero, le vendite dei costruttori italiani oltre confine si fermeranno a 3.895 milioni (-8,9%) rispetto all’anno precedente. 
 
Sul fronte interno, invece, le consegne cresceranno del 19,1% a 2.445 milioni, trainate dalla timida ripresa del consumo domestico che è atteso a 4.230 milioni (+14,1%). Nonostante gli incrementi a doppia cifra, i valori assoluti stimati per questi due indicatori economici restano ancora decisamente bassi.
 
“Inoltre – ha continuato il presidente Riccardo Rosa - ciò che il nostro Centro Studi rileva è che non è possibile individuare un vero e proprio trend per il settore. Più che altro rileviamo un andamento con oscillazioni verso l’alto e il basso, che rispecchia la situazione caotica del contesto”.
 
Con riferimento all’export, nel periodo gennaio-giugno 2025 (ultimo dato disponibile), le vendite italiane di sole macchine utensili sono diminuite del 13,3% rispetto al primo semestre 2024. Il calo è risultato generalizzato. Fanno eccezione Polonia, Messico, Svizzera, Emirati Arabi e Arabia Saudita. Occorre dire però che gli ultimi due, a fronte di incrementi importanti acquisiscono ancora valori decisamente contenuti di macchine Made in Italy.
 
Principali mercati di sbocco dell’offerta italiana sono risultati: Stati Uniti (292 milioni di euro, -4,2%); Germania (127 milioni, -28,1%); Polonia (97 milioni, +8,3%); Francia (97 milioni, -7,5%); India (85 milioni, -14,1%).
 
“I dati - ha commentato Riccardo Rosa - ci dicono che la Germania soffre e, con lei, soffrono l’Europa e l’Italia, le cui imprese sono integrate nelle catene del valore tedesche. Rispetto alla Germania, particolarmente difficile è la situazione dell’automotive che paga la transizione verso il motore elettrico ma anche la crisi dell’edilizia. L’auspicio è che il programma governativo che vale 46 miliardi di euro, ed è pensato per ridare vigore all’economia del paese, possa dare effettivamente una scossa al manifatturiero”.
 
“Guardando oltreoceano, nei primi sei mesi dell’anno in corso, nonostante i continui annunci e le continue ritrattazioni del presidente Trump in merito ai dazi, gli USA restano il nostro primo mercato di sbocco. La situazione è decisamente fluida e ancora poco chiara. Al di là delle aliquote, ciò che preoccupa maggiormente è l’effetto di incertezza che questo atteggiamento ha generato tra gli operatori dell’industria, come dimostra il rallentamento di tutto il sistema di export, non solo di quello diretto negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo.”
 
“Per l’Italia - ha concluso Riccardo Rosa - quello che abbiamo rilevato negli ultimi mesi è un lieve, ma ancora troppo debole, miglioramento dell’atteggiamento del mercato su cui hanno influito il chiarimento e la semplificazione di Transizione 5.0. La conferma arriva anche dall’andamento dei mesi di produzione assicurata che nel primo semestre 2025 si ferma a 6,6: meglio rispetto al 2024 ma ancora distante dai risultati degli anni precedenti. Alla luce di ciò, avviandoci all’ultima parte del 2025 che coincide con il termine dell’operatività di Industria 4.0 e Transizione 5.0, sottolineiamo la necessità di poter disporre di un nuovo Piano di politica industriale che accompagni le imprese dal 2026 in avanti”. 
 
UCIMU ha già dato la sua disponibilità al Ministero delle imprese e del Made in Italy per partecipare al tavolo di lavoro che dovrebbe portare alla stesura di un provvedimento semplificato che - come annunciato dallo stesso Ministro - accorpi 4.0 e 5.0 facilitandone l’utilizzo da parte delle imprese, conditio sine qua non affinché le stesse aziende se ne servano.

