IVS - INDUSTRIAL VALVE SUMMIT: presentata la sesta edizione dell’evento

Pubblicato il 23/04/2026
IVS - INDUSTRIAL VALVE SUMMIT: presentata la sesta edizione dell’evento

Torna l’appuntamento di riferimento per l’industria delle valvole industriali e del flow control, in programma alla Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio

Si registra un nuovo record di espositori, con 416 aziende (+30% sul 2024) tra cui quasi 100 straniere (in crescita del 56%)

Due padiglioni aggiuntivi per un totale di quattro, un’ulteriore giornata di esposizione e numero di convegni tecnico-scientifici incrementato del 30%, intercettando temi alla frontiera dell’innovazione tra cui IA, idrogeno, rinnovabili, CCUS e nucleare, sia di nuova generazione che tradizionale 

Presentata l’anteprima dell’Osservatorio IVS-Prometeia “The Oil&Gas Valve Industry in Italy” 2026
 

Si è svolta a Milano, presso la Sala Pirelli di Palazzo delle Stelline, la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di IVS - Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Servizi Confindustria Bergamo e Promoberg, si svolgerà presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio 2026.
 
IVS 2026 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’evento: gli organizzatori del Summit preannunciano numeri record, a partire dalle aziende presenti. Gli espositori saranno 416 (+30% rispetto al 2024), provenienti da 20 Paesi: oltre all’Italia, Spagna, Germania, Francia, UK, USA, Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi, Portogallo, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Finlandia, Irlanda, Messico, Sud Africa, Turchia e UAE. In grande sviluppo la componente internazionale, con circa cento imprese (+56%): la più grande adesione dall’estero di sempre.

Il layout espositivo della Fiera di Bergamo si amplierà offrendo due padiglioni aggiuntivi, per un totale di quattro, raggiungendo una superficie pari a 21.400 metri quadrati, area superiore alla precedente edizione di circa il 40%. Il programma si estenderà definitivamente su tre intere giornate di apertura al pubblico, crescendo da due-giorni espositiva a vera e propria settimana delle valvole. Un’evoluzione che riflette la volontà degli organizzatori di rispondere alla crescente domanda di contenuti, occasioni di networking e confronto qualificato.

Il potenziale strategico di IVS - Industrial Valve Summit risiede nella sua configurazione come vera e propria agorà di valorizzazione dell’intera filiera, in cui obiettivi condivisi e competenze tecniche distintive trovano una sintesi, favorendo il confronto tra imprese, istituzioni, enti di ricerca e operatori internazionali. In una fase segnata da tensioni geopolitiche, il Summit assume un ruolo ancora più rilevante come momento di allineamento e lettura degli scenari, offrendo agli operatori uno spazio qualificato per interpretare le dinamiche in atto, valutare gli impatti lungo la supply chain e orientare le strategie industriali. In questo contesto, l’iniziativa svolge una funzione abilitante, rafforzando il posizionamento competitivo del sistema produttivo nazionale e facilitando l’accesso a relazioni industriali e opportunità di sviluppo su scala globale.

La scelta di radicare l’evento a Bergamo - distretto di elezione dell’industria - risponde a una logica precisa, che mira a valorizzare un ecosistema produttivo ad alta specializzazione. Negli anni, la manifestazione orobica si è affermata come un volano per la promozione del territorio, generando un ecosistema di iniziative collaterali che estende gli effetti dell’evento oltre i giorni di fiera, contribuendo a produrre ricadute positive e durature per l’area locale.

Il programma scientifico 
Grazie al contributo scientifico di VALVEcampus - l’Associazione per la formazione dei produttori italiani di valvole industriali e partner storico di Industrial Valve Summit -, IVS 2026 proporrà un programma tecnico posizionato alla frontiera dell’innovazione, costruito per rispondere alle sfide più attuali del settore. Particolare attenzione sarà riservata alle tecnologie emergenti e alle opportunità offerte da nuovi mercati applicativi come l’idrogeno, il nucleare, CCUS (Carbon Capture Utilisation and Storage, le tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio per ridurre le emissioni di CO2) e le fonti di energia rinnovabili: direttrici strategiche per lo sviluppo dell’industria.

