L’ORDINATIVO RAFFORZA IL PORTAFOGLIO ORDINI, SALITO A 263 MILIONI DI EURO
GOVERNANCE: RINNOVATI GLI ORGANI SOCIALI DEL GRUPPO PER IL PROSSIMO TRIENNIO
La fornitura riguarda 94 valvole di grande diametro che saranno realizzate nello stabilimento di Rivanazzano Terme e che saranno destinate ad una nuova infrastruttura da 840 km che collegherà il Texas al Nuovo Messico e all’Arizona
Il Presidente, Salvatore Ruggeri: «La commessa conferma la nostra capacità di partecipare ai principali programmi infrastrutturali energetici internazionali e valorizza il know-how industriale sviluppato in Italia»
Il Vicepresidente Esecutivo, Massimiliano Ruggeri: «Le Americhe sono un mercato sempre più centrale per il Gruppo e offrono interessanti prospettive di ulteriore crescita nel medio-lungo periodo»
Il Gruppo Valvitalia comunica di essersi aggiudicato una nuova commessa dal valore di circa 30 milioni di dollari per la fornitura di valvole destinate al progetto Desert Southwest, una delle più rilevanti infrastrutture energetiche attualmente in fase di sviluppo nel Sud-Ovest degli Stati Uniti.
L’ordine riguarda la realizzazione di 94 valvole da 48 pollici che saranno saranno interamente progettate e prodotte presso il sito industriale di Rivanazzano Terme (PV), confermando il ruolo centrale del Made in Italy e delle competenze tecnologiche del Gruppo nella realizzazione di soluzioni ad elevata complessità destinate alle principali opere internazionali nel campo dell’energia. La consegna della fornitura è prevista nel corso del 2027.
L’acquisizione della commessa contribuisce alla crescita del portafoglio ordini del Gruppo, salito a circa 263 milioni di euro, e rafforza ulteriormente il posizionamento di Valvitalia nelle Americhe, oggi primo mercato di destinazione dei prodotti del Gruppo. Complessivamente, gli ordinativi provenienti da Nord e Sud America incidono per oltre il 37% dei bookings totali, a conferma della rilevanza strategica del continente per lo sviluppo del business.
A supporto dell'impegno nell'area, il Gruppo può contare anche sulla presenza del personale di Valvitalia USA a Houston, in Texas. Coordinata da Massimiliano Ruggeri, la struttura assicura un presidio stabile del mercato americano e accompagna le attività di sviluppo di Valvitalia in una geografia di primario valore a livello globale.
Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha commentato: «L’aggiudicazione di questa importante commessa conferma la fiducia che i nostri clienti ripongono nelle competenze, nell’affidabilità e nella qualità delle soluzioni che progettiamo e realizziamo. Partecipare a un’infrastruttura strategica come Desert Southwest significa contribuire concretamente allo sviluppo energetico di un’area in forte crescita e, al tempo stesso, conferma la nostra capacità di inserirci con successo nei principali programmi infrastrutturali internazionali. Questo risultato valorizza il patrimonio di competenze costruito negli anni e il contributo determinante delle nostre persone. La qualità del portafoglio ordini ci permette di guardare con fiducia alle prospettive di crescita future e conferma la validità del nostro percorso, sostenuto da una presenza sempre più qualificata nei mercati energetici dal maggiore potenziale».
Massimiliano Ruggeri, Vicepresidente Esecutivo di Valvitalia, ha dichiarato: «Questa fornitura è un importante riconoscimento per il lavoro svolto negli anni, nella direzione di consolidare la nostra presenza nel continente americano e di potenziare le relazioni con i principali operatori del settore energetico. Gli Usa continuano a rappresentare un mercato di primaria importanza per Valvitalia e offrono interessanti opportunità di sviluppo, sostenute da rilevanti investimenti nelle infrastrutture energetiche. Al tempo stesso, stiamo dando continuità alla nostra crescita in Sud America, dove vediamo prospettive favorevoli per l'espansione del business. La qualità delle opportunità e il dialogo costante con clienti di primo piano ci consentono di guardare con fiducia all'evoluzione della nostra presenza nell’area».
Desert Southwest
L’infrastruttura statunitense, dal valore stimato di 5,6 miliardi di dollari, si svilupperà per circa 840 chilometri collegando il Bacino Permiano, uno dei più importanti giacimenti di idrocarburi del Nord America situato tra Texas occidentale e Nuovo Messico, ai mercati finali dell’area sud-occidentale degli USA, in particolare Arizona e Nuovo Messico. La realizzazione del gasdotto permetterà di sostenere la crescente domanda energetica dell’area, a supporto dell’espansione demografica e dello sviluppo economico regionale.
