Difficult economic outlook as structural challenges persist

Pubblicato il 26/06/2025
Difficult economic outlook as structural challenges persist

During its Economic Committee meeting organised for its General Assembly held in San Sebastián, CECIMO, the European Association of Manufacturing Technologies, pointed out the challenges this sector faced in 2024, and highlighted the upcoming risks and opportunities raised by political and economic uncertainties that continue disrupting business operations. 

Economic situation and outlook 

Impacted by changing market dynamics, 2024 has been marked by continuous challenges for CECIMO member companies. Production levels for European Machine Tool (MT) builders decreased by around 7.5% in 2024 compared to 2023. This negative result is also mirrored in the composition of world production shares. For instance, in 2024, European world production share decreased again by nearly 1 percentage points compared to 2023, even though they still maintain a significance presence, accounting for approximately 32.8% of the global MT production, highlighting strong market standing. 

In 2024, consumption levels of MT in European countries declined by 17.2% compared to 2023. Moreover, trade figures highlight declining trends, with European MT builders export decreasing by 5.3% in 2024 compared to the previous year. MT import levels shrank in 2024 compared to 2023 reducing by 16.3%. Main export destinations for European MT builders are the USA and China. Meanwhile, by looking at European MT import flows, Japan and Taiwan continue to be the most significant suppliers. 

These results highlight a complex economic landscape, CECIMO's companies faced global challenges, including rising geopolitical tensions, market uncertainties, and a further slowdown in the European and global economy with a consequent reduction in Machine Tool demand. The complex market environment exerted a slight downward pressure on order levels. The CECIMO8* Total Order Index fell by 3% in Q1 2025 compared to Q4 2024 and registered a modest 1% year-over-year decline relative to Q1 2024. However, on an annual basis, the average order level for 2024 was 5% below the 2023 level.

CECIMO estimations for 2025 suggest a fragile and uncertain period, characterized by geopolitical instability, policy uncertainty, the intensification of global conflicts, and the persistence of structural economic challenges, exacerbated by the rise of trade barriers that threaten to further undermine global trade dynamics. For instance, CECIMO production projections point to a further decrease of around 7.5% in 2025. Machine Tools consumption levels in European countries are expected to decline, even though at a slower pace, by 1.1% in 2025, while global consumption of MT is expected to grow by 4.9% during the same period.

All the described factors point to a difficult period for Europe’s machine tool sector. As other global regions deploy targeted investments and coherent industrial strategies, Europe risks losing global leadership in this strategic field. This decline jeopardizes value chains, reduce strategic autonomy, and increase systemic dependence on external suppliers for critical production capabilities. 

”Machine tools and advanced manufacturing technologies are fundamental to Europe’s strategic industries. They drive industrial productivity, support innovation, and are essential for maintaining global competitiveness and securing market share in key high-value sectors. If Europe’s manufacturing technology base continues to erode, the spillover effects may undermine the competitiveness of downstream industries and increase dependence on external suppliers for essential production technologies. Without decisive action to reverse these trends, Europe risks ceding ground not only in manufacturing technology but in the broader industries that rely on it.” commented François Duval, CECIMO President

About CECIMO

CECIMO is the European Association of Manufacturing Technologies. With a primary focus on machine tools and additive technologies, we bring together 15 national associations of machine tool builders, which represent approximately 1500 industrial enterprises in Europe (EU + UK+ EFTA + Türkiye), over 80% of which are SMEs. CECIMO covers 97% of the total machine tool production in Europe and about 1/3 worldwide. It accounts for approximately 150,000 employees and a turnover of around 25.5 billion euros in 2024.

*CECIMO8 Total orders index is a combined domestic and foreign orders index of eight major CECIMO MT producers (Germany, Italy, Switzerland, Spain, Austria, France, the United Kingdom and the Czech Republic), weighted by 2021 production levels.

