WEG e Nuova Ites implementano la soluzione WEGSCAN per migliorare l'efficienza
Nuova Ites Srl, azienda leader in Europa specializzata nella riparazione e revisione di macchine elettriche rotanti, ha recentemente stretto una partnership con il produttore di apparecchiature industriali WEG per migliorare il monitoraggio operativo di uno dei motori industriali chiave di un impianto di cementificazione. Nell'ambito del proprio impegno costante a favore dell'affidabilità e delle prestazioni, Nuova Ites ha installato il sistema di monitoraggio dei motori elettrici WEGSCAN, una soluzione all'avanguardia sviluppata da WEG per monitorare le prestazioni dei motori e individuare potenziali problemi prima che questi possano influire sulle operazioni.
Nuova Ites, specialista nella riparazione e revisione di macchine elettriche rotanti in tutta Europa, con oltre 800 generatori eolici sottoposti a manutenzione completa in collaborazione con operatori di primo piano quali Vestas, Enel ed ERG Renew, ha individuato la necessità di un monitoraggio continuo dei motori in un'applicazione ad alto carico. In questo caso, un motore WEG della serie speciale da 132 kW a 2 poli era accoppiato a un compressore Atlas Copco, costituendo una componente critica del processo di produzione del cliente. Le prestazioni e l’affidabilità in questa configurazione di apparecchiature miste erano fondamentali, ma la visibilità sulle condizioni del motore era limitata.
Per risolvere questo problema, WEG ha fornito e installato una soluzione di monitoraggio completa composta dal Gateway Cassia X2000 e dall'unità WEGSCAN 100. A seguito di una visita tecnica di WEG all'officina di Nuova Ites alla fine del 2025, l'apparecchiatura è stata ordinata e consegnata all'inizio di gennaio 2026. Il sistema è stato configurato in loco per soddisfare i requisiti specifici dell'applicazione e integrato nei processi di monitoraggio sia di Nuova Ites che del cementificio.
Il sistema WEGSCAN è progettato per supportare il monitoraggio in tempo reale di molteplici parametri operativi, tra cui le firme di vibrazione, le tendenze di temperatura e altri indicatori dello stato meccanico ed elettrico. La sua capacità di doppio accesso consente agli ingegneri di controllare i dati da un'interfaccia PC standard o tramite smartphone, facilitando il monitoraggio remoto delle condizioni e la visibilità immediata delle prestazioni.
A supporto dell’infrastruttura di monitoraggio c’è il Gateway Cassia X2000, che funge da hub di comunicazione per il sistema. Il gateway consente una connettività wireless affidabile tra il dispositivo WEGSCAN e la rete più ampia, garantendo che i dati operativi provenienti dal motore possano essere trasmessi e consultati in tempo reale. Progettato per condizioni impegnative, il gateway opera in un ampio intervallo di temperatura compreso tra −40 e 65 °C, garantendo una comunicazione stabile tra sensori e sistemi di monitoraggio in ambienti operativi difficili.
Acquisendo dati operativi continui, Nuova Ites è ora in grado di identificare i primi segni di comportamenti anomali e pianificare la manutenzione in modo proattivo, contribuendo a ridurre i tempi di fermo non programmati, ottimizzare gli interventi di assistenza e migliorare l’efficienza energetica complessiva. Questo livello di comprensione è particolarmente prezioso in ambienti in cui i costi dei fermi macchina e delle riparazioni reattive sono elevati.
"Per Nuova Ites, il sistema di monitoraggio è diventato uno strumento essenziale nel proprio portafoglio di servizi, contribuendo a integrare la manutenzione basata sulle condizioni nel flusso di lavoro standard e offrendo ai clienti una maggiore affidabilità e un supporto per l’intero ciclo di vita", ha affermato Fabrizio Arosio, responsabile dei sistemi di azionamento e automazione presso WEG Italia.