Gasoducto Dedicado
Inoltre, tra le opportunità più recenti e significative in Sud America, figura la fornitura di valvole per il progetto Gasoducto Dedicado in Argentina, un gasdotto di 480 chilometri in fase di realizzazione nella Provincia di Neuquén.
Confermata la guida del gruppo per il prossimo triennio
L’Assemblea degli Azionisti e il Consiglio di Amministrazione di Valvitalia hanno inoltre provveduto al rinnovo degli organi sociali del Gruppo per il triennio 2026-2028, confermando la continuità della governance che ha accompagnato il percorso di sviluppo e crescita degli ultimi anni.
Salvatore Ruggeri è stato confermato Presidente, Massimiliano Ruggeri Vicepresidente Esecutivo e Andrea Forzi Amministratore Delegato.
Del nuovo Consiglio di Amministrazione fanno inoltre parte Manuela Carra, Angela Colmellere, Paolo Rinaldi e Manuela Sabbatini. Parteciperanno inoltre ai lavori del Consiglio di Amministrazione, in qualità di observer, Franco Gianni e Andrea Alghisi.
Contestualmente, è stato nominato il nuovo Collegio Sindacale, composto da Micol Marisa in qualità di Presidente, Annalisa Zanini e Giuseppe Galeano quali Sindaci effettivi.
Il rinnovo delle cariche assicura continuità strategica e manageriale al Gruppo in una fase caratterizzata da una crescente presenza internazionale e da importanti opportunità di sviluppo nei mercati di riferimento.
Valvitalia tra le imprese italiane protagoniste al forum imprenditoriale italia-egitto al cairo
Il Presidente, Salvatore Ruggeri: «La partecipazione al Forum conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo con l'Egitto, consolidando un percorso di collaborazione industriale e valorizzando le capacità dell’industria italiana»Il CCO, Luca Ruggeri: «L’Egitto si conferma un mercato centrale per Valvitalia, con nuove opportunità legate alla crescita dell’export di gas e al rafforzamento della collaborazione tra Italia e il Paese Nordafricano» Valvitalia ha partecipato al Forum Imprenditoriale Italia-Egitto, svoltosi al Cairo con il coinvolgimento di circa 100 imprese e oltre 600 addetti ai lavori, tra aziende e istituzioni dei due Paesi. L’appuntamento, dedicato tra gli altri ai settori dell’energia, della transizione verde, delle infrastrutture e delle tecnologie industriali, si è svolto con l’obiettivo di rafforzare l’interscambio e gli investimenti, favorendo nuove opportunità di collaborazione. Il Forum si è tenuto alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, nell’ambito della missione istituzionale finalizzata a consolidare il partenariato tra Italia ed Egitto, a cui hanno preso parte anche il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone.La partecipazione all’evento conferma il peso della regione MENA (Middle East and North Africa) nelle attività di Valvitalia. Complessivamente, gli ordinativi provenienti dall’area rappresentano quasi il 30% dei bookings del Gruppo, a conferma della rilevanza della regione per lo sviluppo del business. In Egitto, Valvitalia è presente da oltre dieci anni e ha costruito nel tempo un significativo portafoglio di soluzioni installate a supporto delle infrastrutture energetiche del Paese.Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha commentato: «La partecipazione al Business Forum Italia-Egitto conferma il valore delle relazioni che Valvitalia ha costruito nel tempo con il Paese e con i suoi interlocutori istituzionali e industriali. La nostra presenza in Egitto testimonia la capacità dell’industria italiana di mettere a disposizione competenze, tecnologie e capacità manifatturiere a supporto dello sviluppo infrastrutturale. Il rafforzamento delle relazioni tra Italia ed Egitto rappresenta in questo senso un elemento importante per consolidare un percorso di collaborazione industriale di lungo periodo».Luca Ruggeri, Chief Commercial Officer di Valvitalia, ha commentato: «L’Egitto si conferma un mercato centrale nella nostra strategia di internazionalizzazione. L’evoluzione del sistema energetico egiziano e, in particolare, gli investimenti destinati a rafforzare la capacità di esportazione di gas aprono nuove prospettive per Valvitalia in un settore che rappresenta il nostro business di riferimento. Il Piano Mattei contribuisce inoltre a rafforzare il quadro di collaborazione tra i due Paesi e a creare nuove occasioni di sviluppo per le imprese italiane». Nel 2025, l’interscambio commerciale tra Italia ed Egitto ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, in crescita dell’11,7% rispetto all’anno precedente, mentre nei primi cinque mesi del 2026 ha registrato un ulteriore incremento del 7,5%. La crescente collaborazione tra i due Paesi è inoltre sostenuta dal Piano Mattei, che individua l’Egitto tra i Paesi focus e i partner prioritari.
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