Il palinsesto complessivo comprende 68 appuntamenti (il 30% in più rispetto ai 52 eventi del 2024) tra convegni, tavole rotonde e conferenze, che si articoleranno attorno a sei aree tematiche principali: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A queste si affiancheranno ulteriori momenti di confronto su altri temi chiave come l’innovazione nei materiali di tenuta, le emissioni fuggitive e l’impatto delle sostanze PFAS. Un focus specifico sarà dedicato all’intelligenza artificiale, con sette convegni che ne approfondiranno le applicazioni in diversi contesti industriali, affiancati da contributi su produzione decentralizzata e additive manufacturing.

Il Summit ospiterà inoltre quattro tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate alle seguenti tematiche: l’attuazione di valvole sottomarine in ambienti deepwater, l’utilizzo delle valvole di strozzamento in sistemi ad alta pressione, le prestazioni e la sicurezza delle valvole di controllo in applicazioni critiche e le tecnologie di trattamento superficiale per aumentare la resistenza di componenti a erosione e corrosione. A queste si aggiunge una tavola rotonda dedicata all’energia nucleare, con il coinvolgimento di enti regolatori, aziende, associazioni e istituzioni, con approfondimenti sia sul nucleare di nuova generazione (Small Modular Reactor) sia su quello tradizionale.

Le Partnership 
Di grande stimolo all’incremento delle presenze internazionali sono le sinergie con ICE (l'Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), AVR ANIMA (l'Associazione industriale di categoria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetteria), Confindustria Assafrica & Mediterraneo (la Rappresentanza internazionale di Confindustria che supporta le imprese italiane nel loro percorso crescita in Africa e Medio Oriente) e UNIDO ITPO Italy (l’Ufficio italiano per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale). IVS ha inoltre siglato accordi con BVAA (l'Associazione che rappresenta produttori, fornitori, distributori e rivenditori di valvole industriali e attuatori in Gran Bretagna), Fluidex (l’associazione spagnola degli esportatori di apparecchiature per la gestione dei fluidi, soluzioni e tecnologie di processo), SPAP (l’associazione di categoria polacca per le aziende operanti nel settore delle valvole e dell’armatura industriale), CzechTrade (l’Agenzia governativa di promozione del commercio della Repubblica Ceca), Evolen (l’Associazione francese delle imprese e dei professionisti al servizio dell’energia), CEIR (l’Associazione europea dei produttori di valvole), SPE (Società Ingegneri Petroliferi) ed ESA (European Sealing Association), anche attraverso la presenza di padiglioni-Paese.

Le partnership porteranno in fiera delegazioni internazionali composte da rappresentanti istituzionali, imprenditori, decisori, speakers e operatori specializzati. Gli organizzatori hanno invitato buyers qualificati di End User ed EPC di primo piano: un parterre che potrà interfacciarsi con gli operatori dell’intero comparto energetico, dando vita a momenti di scambio e confronto. In questo contesto si aprono anche nuove opportunità legate all’ingresso e al consolidamento in mercati emergenti, tra cui il Continente africano, caratterizzato da una dinamica demografica in crescita e da una domanda energetica in espansione, che la rendono un’area di interesse crescente per lo sviluppo della filiera.

La storia di IVS 
Dai 5.700 visitatori del 2015 - la prima edizione, che ha richiamato cento aziende - agli oltre 8.000 del 2017 e 10.800 nel 2019, il Summit ha registrato una crescita costante: non solo in termini di affluenza ma anche nella qualità dei partecipanti. Nel 2020, proprio mentre i preparativi per la quarta edizione entravano nel vivo, la pandemia da Covid-19 ha imposto uno stop forzato. Il centro espositivo è stato trasformato in ospedale temporaneo, messo a disposizione della comunità e protagonista attivo nel rafforzamento del sistema sanitario regionale. L’edizione del 2021 è stata rinviata al 2022, anno in cui IVS ha segnato una nuova tappa importante: 12.000 visitatori da oltre 60 Paesi e quasi 300 espositori (+17% rispetto al 2019) hanno testimoniato la crescente rilevanza del Summit, nonostante le persistenti limitazioni alla mobilità internazionale.