Per maggiori informazioni: Vai al sito di CECIMO
Difficult economic outlook as structural challenges persist

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16/04/2026 Leggi di più

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Il programma si concluderà con un dibattito logistico sull'automazione dei processi decisionali nei magazzini e una sessione di formazione pratica aperta al pubblico, durante la quale gli esperti di DBR77 mostreranno strumenti specifici a supporto del lavoro quotidiano del personale dirigenziale."Il nostro obiettivo all'ITM di quest'anno è quello di sfatare i miti sull'intelligenza artificiale e presentarla come uno strumento concreto che sta già risolvendo problemi reali in officina. Non vogliamo speculare sul futuro lontano; per questo motivo abbiamo invitato aziende a partecipare a panel che dimostrino risultati tangibili derivanti dalle loro implementazioni. 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Grazie a questo approccio, i visitatori del palco principale, il terzo giorno della fiera, avranno l'opportunità unica di vedere come algoritmi avanzati e sistemi autonomi funzionano in un ambiente di produzione e logistica reale, operando sotto pressione temporale e con elevati requisiti di efficienza.Assembly Arena – Un concetto strategico per la zona dedicata all'innovazione nell'assemblaggioOltre a promuovere idee teoriche, la fiera ITM Industry Europe si concentra sull'ingegneria pratica all'interno dell'Assembly Arena, un concetto innovativo per l'innovazione nell'assemblaggio. Si tratta di uno spazio dedicato a dimostrazioni e networking, progettato come risposta completa alle crescenti esigenze del moderno mercato manifatturiero in termini di efficienza, qualità ed ergonomia dei processi. L'area Assembly Arena è organizzata sotto il patrocinio delle seguenti aziende:GM Automatyka, esperta nell'integrazione di sistemi di automazione industriale, e KWG Group, fornitore di soluzioni innovative per la produzione, specializzato in ergonomia, utensili di assemblaggio e ottimizzazione dei processi. Assembly Arena è stata concepita come una piattaforma interattiva in cui ingegneri, responsabili di produzione e direttori operativi possono esplorare una gamma completa di soluzioni di automazione, che coprono sia i processi robotici che quelli manuali. L'ambito tematico dell'area è ampio e comprende, tra l'altro, l'automazione avanzata delle connessioni filettate, i sistemi pick-to-light, le tecniche intelligenti di posizionamento e bloccaggio dei componenti e i sistemi di misurazione e visione specializzati.Quest'area si trasforma in una vera e propria arena in cui le soluzioni ready-made dei partner incontrano reali sfide produttive, offrendo ai visitatori un'opportunità unica per sperimentare la sinergia tra uomo e macchina in condizioni vicine alla realtà. Il concetto di Assembly Arena va oltre il tradizionale formato fieristico, configurandosi come uno spazio educativo interattivo che promuove l'idea di Lean Robotics e la trasformazione digitale dei processi di assemblaggio attraverso l'implementazione di sistemi di intelligenza artificiale nel controllo qualità. I ​​visitatori provenienti da settori chiave, come l'automotive, gli elettrodomestici, il medtech e l'arredamento, potranno testare postazioni di lavoro ibride che utilizzano telecamere 3D e strumenti di supporto all'operatore che hanno un impatto tangibile sul miglioramento dell'ergonomia e sulla minimizzazione degli errori. Assembly Arena è un luogo dove le persone si incontrano per trovare soluzioni concrete, dove innovatori, integratori e clienti finali costruiscono un ecosistema collaborativo, plasmando il volto moderno degli impianti di produzione.REPETYTORIUM: Non stringere la