Al via le adesioni alla dodicesima edizione della Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio
In un mercato europeo che mostra segnali di stabilizzazione dopo anni difficili, l’evento si conferma piattaforma strategica per business e confronto tra gli operatori del settore
E' partita ufficialmente la campagna di vendita degli spazi espositivi per Made in Steel 2027, l’evento internazionale dedicato alla filiera dell’acciaio, in programma l’11, 12 e 13 maggio a Fiera Milano, e organizzato da siderweb a fianco di Fiera Milano. Le aziende interessate possono prenotare il proprio spazio all’interno di una manifestazione che, edizione dopo edizione, si conferma punto di riferimento internazionale per produttori, distributori, trader, centri servizio, trasformatori e utilizzatori di acciaio. Per gli espositori che prenoteranno entro il 19 giugno sarà inoltre disponibile la formula “Early Bird” dedicata alle adesioni anticipate.
La dodicesima edizione di Made in Steel si presenta, poi, con un layout rinnovato e spazi ampliati nei padiglioni 8, 12 e 16, progettati per accogliere un numero sempre maggiore di aziende e favorire visibilità, networking e opportunità di business lungo tutta la supply chain siderurgica.
Dopo la crescita dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 19.000 presenze e quasi 400 aziende presenti provenienti da tutto il mondo, Made in Steel guarda al 2027 con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma europea di confronto, innovazione e sviluppo per il settore.
«L’apertura delle vendite rappresenta il primo passo verso un’edizione che intende posizionare l’Italia dell’acciaio in un contesto ancora più internazionale e orientato al business», dichiara il CEO di Made in Steel, Paolo Morandi. «In una fase di profonda trasformazione per l’industria siderurgica europea, l’evento biennale vuole essere un luogo dove imprese, istituzioni e stakeholder possano incontrarsi per costruire nuove opportunità di crescita e affrontare insieme le sfide della competitività e della transizione industriale».
Oltre all’area espositiva, anche nel 2027 Made in Steel offrirà un ricco programma di conferenze, tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati ai temi chiave della siderurgia: dinamiche di mercato, regolamentazioni, innovazione tecnologica, sostenibilità ed economia circolare, geopolitica e competitività industriale.
Il contesto di mercato: tra primi segnali di ripresa e nuove sfide competitive
L’apertura delle adesioni a Made in Steel 2027 avviene in una fase particolarmente significativa per il mercato siderurgico europeo.
Dopo 3 anni consecutivi di contrazione della domanda, il comparto mostra segnali di stabilizzazione, pur in un quadro ancora caratterizzato da forte incertezza. Secondo l’ultimo Economic and Steel Market Outlook di Eurofer, il consumo apparente di acciaio in Unione europea dovrebbe tornare a crescere nel 2026, seppure con ritmo moderato, sostenuto da un graduale miglioramento dell’attività industriale e degli investimenti. Tuttavia, i livelli di domanda restano inferiori a quelli registrati prima della pandemia e continuano a pesare fattori quali l’elevato costo dell’energia, le tensioni geopolitiche e la crescente pressione competitiva delle importazioni extraeuropee.
In Italia, secondo produttore di acciaio dell’Unione europea dopo la Germania, le imprese della filiera stanno affrontando una fase di transizione che richiede investimenti significativi in efficienza energetica, digitalizzazione e decarbonizzazione. Al tempo stesso, il rafforzamento di comparti strategici come costruzioni, infrastrutture, energia e manifattura avanzata potrebbe contribuire a sostenere la domanda nei prossimi anni.
Made in Steel è la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio. È organizzata da siderweb - La community dell’acciaio a fianco di Fiera Milano. Made in Steel è Conference & Exhibition. Offre occasioni di business e riflessione, di relazioni e conoscenza. È, allo stesso tempo, una vetrina espositiva e un polo di cultura che, con convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire la collaborazione competitiva e lo scambio di informazioni, elementi indispensabili per la crescita delle imprese. Dal 2023, Made in Steel è certificata per la progettazione e gestione sostenibile dell'evento secondo lo standard ISO20121.
siderweb - La community dell’acciaio è l’unica testata online in Italia dedicata interamente alla filiera siderurgica. È punto di riferimento per gli operatori di settore, grazie al suo stile sobrio e votato all’approfondimento e all’obiettività. Dal 2009 rileva ogni settimana i prezzi di materie prime e prodotti siderurgici sul mercato nazionale, oggi arrivati a oltre 60, con un metodo certificato dal Laboratorio di Statistica Dati Metodi e Sistemi dell'Università degli Studi di Brescia. Dal 2022 pubblica 5 indici settimanali su rottame, acciaio al carbonio, prodotti lunghi e piani, acciaio inox.