“Grazie alla possibilità di monitorare più da vicino i motori critici, l’azienda è meglio attrezzata per anticipare i problemi, ottimizzare la pianificazione della manutenzione e fornire approfondimenti basati sui dati che aggiungono un valore misurabile alle prestazioni degli asset e alla continuità operativa.”
Le tecnologie di monitoraggio digitale come WEGSCAN contribuiscono inoltre a rendere più sostenibili le operazioni industriali. Fornendo informazioni continue sulle prestazioni dei motori in condizioni operative reali, gli operatori possono mantenere le apparecchiature più vicine al loro punto di efficienza ottimale. In settori ad alto consumo energetico come la produzione di cemento, il miglioramento dell’efficienza e della durata delle apparecchiature rotanti critiche gioca un ruolo importante nella riduzione del consumo complessivo di risorse e nel sostegno a operazioni di impianto più sostenibili.
Fanuc crx-3ia: il cobot tascabile che porta la saldatura ovunque
Pensato per cantieri navali e costruzioni in acciaio, il CRX-3iA si porta con una mano e lavora con la precisione di un braccio fisso.FANUC presenta il robot collaborativo CRX-3iA, il modello più leggero e compatto dell'intera gamma di cobot CRX. Ideato per essere trasportato e messo in funzione in pochi minuti, si rivolge a tutte quelle applicazioni in cui poter spostare rapidamente il robot fa davvero la differenza. Con soli 11 kg di peso, CRX-3iA risponde a un'esigenza reale in settori come la cantieristica navale e le costruzioni in acciaio, dove i saldatori si trovano spesso a lavorare su strutture enormi e devono spostarsi continuamente. Il robot si porta con una mano, si posiziona sul nuovo punto di lavoro e in pochi secondi è già operativo. Questo significa che una sola persona può gestire più postazioni di saldatura, un vantaggio concreto in un mercato che sconta da anni la carenza di saldatori qualificati. Il payload di 3 kg è sufficiente per maneggiare contemporaneamente torcia e sensore di tracciamento del cordone, mentre la ripetibilità di ±0,02 mm assicura la precisione richiesta da certe lavorazioni. Dopo ogni spostamento, il robot rileva da solo il proprio angolo di installazione e, con l'aiuto di uno scanner laser o di un sensore tattile, individua il cordone e pianifica il percorso in autonomia. È possibile aggiungere una base magnetica opzionale per agganciare il robot direttamente alle strutture in acciaio in modo rapido e stabile, eliminando gran parte della complessità tipica delle installazioni robotiche tradizionali. CRX-3iA fa parte della serie CRX, gamma di cobot di FANUC che copre payload fino a 30 kg e raggiunge uno sbraccio di 1.756 mm, e si integra senza problemi con i sistemi di controllo e i software FANUC già in uso. Eredita anche la tecnologia del pulsante sul polso: l'operatore può guidare il braccio e insegnare le posizioni direttamente sul robot, senza dover ricorrere al Teach Pendant, rendendo la programmazione più rapida e i cambi di produzione meno onerosi. Le possibilità d'impiego non si fermano alla saldatura. Le dimensioni contenute e il peso ridotto lo rendono adatto al montaggio su AGV per attività di picking, rifornimento di linea e movimentazione interna. È anche una soluzione interessante per ambienti formativi, dove spesso non c'è spazio per un robot industriale tradizionale. “Le aziende hanno bisogno di un'automazione che si adatti a loro, non il contrario”, afferma Vera Mariani, Business Development and Communications and Sales Coordinator Manager di FANUC Italia. “Con il nuovo CRX-3iA abbiamo puntato su maneggevolezza, rapidità di messa in servizio e precisione. I clienti possono portare l'automazione dove serve, senza dover ripensare l'intera installazione”. Il nuovo cobot CRX-3iA sarà uno dei protagonisti di Technovation Forum, l’evento FANUC aperto a tutti e dedicato alle nuove tecnologie e all’automazione che si terrà il 18 novembre presso la sede di Lainate (MI).
Certificazione di industriale.it