vite, ottimizza il processoUno dei momenti salienti del programma di ITM Industry Europe di quest'anno sarà REPETYTORIUM, un format di contenuti originale ideato da Jakub Giełbaga, esperto di processi con anni di esperienza nell'analisi e nell'ottimizzazione dei flussi di lavoro in ambito produttivo e all'interno dei team di gestione aziendale. Con lo slogan provocatorio "Non stringere la vite, ottimizza il processo", questo evento si discosta dalle tradizionali conferenze o panel basati su presentazioni di diapositive. REPETYTORIUM è stato concepito come un'intensa sessione di confronto intellettuale e una sorta di mastermind, dove la conoscenza non viene impartita a lezione, ma sviluppata attraverso una conversazione dinamica con gli ospiti invitati: professionisti del settore, imprenditori e responsabili operativi.Questa iniziativa rappresenta una risposta diretta a una reale lacuna nell'industria polacca: la mancanza di uno spazio per un confronto onesto e senza filtri sul perché, nonostante ingenti investimenti, le aziende spesso non riescano a raggiungere l'efficienza prevista. L'evento si articola in cinque blocchi tematici di un'ora ciascuno, ognuno dei quali prevede circa 30 minuti di dibattito approfondito tra i leader, seguiti da un momento di interazione con il pubblico. Il programma si concentra su specifiche sfide aziendali, come l'identificazione delle perdite di produzione occulte, la flessibilità dei processi, la promozione di una cultura di eliminazione dei micro-tempi di inattività e l'analisi dei benefici persi (WUKO).Un momento particolarmente significativo sarà la sessione dedicata agli investimenti manifatturieri mal indirizzati che, anziché ottimizzare le operazioni, creano caos, con l'obiettivo di incoraggiare i decisori a compiere scelte responsabili e orientate ai processi. REPETYTORIUM, nell'ambito di ITM Industry Europe 2026, non si pone in concorrenza con la fiera dei macchinari, ma ne rafforza lo scopo, dimostrando che l'industria moderna non si basa solo sulla tecnologia avanzata, ma soprattutto sulla rigorosa logica dei processi e sulla maturità manageriale. Questa offerta è pensata per coloro che cercano una "tabella di marcia" e desiderano comprendere i meccanismi reali che regolano la produzione moderna.Fiera della Saldatura: I pilastri della certificazione e degli standard di qualità nella saldaturaDa anni, il settore della saldatura è uno dei pilastri fondamentali della fiera ITM Industry Europe, che riunisce i principali operatori del settore metallurgico e delle costruzioni in acciaio. Parte integrante della Fiera della Saldatura di quest'anno sarà un incontro tecnico di due giorni dedicato al personale tecnico e agli specialisti del controllo qualità: "Saldatura - Certificazione di produttori, processi e personale secondo gli standard europei: stato attuale e nuovi sviluppi". L'evento si terrà il 27 e 28 maggio presso il Welding Speakers' Corner.È organizzato da GSI SLV Polska Sp. z o.o., un ente di certificazione riconosciuto che supporta l'industria pesante polacca dal 2005. Esperti di SLV Polska, con una pluriennale esperienza nella lavorazione dei metalli e un'ampia gamma di accreditamenti, presenteranno i requisiti attuali in materia di supervisione dei processi produttivi e certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi (CND) e alla saldatura. L'incontro si concentrerà sugli aspetti pratici dell'implementazione degli standard europei, essenziali per confermare la competenza tecnica degli impianti e dei loro dipendenti all'interno della filiera dell'industria moderna.Tecnologia in azione: dalle tecnologie di rivestimento avanzate alle aree di dimostrazione interattiva e networkingIl programma di ITM Industry Europe 2026 è arricchito