La quinta edizione, nel 2024, ha registrato 15.000 partecipanti provenienti da 69 Paesi (+25%) e 325 aziende espositrici (+13%) da 14 nazioni, con un deciso incremento della presenza internazionale, raddoppiata rispetto al 2022.

Le anticipazioni dell’Osservatorio “The Oil & Gas Valve Industry in Italy” 2026 
Sono state presentate le anticipazioni dell’edizione 2026 dell’Osservatorio IVS-Prometeia “The Oil & Gas Valve Industry in Italy”, realizzato con il contributo dell’ufficio studi di Confindustria Bergamo. Il nuovo report mette a fuoco lo stato del comparto italiano delle valvole industriali, che si conferma un segmento strategico del manifatturiero nazionale e un’eccellenza nel contesto competitivo europeo. L’industria conta 140 imprese, più di 10.000 addetti e un valore della produzione che si mantiene stabilmente al di sopra dei 3 miliardi di euro. Con circa il 38% della produzione europea complessiva (nel 2024, era il 36%), l’Italia si conferma leader nel mercato delle valvole per Oil & Gas, superando la Germania (30%) e la Francia. La Lombardia si afferma come cuore produttivo del settore: nella Provincia di Bergamo e nei 100 km circostanti si genera infatti il 90% del fatturato complessivo del settore nazionale.

Il 2024 si è confermato molto favorevole per la filiera, con un terzo incremento consecutivo a doppia cifra delle vendite (+14% vs 2023), sostenuto dal backlog del biennio precedente, e da un deciso miglioramento della redditività: l’EBITDA margin si è attestato all’11,5% (+2,5% sul 2023 e quasi il doppio rispetto al 2022). La tendenza è proseguita nel 2025, con investimenti Oil & Gas in crescita lungo tutta la filiera e nuove opportunità legate a rinnovabili, nucleare, data center e spazio. Nonostante le tensioni commerciali connesse alle politiche tariffarie USA, l’export ha mantenuto un profilo espansivo (+5,2% complessivo e +2% negli USA, che assorbono il 13% dell’export).

Più incerto il 2026: il Medio Oriente, che pesa oltre un quarto dell’export tricolore, resta centrale ma molto esposto ai rischi geopolitici. Le tensioni con l’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbero incidere su tempi e priorità degli investimenti, con effetti sulla dinamica degli ordinativi. L’Osservatorio IVS-Prometeia, che sarà integralmente presentato il 19 maggio in apertura di IVS - Industrial Valve Summit 2026, offrirà un aggiornamento sul quadro competitivo e sulle prospettive del settore.

IVS Young 
IVS - Industrial Valve Summit 2026 promuove attivamente il coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori del territorio attraverso il progetto IVS Young, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a un comparto industriale strategico. L’iniziativa si articola in diverse attività: dalla “Roberto Brevi Scholarship for Education in the Valve Industry”, che sostiene il percorso formativo degli studenti dell’I.T.I.S. “Pietro Paleocapa” e ne favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro in collaborazione con OMB Valves S.p.A., al progetto “Electronics diagnostic controller for industrial valves”, avviato con gli studenti dell’Istituto “Ettore Majorana” e l’azienda Starline S.p.A.. A queste si affiancano le visite aziendali, pensate per offrire un’esperienza diretta dei processi produttivi, e il progetto IVS RadioAut, la radio ufficiale della manifestazione, realizzata in collaborazione con “Spazio Autismo”, realtà di riferimento per persone con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie. Nel loro insieme, queste iniziative testimoniano un impegno strutturato nel creare un ponte tra formazione e industria, contribuendo allo sviluppo di competenze tecniche e alla valorizzazione del capitale umano locale.