Per maggiori informazioni: UCIMU
Macchine utensili, nuove stime per il 2025: produzione stazionaria (+0,2%). Pesa il calo dell’export (-8,9%)

Altri articoli che potrebbero interessarti

35.bi-mu: 7 mesi all’apertura, l’iperammortamento sarà un grande booster per la manifestazione

TRA LE NOVITÀ DI QUESTA EDIZIONE: FORUM SU AEROSPACE & DIFESA E SU ENERGIA BI-MU FUTURETECH AWARDSA sette mesi dal debutto, 35.BI-MU, in programma a fieramilano Rho dal 13 al 16 ottobre, entra nel vivo dell’attività organizzativa e lo fa nel momento in cui le autorità di governo si preparano a presentare i decreti attuativi dell’iperammortamento, la misura che darà grande slancio al mercato italiano delle macchine e delle tecnologie di produzione di qui al 2028.La durata triennale dell’incentivo sarà un grande stimolo per la domanda domestica - che, fino ad ora, è rimasta in stand by - offrendo agli espositori di BI-MU un’occasione davvero unica per intercettare e sfruttare la disponibilità a investire in nuovi sistemi da parte degli utilizzatori.Continua spedita la raccolta delle adesioni che vede tra i partecipanti nuove conferme e ritorni dei key player. Lo staff è anche impegnato nella definizione di tutte le iniziative che accompagneranno la manifestazione che modifica il posizionamento nel calendario settimanale. Per la prima volta BI-MU si aprirà di martedì per poi concludersi il venerdì. Quattro giorni sì ma tutti feriali, come ormai accade per la gran parte degli eventi esclusivamente B2B.Promossa da UCIMU e organizzata da EFIM – ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE, per questa edizione numero 35, BI-MU sceglie lo slogan Dove tutto ha inizio, a sottolineare, da un lato, il ruolo centrale delle macchine utensili, abilitatrici della gran parte della manifattura e fulcro dell’esposizione, e, dall’altro, la lunga e inossidabile tradizione di questo evento espositivo. 35 edizioni, significano, infatti, 70 anni di attività organizzativa senza alcuna soluzione di continuità.A 35.BI-MU, oltre le macchine, particolare visibilità avranno i 7 temi tecnologici: RobotHeart dedicato a robotica, automazione, componenti, sistemi e intelligenza artificiale, patrocinato da SIRI; AMITALY dedicato all’intera filiera della manifattura additiva patrocinato da AITA; BI-MU Digital soluzioni digitali per la fabbrica smart, con software evoluti, tecnologie per la connettività e per la sicurezza dei dati, sensoristica, sistemi autoadattativi; Metrology and Testing che propone strumenti di misura, macchine di prova, visione artificiale; Power4Machines dedicato a componenti per la trasmissione meccanica, elettrica e pneumatica, patrocinato da FEDERTEC; Heat and surface treatments, impianti e sistemi per migliorare le performance dei materiali, e, novità di questa edizione, Tool Tech dedicato a strumenti evoluti per una produzione efficiente e ad alta precisione.Completerà l’offerta espositiva una overview di Revamping & Retrofitting che presenterà una scelta di macchine e impianti opportunamente rigenerati e potenziati per rispondere alle esigenze del mercato del second life, complementare rispetto a quello del “nuovo”.Accanto all’esposizione, vi sarà, come da tradizione, l’arena BI-MUpiù con il fitto calendario di incontri di approfondimento culturale tematico a cura di organizzatori, espositori ed esperti del mondo dell’industria.Focus speciali saranno dedicati ad alcuni dei settori utilizzatori più dinamici per investimenti e sviluppo di innovazione quali, Aerospace & Difesa ed Energia che saranno ospitati dall’arena nei giorni 14 e 15 ottobre. Con questi Forum, della durata di 90 minuti ciascuno, BI-MU allarga i suoi orizzonti, proponendo agli operatori presenti in fiera, attraverso la viva voce di alcuni tra i principali protagonisti di questi comparti, un ragionamento puntuale sulle più interessanti opportunità di business per gli espositori.Per i giovani si conferma il progetto Education & Job, che avrà come punta di diamante ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado giunto alla seconda edizione.Novità di questa edizione sarà anche BI-MU FUTURETECH AWARDS, premio che celebra le soluzioni più innovative della manifattura presentate in fiera. Il concorso è aperto alla partecipazione degli espositori di 35.BI-MU che concorreranno per tre categorie: innovazione meccanica, digitalizzazione, sostenibilità. L’iniziativa sottolinea all’attenzione degli operatori il valore della manifestazione quale appuntamento in grado di documentare e anticipare l’avanzamento tecnologico nel mondo della produzione industriale.Continuano inoltre gli eventi di avvicinamento dedicati alla manifestazione, i prossimi due appuntamenti sono: mercoledì 22 aprile, presso la sede di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE si svolgerà “Robot Industriali di servizio e umanoidi un confine sempre più labile”, organizzato da SIRI, in collaborazione con 35.BI-MU e FONDAZIONE UCIMU, e, giovedì 18 giugno, presso Kilometro Rosso di Bergamo, si terrà il “Forum Robotica Innovativa”, sponsorizzato da 35.BI-MU, organizzato da Tecnologie Meccaniche e Tecnolamiera con il patrocinio di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.L’incontro è dedicato alle nuove tematiche di sviluppo della robotica di processo e delle sue applicazioni. Nei prossimi mesi sono in via di programmazione altri eventi dedicati ad altri settori chiave della manifestazione.