da una serie di aree speciali in cui le innovazioni vengono testate in condizioni reali. L'Industrial Coating Association proporrà un programma formativo completo, che combinerà lezioni specialistiche con dimostrazioni dinamiche di trattamento delle superfici. Parallelamente, la redazione di MM Industrial Magazine ospiterà una serie di approfondimenti con i leader di mercato nell'ambito di MM Speakers' Corner, offrendo una piattaforma per lo scambio di informazioni chiave sul business. Un elemento di sana competizione e di test pratici dei componenti sarà offerto dall'area Pneumat & BECKHOFF GAMES, dove la pneumatica avanzata incontra il controllo di precisione attraverso postazioni di automazione interattive.La sicurezza operativa e la protezione del personale saranno al centro dell'area Sicurezza, organizzata in collaborazione con Troax Poland. Il momento clou di questo programma saranno gli spettacolari crash test dal vivo, che dimostreranno l'efficacia dei sistemi di recinzione e delle barriere flessibili in situazioni critiche. Un complemento tecnologico alle moderne linee di produzione sarà la Collaborative Robot Zone, situata nel padiglione AUTOMA, con Schmalz come partner principale. I visitatori avranno l'opportunità unica di confrontare oltre una dozzina di modelli di robot collaborativi di marchi leader, osservandoli in applicazioni industriali dinamiche. Questi spazi interattivi dimostrano che l'industria moderna non si basa solo sulla tecnologia, ma soprattutto sulla sua integrazione sicura ed efficace con il lavoro umano.Il programma di networking della fiera includerà la nuova edizione di un evento che ha riscosso un enorme successo lo scorso autunno: LinkedIn Local for Industry, che si terrà nel cuore del settore il 26 maggio. Si tratta di uno spazio in cui ingegneri, esperti di produzione e imprenditori possono incontrarsi e scambiarsi esperienze. I partecipanti possono aspettarsi una solida dose di contenuti di valore e l'opportunità di conversazioni che si trasformeranno in vere e proprie partnership commerciali.Scienza e industria: la pietra angolare dell'economia modernaLa Fiera europea della scienza, organizzata in collaborazione con il Ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore, l'Università Adam Mickiewicz di Poznań e il Gruppo MTP, si svolgerà in concomitanza con ITM INDUSTRY EUROPE e rappresenta un elemento chiave del festival tecnologico di quest'anno. – Questa è la seconda edizione di questa iniziativa; la prima si è rivelata un grande successo, confermando l'enorme potenziale derivante dalla combinazione di questi due mondi – osserva Anna Lemańska-Kramer. La mostra si concentrerà sui risultati ottenuti da istituti di ricerca, università e start-up che rispondono alle esigenze delle imprese moderne. Nell'era della fiorente Industria 5.0, le scoperte innovative presentate alla fiera hanno il potenziale per una rapida implementazione negli stabilimenti, fornendo un vantaggio tecnologico alle imprese polacche. Solo un'economia in grado di competere a livello globale e basata su solide partnership con la scienza polacca può realizzare appieno il potenziale del Paese. Per questo motivo, l'evento di quest'anno si configura come uno spazio strategico per la commercializzazione della ricerca e l'abbattimento delle barriere tra scienza e industria. – Una novità dell'European Science Fair 2026 sono gli stand “duetto”. Si tratta di spazi espositivi condivisi, pensati per team scientifici e aziendali e per collaborazioni tra università/istituti e imprese, che consentono di presentare l'intero processo di innovazione: dal concetto di ricerca all'effettiva implementazione in azienda. 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16/04/2026 Leggi di più