Le dichiarazioni 
Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo, ha dichiarato: «La sesta edizione di IVS segna un nuovo record, con una crescita del 30% degli espositori rispetto al 2024. Un risultato che conferma la crescente attrattività internazionale della manifestazione, con una partecipazione sempre più ampia anche dall’estero e nuovi Paesi coinvolti. Nonostante un contesto globale complesso, che potrebbe incidere sui flussi di visitatori, i dati di registrazione restano incoraggianti. L’evento si conferma così un appuntamento chiave per la community delle valvole industriali, momento di confronto su scenari di mercato, innovazione e nuove applicazioni. Per Confindustria Bergamo, la crescita di IVS non è un obiettivo fine a sé stesso, ma si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione e rafforzamento delle filiere produttive del territorio. È una risposta concreta a un’esigenza espressa direttamente dalle imprese: quella di aumentare la propria visibilità sui mercati internazionali. Analizzare le filiere, coinvolgere gli imprenditori e costruire iniziative mirate di supporto è parte centrale del nostro ruolo, e IVS rappresenta in questo senso un esempio concreto e di successo».

Luciano Patelli, Presidente di Promoberg, ha commentato: «La forte crescita registrata nella passata edizione, quella targata 2024, sommata all’alto livello qualitativo delle imprese, conferma la bontà del progetto. Il Summit è la punta di diamante nel percorso di internazionalizzazione di Promoberg e della Fiera di Bergamo, grazie ai moltissimi operatori di alto profilo provenienti da tutto il mondo. Siamo onorati, come polo fieristico, di essere protagonisti nel sostegno all'economia e alla promozione di Bergamo e di apportare valore al territorio, sia in termini di sviluppo che di incremento del gettito economico. Oggi il nostro polo espositivo rappresenta un grande valore aggiunto, centro di una delle macroregioni più importanti a livello mondiale e punto nevralgico della mobilità, grazie anche all’aeroporto internazionale BGY che unisce Bergamo con tutta Europa, il Medio Oriente e il Nord Africa. E le politiche e le strategie di sviluppo anche in tema di raddoppio del polo fieristico ci consentiranno di sviluppare ulteriormente la crescita del Summit, portando ancora più beneficio e ricaduta economica sul territorio».

Francesco Apuzzo, Presidente di Valve Campus, ha affermato: «Valve Campus conferma il proprio ruolo di riferimento per il programma scientifico della manifestazione, con un’offerta di contenuti sempre più orientata alle esigenze concrete del settore e che anticipa le sfide tecnologiche e industriali. Il nostro obiettivo è rafforzare il dialogo tra industria, ricerca e utilizzatori finali, proponendo contenuti concreti e immediatamente applicabili. Il programma 2026 punterà in particolare su innovazione, digitalizzazione ed evoluzione dei materiali, con un’impostazione che privilegia casi reali, esperienze operative e confronto diretto tra i diversi attori della filiera. Cresce anche la dimensione internazionale della manifestazione, sempre più punto di incontro tra aziende, EPC, end user e mondo accademico, con il contributo di esperti e operatori internazionali. Accanto ai contenuti tecnici, resta centrale il tema della formazione e del coinvolgimento dei giovani, considerato un elemento chiave per lo sviluppo del settore. Valve Campus si conferma una piattaforma di conoscenza per l’intero ecosistema delle valvole, in cui il valore aggiunto è rappresentato dalla qualità e dall’indipendenza dei contenuti. Con questa impostazione, contribuiamo a consolidare il posizionamento di IVS come evento di riferimento a livello internazionale per il comparto».

Per maggiori informazioni: IVS - Industrial Valve Summit
IVS - INDUSTRIAL VALVE SUMMIT: presentata la sesta edizione dell’evento
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