Dal 2005 organizza Made in Steel, la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio, e ne struttura i contenuti: convegni, interviste, outlook.
Ucimu: cresce l’indice degli ordini del terzo trimestre 2026 (+10.5%) ordini esteri (+24,7%); ordi
Nel terzo trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha registrato un incremento del 10,5% rispetto al periodo luglio-settembre 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato a 58,9 (base 100 nel 2021). In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine sono cresciuti del +24,7% rispetto al terzo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 108,6. La raccolta ordinativi in Italia ha registrato invece un arretramento del -7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 14,3. Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “La domanda interna resta debole nonostante le numerose trattative in corso. L’incertezza del contesto internazionale e il rincaro dei costi dell’energia incidono in modo evidente sull’attività degli operatori dell’industria manifatturiera del nostro paese, che stanno rimandando gli investimenti in attesa di maggior chiarezza. Siamo dunque fiduciosi - ha aggiunto il presidente Riccardo Rosa - che la domanda italiana potrà riprendere slancio sostenuta anche dalla misura dell’iperammortamento che, nella versione 5.0, permette una migliore pianificazione degli investimenti, che possono essere distribuiti fino a settembre 2028”. “L’attività dei costruttori italiani sul mercato estero è, invece, risultata decisamente dinamica. Oltre agli Stati Uniti, la cui domanda si mantiene particolarmente vivace, anche la Germania comincia a dare segni di ripresa: sicuramente una buona notizia per l’industria italiana di settore. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, nel primo semestre del 2026 (ultimo dato disponibile), principali mercati di sbocco dell’offerta italiana di settore sono risultati Stati Uniti (329 milioni di euro +12,6%) e Germania (137 milioni di euro, +7,6%), seguiti da Francia Polonia e Spagna. “In particolare, a trainare gli ordinativi sono i settori aerospace e difesa oltre a quello dell’energia, indipendentemente dal paese di riferimento” ha concluso Riccardo Rosa. Questi sono gli ultimi dati di settore presentati dal presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Riccardo Rosa, in occasione dell’inaugurazione di 35.BI-MU, la manifestazione internazionale di settore in scena a fieramilano Rho dal 12 al 16 ottobre. All’incontro presieduto da Rosa, sono intervenuti: Valentino Valentini, Vice Ministro Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Simona Greco, Hosted Exhibitions Director Fiera Milano, Luca Durante, Dirigente Ufficio Beni Strumentali ICE-Agenzia. La seconda parte dell’evento ha ospitato l’intervista a Gian Piero Cutillo, Condirettore generale Leonardo, e a Roberto Vavassori, Amministratore Esecutivo di Brembo e presidente di ANFIA realizzata da Paolo Bricco, Inviato Speciale, Il Sole 24 Ore. Protagoniste della manifestazione sono oltre 400 imprese, distribuite su una superficie totale di 40.000 metri quadrati, nei padiglioni 22 e 24. Sotto i riflettori sono macchine utensili, robotica, automazione, additive manufacturing, digital manufacturing, intelligenza artificiale, sistemi di misura e controllo qualità, componentistica e tecnologie abilitanti per la fabbrica smart. La manifestazione, promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE vede decisamente potenziata la dimensione di approfondimento culturale tematico. Sono oltre 50 gli appuntamenti previsti, tra convegni, workshop e tavole rotonde. Tra le novità dell'edizione figurano i due speciali forum dedicati ai comparti Aerospace & Difesa ed Energia, settori strategici che saranno analizzati attraverso la testimonianza diretta dei direttori di produzione e operations di alcuni tra i principali player internazionali e dei CEO di alcune PMI italiane. In tema di formazione, particolare rilevanza ha l’International Conference VLF4EU (Virtual Learning Factory for EU), con focus su un sistema di formazione innovativa basata sul Digital Twin di fabbrica. La conferenza vedrà la partecipazione di una trentina di ricercatori da: Danimarca, Francia, Slovenia, Spagna, Svezia e Italia. Il confronto tra giovani e mondo del lavoro sarà invece approfondito nell’incontro “Valore, futuro, impatto. Il lavoro secondo la nuova generazione” organizzato da ANIPLA con il patrocinio di Fondazione UCIMU. Questi convegni fanno parte del calendario degli incontri dell’Area delle Competenze. Allestita al padiglione 24, l’Area delle Competenze ospiterà le iniziative promosse da UCIMU Academy e FONDAZIONE UCIMU. Tra queste si conferma ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione.
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