Nel 2025 l’export di valvole e rubinetteria ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro (+5,2% rispetto al

Avr – Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria protagonista a MCE – Mostra Convegno Expocomfort, svoltasi dal 24 al 27 marzo a Milano Nel 2025 dopo anni di contrazione, l’export di valvole e rubinetteria a uso civile verso la Germania torna in territorio positivo, con un valore pari a 153 milioni di euro e una crescita del 12% rispetto al 2024 e del +20% rispetto al 2020. L’Arabia Saudita è il primo Paese di destinazione per ricavi, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina;Restano alte le preoccupazioni per l’impatto dell’instabilità geopolitica su mercati strategici come il Medio Oriente, un’area che nel complesso vale per il solo comparto delle valvole e rubinetteria a uso civile 874,9 milioni di euro;Tra le altre preoccupazioni si segnalano l’aumento dei costi energetici, l’instabilità valutaria, l’incertezza sui dazi, le difficoltà logistiche, l’assenza di una reale libera circolazione delle merci e un quadro normativo europeo non ancora chiaro, spesso percepito come poco aderente alle esigenze dell’industria;AVR, alla presenza di 13 associazioni internazionali aderenti all’International Valves and Taps Alliance, propone di realizzare la nascita del primo “Forum mondiale dedicato alle valvole e alla rubinetteria”.Il settore italiano delle valvole e dei rubinetti si conferma un’eccellenza a livello internazionale. Secondo i dati dell’Ufficio Statistica di Anima Confindustria divulgati da Avr - Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria federata ad Anima, - durante MCE–Mostra Convegno Expocomfort, nel 2025 il valore dell’export del comparto valvole e rubinetterie (comprende valvole per building, valvole industriali, rubinetteria sanitaria e raccordi) ha raggiunto quasi 6,2 miliardi di euro, in crescita del 5,2% sul 2024, con una stima di fatturato totale di 9,55 miliardi di euro. Per quanto riguarda le sole valvole e rubinetteria a uso civile, il valore dell’export ha superato i 3,2 mld di euro (+6% sul 2024). Considerando le sole valvole e rubinetteria a uso civile, nel 2025 l’Arabia Saudita è il primo Paese di destinazione, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. Tra i Paesi, il mercato tedesco, dopo anni di contrazione, torna in territorio positivo, con un export pari a 153 milioni di euro e una crescita del 12% rispetto al 2024, e del +20% rispetto al 2020, riaffermandosi come mercato di riferimento per l’export italiano di valvole e rubinetteria a uso civile. Un andamento che può offrire un contributo importante al comparto a livello europeo e bilanciare, almeno in parte, l’impatto dell’instabilità geopolitica su mercati strategici come quelli del Medio Oriente, un’area che nel complesso vale per l’Italia 874,9 milioni di euro. Non solo, sempre per l’export, tra i paesi che hanno registrato le performance più positive nel 2025, spicca anche la Norvegia, con un incremento pari al +59%. Oltre all’instabilità geopolitica e al relativo impatto su mercati strategici, quali sono le altre preoccupazioni per gli imprenditori del settore? Il 2026 dovrà fare i conti anche con l’aumento dei costi energetici, l’instabilità valutaria, l’incertezza sui dazi, le difficoltà logistiche, l’assenza di una reale libera circolazione delle merci e un quadro normativo europeo non ancora chiaro, spesso percepito come poco aderente alle esigenze dell’industria. In uno scenario articolato come questo, diventa fondamentale rafforzare il dialogo e la collaborazione oltre i confini nazionali, creando occasioni concrete di confronto e cooperazione tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria. L’obiettivo è affrontare in modo condiviso temi sensibili per il settore (come PFAS, nucleare e piombo) e individuare soluzioni e best practice comuni, riconosciute e adottate a livello internazionale. È proprio in questa direzione che si inserisce l’impegno di AVR, che propone di realizzare il primo Forum mondiale dedicato alle valvole e alla rubinetteria. 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Il confronto avviato a MCE con la International Valves and Taps Alliance va proprio in questa direzione: rafforzare il dialogo tra i principali interlocutori del comparto e condividere una visione comune sulle sfide industriali, tecniche e commerciali che ci attendono.”AVR è l'associazione industriale federata ANIMA Confindustria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetteria, con oltre 80 aziende associate. Nel 2025 il comparto, che comprende valvole per building, valvole industriali, rubinetteria sanitaria e raccordi, ha raggiunto un fatturato di 9,55 miliardi di euro, con una quota export di quasi 6,2 miliardi di euro, più del 60% dei ricavi totali (stima dell’Ufficio Studi di Anima Confindustria).Le associazioni aderenti all’International Valves and Taps Alliance:AVR – Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria, AGRIVAL (Spagna), BVAA (Regno Unito), CIPHE (Regno Unito), EVOLIS (Francia), FLUIDEX (Spagna), IAPMO (USA), JVMA (Giappone), POMSAD (Turchia), SAI, Valves and Fittings (Svezia), SPAP (Polonia), URS (Svizzera), VDMA (Germania), VMA (USA).ANIMA Confindustria Meccanica Varia è l'organizzazione industriale di categoria che, all’interno di Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 221.700 addetti per un fatturato di 56 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 60% (dati Ufficio Studi Anima). 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02/04/2026 Leggi di più
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