02/03/2026 Leggi di più

Maktek eurasia: un ponte produttivo dall'europa al mondo

Turchia e MAKTEK Eurasia: la nuova destinazione per i player globaliMAKTEK Eurasia 2026 ha consolidato ancora una volta la sua posizione di punto di incontro di prim'ordine per l'industria turca, avendo ricevuto il riconoscimento formale di "Fiera di Prestigio" dal Ministero del Commercio della Repubblica di Turchia. Questo riconoscimento sottolinea che MAKTEK Eurasia funge non solo da piattaforma commerciale, ma anche da fiera industriale credibile, autorevole e strategicamente significativa a livello nazionale e internazionale.Organizzata da Tüyap Fairs and Exhibitions Organization Inc. in collaborazione con la Machine Tools Industrialists and Business Association (TIAD) e supportata dalla Turkish Machine Manufacturers Association (MIB), la nona edizione della Fiera Internazionale MAKTEK Eurasia si terrà dal 28 settembre al 3 ottobre 2026 presso il Centro Congressi e Congressi della Fiera di Tüyap. MAKTEK Eurasia, riconosciuta come uno degli eventi più importanti in Turchia con offerte ad alto valore aggiunto nel campo delle macchine utensili e delle tecnologie di produzione, e insignita dello status di Fiera Prestigiosa, sottolinea che la fiera è un'organizzazione solida e sostenibile che opera secondo standard internazionali sia per gli espositori che per i visitatori. L'approvazione del Ministero del Commercio della Repubblica di Turchia rafforza la posizione privilegiata di MAKTEK Eurasia nel settore, rafforzando al contempo il valore del suo marchio e la sua reputazione globale. MAKTEK Eurasia 2026 continuerà a essere la piattaforma principale per mostrare il prestigio dell'industria meccanica turca sulla scena mondiale.MAKTEK Eurasia si unisce alle fiere prestigioseL'inclusione della fiera nell'elenco delle fiere approvate dal Ministero del Commercio della Repubblica di Turchia rappresenta un'importante opportunità per le aziende partecipanti. Nell'ambito di questo sostegno, le aziende idonee possono ricevere sussidi per le spese di partecipazione, inclusi l'affitto dello spazio espositivo (al metro quadro), l'allestimento dello stand e l'affitto dello spazio, fino al 50% dei costi totali sostenuti.Le entità operanti in Turchia che rispettano le normative ministeriali e hanno finalizzato i pagamenti a seguito della stipula del contratto di partecipazione alla fiera possono beneficiare di questo programma di sostegno. Il pacchetto di sostegno comprende l'affitto dello spazio espositivo, nonché le spese relative all'allestimento e all'allestimento. Le domande possono essere presentate tramite il Sistema di Gestione del Supporto (DYS) entro e non oltre tre mesi dalla conclusione dell'evento. È importante notare che il processo è gestito direttamente dall'Associazione degli Esportatori dell'Anatolia Centrale (OAIB), anziché dall'organizzatore dell'evento, Tüyap.MAKTEK Eurasia 2026: Record da record prima dell'aperturaMAKTEK Eurasia 2026 dimostra chiaramente la sua forza e la sua portata specifiche per il