Dall’analisi dei mercati e dei flussi commerciali alla geopolitica e alla transizione verde: la prossima edizione amplia il programma di contenuti e introduce nuovi format di dialogo e approfondimento
Made in Steel 2027 porta a Fiera Milano il confronto globale sul futuro della filiera dell’acciaio. Per l’edizione 2027, la manifestazione organizzata da siderweb a fianco di Fiera Milano sceglie di rafforzare la propria dimensione internazionale con due partnership esclusive con Kallanish e SMR - Steel & Metals Market Research. L’obiettivo è ampliare ulteriormente la proposta di contenuti della manifestazione e portare nel programma una lettura globale dei mercati, delle dinamiche commerciali e delle trasformazioni che stanno ridisegnando la siderurgia.
«Made in Steel vuole essere sempre più un luogo in cui la filiera siderurgica internazionale si incontra e si confronta» afferma Paolo Morandi, CEO di Made in Steel e siderweb. «La partnership con Kallanish e SMR va esattamente in questa direzione: portare a Milano competenze, analisi e punti di vista internazionali, costruendo occasioni di dialogo che possano essere utili agli operatori per comprendere un mercato sempre più interconnesso e complesso».
«La siderurgia europea – aggiunge - sta attraversando una fase di trasformazione profonda, nella quale competitività, commercio, energia, decarbonizzazione e geopolitica sono temi inseparabili. Made in Steel vuole essere uno spazio in cui queste dimensioni possano essere affrontate insieme, mettendo allo stesso tavolo chi produce, chi trasforma e chi utilizza l’acciaio, chi analizza gli scenari e chi definisce le regole».
Una nuova serie di sessioni dedicate ai mercati internazionali, organizzata da Kallanish, verterà su tre aree chiave che stanno plasmando il settore siderurgico: “Prospettive del mercato globale dell’acciaio”, “Commercio e competitività” e “Il futuro della produzione siderurgica”. I partecipanti potranno scegliere di seguire uno, due o tutti e tre i moduli, che spazieranno dagli sviluppi del mercato globale, al mutevole contesto commerciale e normativo, fino al futuro della produzione siderurgica, dalle materie prime all’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione.
SMR - Steel & Metals Market Research è una società specializzata nell’analisi di mercato per i settori dell’acciaio inossidabile e degli acciai speciali, guidata da Markus Moll. Organizzerà una conferenza dedicata ai mercati globali degli acciai da ingegneria al carbonio e legati, acciai per cuscinetti, acciai automatici e acciai per utensili. Il programma fornirà approfondimenti sulla struttura dell’offerta globale, sui flussi commerciali e sui volumi di mercato, sulla domanda finale per segmento di utilizzo, comprendendo previsioni a 10 anni. Completeranno il programma un confronto globale dei costi di produzione e una valutazione delle tendenze geopolitiche e del loro impatto sull’industria degli acciai da ingegneria.
Le nuove partnership internazionali andranno a completare il già ricco programma convegnistico di Made in Steel, curato da siderweb. Imprenditori, manager, esperti e rappresentanti delle principali associazioni di settore saranno chiamati a confrontarsi sui temi che riguardano il futuro dell’acciaio italiano ed europeo. Tra gli interlocutori ci saranno anche rappresentanti di Assofermet, Eurofer, Eurometal e Federacciai oltre a esponenti delle istituzioni italiane ed europee.
Nuovi format di dialogo e approfondimento
L’evoluzione del programma riguarda anche la produzione e la fruizione dei contenuti. Made in Steel 2027 andrà oltre la tradizionale dimensione convegnistica: tra le novità, è prevista una postazione video-podcast live, pensata come spazio aperto di incontro con gli operatori e come luogo di produzione di contenuti durante la manifestazione.
La redazione di siderweb sarà protagonista di un confronto continuo con esponenti della filiera italiana e internazionale dell’acciaio, raccogliendo testimonianze, analisi e punti di vista direttamente dai protagonisti presenti a Made in Steel. Proseguirà inoltre la produzione dei podcast già parte dell’offerta editoriale di siderweb, rafforzando la continuità tra l’esperienza fisica della manifestazione e la fruizione digitale dei suoi contenuti.
Una delle novità del 2027 sarà l’arrivo a Fiera Milano di “The Green Steel Challenge”, il podcast prodotto dalla Fondazione Willy Korf e da Kallanish Commodities, che realizzerà registrazioni dal vivo durante l’evento.
Una nuova dimensione per Made in Steel
Made in Steel 2027 sarà, sempre più, il luogo in cui la filiera dell’acciaio guarda al mondo per capire dove sta andando e per individuare la prossima direzione da seguire.
Le partnership con Kallanish e SMR si inseriscono nel più ampio percorso di crescita dell’evento: la dodicesima edizione di Made in Steel, in programma l’11, 12 e 13 maggio 2027 a Fiera Milano, si presenta con un layout rinnovato e spazi ampliati nei padiglioni 8, 12 e 16, progettati per accogliere un numero sempre maggiore di aziende e favorire visibilità, networking e opportunità di business lungo tutta la supply chain siderurgica.
Dopo la crescita dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 19.000 presenze e quasi 400 aziende presenti provenienti da tutto il mondo, Made in Steel guarda al 2027 con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma europea di confronto, innovazione e sviluppo per il settore.
Made in Steel è la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio. È organizzata da siderweb - La community dell’acciaio a fianco di Fiera Milano. Made in Steel è Conference & Exhibition. Offre occasioni di business e riflessione, di relazioni e conoscenza. È, allo stesso tempo, una vetrina espositiva e un polo di cultura che, con convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire la collaborazione competitiva e lo scambio di informazioni, elementi indispensabili per la crescita delle imprese. Dal 2023, Made in Steel è certificata per la progettazione e gestione sostenibile dell'evento secondo lo standard ISO20121.
siderweb - La community dell’acciaio è l’unica testata online in Italia dedicata interamente alla filiera siderurgica. È punto di riferimento per gli operatori di settore, grazie al suo stile sobrio e votato all’approfondimento e all’obiettività. Dal 2009 rileva ogni settimana i prezzi di materie prime e prodotti siderurgici sul mercato nazionale, oggi arrivati a oltre 60, con un metodo certificato dal Laboratorio di Statistica Dati Metodi e Sistemi dell'Università degli Studi di Brescia. Dal 2022 pubblica 5 indici settimanali su rottame, acciaio al carbonio, prodotti lunghi e piani, acciaio inox.
Dal 2005 organizza Made in Steel, la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio, e ne struttura i contenuti: convegni, interviste, outlook.
L’export della meccanica supera i 20 miliardi di euro nel primo semestre
I numeri presentati agli Anima Export Days 2026: +2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Export in crescita in Usa, Cina e Germania L’export della meccanica varia rappresentata da Anima Confindustria raggiunge 20,4 miliardi di euro nel primo semestre 2026, in crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati, elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima su base Istat, sono stati presentati in occasione della tappa di Brescia degli Anima Export Days, l’iniziativa dedicata all’internazionalizzazione della meccanica italiana che, dal 28 settembre al primo ottobre, sta facendo incontrare le imprese del settore con buyer internazionali selezionati. Giunti alla sesta edizione, gli Export Days nascono dalla collaborazione tra Anima Confindustria, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e Agenzia Ice, con l’obiettivo di favorire nuove relazioni commerciali e sostenere il rafforzamento della presenza delle aziende italiane sui mercati esteri. Quest’anno gli incontri B2B coinvolgono operatori provenienti da oltre 20 paesi e si svolgono in quattro tappe: Borgosesia, Torino, Brescia e Bassano del Grappa. L’iniziativa si inserisce in una fase nella quale le tensioni geopolitiche e le incertezze sulle politiche commerciali continuano a condizionare gli scambi internazionali. In questo scenario, i dati relativi al primo semestre 2026 restituiscono un quadro di tenuta per la meccanica rappresentata da Anima. L’export dei settori Anima ha raggiunto complessivamente 20,4 miliardi di euro, con una crescita del 2,8% rispetto ai 19,8 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025. La dinamica conferma la forte vocazione internazionale del comparto, pur con andamenti differenti. Tra le principali componenti dell’export figurano valvolame e rubinetteria, turbine a gas, pompe idrauliche, e impianti aeraulici. Altri comparti mostrano risultati positivi, mentre alcuni registrano una contrazione. Sul piano geografico, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione dell’export dei settori Anima, con 2,38 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026, in crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Seguono la Germania, con 1,99 miliardi di euro (+4,8%), e la Francia, con 1,81 miliardi (+2,9%). Accanto ai mercati europei più consolidati, emergono alcune dinamiche particolarmente rilevanti nelle aree extra-Ue, a partire da Cina, Medio Oriente e Nord Africa. Nonostante un calo generale verso i paesi del Golfo (-3,7%), l’export verso l’Arabia Saudita è cresciuto del 14,6% (665,1 milioni di euro), sostenuto dai comparti legati agli impianti di processo, energia, infrastrutture e raffrescamento. In Cina, l’export dei settori Anima è cresciuto del 22,3% e sfiora i 720 milioni di euro. A determinare in misura straordinaria l’incremento è soprattutto il comparto degli impianti aeraulici. In Cina hanno registrato una buona dinamica anche turbine a vapore e compressori per aria.Ancora più marcata la crescita dell’Algeria, che registra +146,7%, passando da 173,3 a 427,6 milioni di euro. A pesare in tale risultato sono stati soprattutto tecnologie come: turbine a gas (che rappresentano circa il 47% dell’export complessivo verso il Paese), valvole e rubinetti, ma anche prodotti e apparecchiature in pressione. Si tratta spesso di flussi legati a singole commesse e quindi caratterizzati da una dinamica non necessariamente continuativa, ma il dato evidenzia la capacità delle imprese italiane di intercettare opportunità anche su mercati in forte sviluppo. «La crescita del 2,8% dell’export nel primo semestre conferma la capacità della meccanica italiana di mantenere una posizione competitiva sui mercati internazionali anche in una fase caratterizzata da tensioni geopolitiche e incertezza negli scambi. Gli Stati Uniti restano il primo mercato di destinazione, mentre i risultati di Cina e Algeria mostrano la capacità delle imprese di cogliere opportunità in mercati differenti. È un segnale di resilienza che va accompagnato da una maggiore diversificazione e dal rafforzamento della presenza internazionale. In questa direzione, gli Export Days rappresentano uno strumento concreto per creare nuove relazioni e opportunità di business», dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Sul fronte dell’import, nei primi sei mesi dell’anno i settori Anima registrano un incremento dell’1,2%, per un valore complessivo di 9,73 miliardi di euro; si tratta di un dato che completa il quadro dell’interscambio attuale e non fa che confermare la centralità assunta ormai dai mercati internazionali oltre a quello europeo. È in questo contesto che Anima rinnova gli Export Days, trasformando l’analisi dei mercati in un’occasione concreta di incontro tra domanda e offerta.
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