settore, anche durante le fasi preliminari del suo processo organizzativo. Durante il periodo iniziale di 45 giorni dedicato alle vendite anticipate, le prenotazioni degli stand hanno raggiunto un tasso di occupazione superiore al 70% dell'area espositiva totale.Questa performance impressionante sottolinea sia l'elevato tasso di fidelizzazione degli espositori sia il crescente interesse da parte di nuove aziende. Gli attuali livelli di domanda suggeriscono che la fiera occuperà interamente tutti i 14 padiglioni espositivi. Attualmente, ci sono 44 aziende internazionali e 171 nazionali in lista d'attesa, il che ha spinto il comitato organizzatore a soddisfare la richiesta di oltre 10.000 metri quadrati di spazio espositivo aggiuntivo. Queste statistiche servono come prova empirica a rafforzare l'affermazione di MAKTEK Eurasia come principale evento per le tecnologie di produzione, non solo in Turchia, ma in tutta la regione eurasiatica. MAKTEK Eurasia 2026 è pronta a superare il suo ruolo di evento che riflette le attuali tendenze del settore, posizionandosi come un'influenza fondamentale nel plasmare la futura traiettoria del settore.Iniziative nazionali e partnership internazionaliMAKTEK Eurasia 2026 trascende l'ambito di una tradizionale fiera tecnologica, concentrandosi sul rafforzamento dei corridoi commerciali internazionali. In linea con questa visione, l'evento introdurrà un innovativo modello di "Paese ospite d'onore", aprendo un nuovo capitolo nella collaborazione industriale globale. In questo quadro strategico, ogni anno una nazione specifica verrà designata come partner strategico, con eventi di networking esclusivi, programmi di coinvolgimento settoriale e una partecipazione diplomatica di alto livello. Sono attualmente in corso trattative con un importante ecosistema industriale europeo per fungere da ospite d'onore inaugurale, con ulteriori dettagli strategici che saranno resi noti a breve.Aree di coinvolgimento orientate al futuroLa fiera presenterà aree dedicate all'esperienza e ai contenuti, progettate per fungere da punto di incontro in cui i talenti emergenti presenteranno progetti innovativi, i leader del settore scambieranno preziosi spunti e si discuterà della futura traiettoria delle tecnologie di produzione. Integrando formazione, innovazione e networking professionale, queste aree sottolineeranno il carattere visionario della fiera.Conto alla rovescia per la principale convergenza del settoreOrganizzata in collaborazione con TIAD e supportata da MIB, la 9a Fiera Internazionale MAKTEK Eurasia per Macchine Utensili e Tecnologie di Produzione si terrà presso il Centro Congressi e Congressi Tüyap Fair di Istanbul. L'evento sarà aperto al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 dal 28 settembre al 2 ottobre e dalle 10:00 alle 18:00 il 3 ottobre. Con una partecipazione prevista di oltre 70.000 visitatori, questo importante evento è destinato a consolidare ulteriormente la sua posizione di punto di convergenza più importante per l'industria globale in Turchia.

27/02/2026 Leggi di più

L’impatto dell’intelligenza artificiale nelle filiere della meccanica: molto interesse tra le im

ASCOMUT presenta i risultati dell’indagine “Dalla produttività alla competitività”L’intelligenza artificiale sta entrando anche nella filiera dell’importazione e distribuzione in Italia di macchine utensili, utensileria e attrezzature, strumenti di misura: non come moda, ma come risposta alla crescente richiesta di rapidità, precisione e autonomia nel settore della produzione industriale. L’Osservatorio IA ASCOMUT, sulla base di una indagine realizzata nel secondo semestre 2025, fotografa un settore in movimento: l’adozione è in crescita ma spesso non ha superato la fase di sperimentazione; inoltre, taluni fattori chiave - come qualità dei dati, capacità di analizzare e trasformare i processi, adeguamento dell’organizzazione e misurabilità delle soluzioni - se non opportunamente affrontati rischiano di allontanare l’obiettivo ultimo, ovvero la crescita di competitività.Quattro i risultati chiave dell’Osservatorio:Permangono molte “barriere” alla partenza. Le principali cause di non adozione di IA evidenziate dalle aziende associate ad ASCOMUT sono la poca consapevolezza circa gli ambiti di utilizzo effettivo, competenze interne insufficienti e altre priorità/progetti concorrenti. Seguono incertezza su costi/ritorno e rischi/sicurezza percepiti. Dove l’IA funziona già: produttività e qualità su contenuti e conoscenza. Le applicazioni più frequenti sono orientate a ridurre tempi e aumentare coerenza: supporto a documenti e traduzioni, materiali commerciali, accesso rapido a procedure e documentazione tecnica, assistenza basata su documenti (manuali, schede, FAQ), analisi di dati.Dove si inceppa l’IA: pochi numeri, dati incoerenti, responsabilità non definite. L’Osservatorio evidenzia criticità ricorrenti su baseline e KPI (benefici percepiti ma non misurati), qualità/consistenza delle informazioni di prodotto (varianti, compatibilità, versioni) e governance (chi decide, con quali regole e controlli). Un segnale netto: la formazione interna è ancora marginale. Poche le aziende che dichiarano di aver avviato un percorso formativo interno: un indicatore che spiega perché l’IA non sia presa in considerazione o rimanga confinata a usi individuali non strutturati. «La nostra base associativa ha risposto all’indagine con grande professionalità e partecipazione, segno di quanto il tema sia sentito. I risultati sono in linea con le aspettative: l’eterogeneità delle aziende interpellate e l’estrema varietà delle soluzioni operative offerte in ambito IA - afferma il Presidente ASCOMUT Dr. Andrea Bianchi - hanno contribuito a restituirci un quadro caratterizzato da una certa disomogeneità di percezione, atteggiamento e capacità di applicazione. A questo punto, la parola passa ad ASCOMUT: vogliamo agire da facilitatori presentando proposte realizzabili e di concreta utilità che supportino il nostro sistema d’imprese verso una maggiore integrazione dell’AI all’interno dei loro processi».

24/02/2026 Leggi di più
Iscriviti alla nostra newsletter
per rimanere aggiornato sulle ultime notizie del mondo industriale
Contattaci
Immagine Newsletter LIndustriale
Dati Legali

L'industriale s.r.l.
P. IVA: 12212870153
Codice Fiscale: 12212870153

Sede Legale

Via Carlo Dolci, 32
20148 Milano (MI)
Italy

Registro Imprese

Iscrizione R.I.: 12212870153
REA: MI-1539011
Capitale sociale: Euro 10.400,00 i.v.

© 2026 L'industriale s.r.l. - Tutti i diritti riservati
Informativa privacy - Cookie

Top
Questo sito è protetto da reCAPTCHA pertanto si applicano le norme sulla privacy ed i termini di servizio di Google.