L’appuntamento di riferimento per l’industria delle valvole industriali e del flow control metterà a disposizione di espositori e visitatori due padiglioni aggiuntivi e un’ulteriore giornata di esposizione.
Si è svolta il 10 luglio a Milano, presso la Sala Pirelli di Palazzo delle Stelline, la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione di IVS - Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Confindustria Bergamo e Promoberg, si svolgerà presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio 2026.
A meno di un anno dalla nuova edizione del Summit, gli organizzatori hanno celebrato il traguardo del primo decennio di IVS: un’occasione per guardare al futuro, ripercorrendo un percorso fatto di visione e dialogo, capace di connettere imprese, istituzioni, enti di ricerca, buyer internazionali, esperti e operatori professionali da tutto il mondo. Nato nel 2015 come evento specialistico, l’appuntamento è oggi riconosciuto a livello internazionale come piattaforma di riferimento per la filiera delle valvole industriali. In dieci anni, il Summit ha saputo crescere in dimensioni, qualità e impatto strategico, contribuendo a rafforzare la competitività del distretto produttivo nazionale e il ruolo del manifatturiero italiano sui mercati globali.
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo dell’evento. Il layout espositivo della Fiera di Bergamo si amplierà offrendo due padiglioni aggiuntivi e il programma si estenderà su tre intere giornate di apertura al pubblico, crescendo da due-giorni espositiva a vera e propria settimana delle valvole. Già dalla mattina di martedì 19 maggio prenderanno il via le conferenze del programma scientifico e i padiglioni apriranno le porte al pubblico internazionale delle valvole. Un’evoluzione che riflette la volontà degli organizzatori di rispondere alla crescente domanda di contenuti, occasioni di networking e confronto qualificato.
L’Osservatorio IVS-Prometeia: “The Oil & Gas Valve Industry in Italy”
È stato inoltre presentato l’aggiornamento 2025 dell’Osservatorio IVS-Prometeia “The Oil & Gas Valve Industry in Italy”, realizzato con il contributo dell’ufficio studi di Confindustria Bergamo. Il nuovo report fotografa lo stato del comparto italiano delle valvole industriali, che si conferma un segmento strategico del manifatturiero nazionale e un’eccellenza nel contesto competitivo europeo. L’industria conta 139 imprese, circa 10.000 addetti e un fatturato annuo pari a 3,4 miliardi di euro. Con il 36,6% della produzione europea complessiva, l’Italia si conferma leader nel mercato delle valvole per l’Oil & Gas, con una specializzazione distintiva nelle valvole a sfera e a maschio, nelle valvole a farfalla e nei componenti e parti di ricambio. La Lombardia si afferma come cuore produttivo del settore, contribuendo per quasi due terzi all’output nazionale, con Bergamo come polo industriale di riferimento. Entro un raggio di 100 km dalla città operano oltre 100 imprese specializzate che generano più del 90% del fatturato italiano nel comparto, registrando 1,9 miliardi di euro di ricavi (pari al 55% del totale) e oltre 6.000 occupati.
Nel 2024 le esportazioni italiane di valvole Oil & Gas sono cresciute del 16,9%, ben oltre la media globale (+8,5%), consolidando l’Italia come terzo esportatore mondiale. La crescita si è concentrata in Europa occidentale e Medio Oriente, dove l’Italia ha superato la media di mercato, in particolare nell’area MENA (+60%). In Arabia Saudita, mercato di punta, l’export è cresciuto a un ritmo doppio rispetto ai competitor, con un picco nel segmento delle valvole a sfera e a maschio. Il Paese ha rappresentato quasi la metà dell’aumento complessivo dell’export italiano del settore nel 2024.
Nel primo trimestre del 2025 si è osservata una fisiologica normalizzazione (-6,8% rispetto al trimestre precedente), pur mantenendo livelli superiori del 10% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il calo è concentrato nei Paesi del Golfo, in particolare in Arabia Saudita (-29% su base trimestrale), che resta comunque in forte crescita anno su anno (+30%).
A livello globale, nel 2024 la domanda di petrolio è cresciuta solo dello 0,7%, mentre il gas naturale è salito dell’1,8%, spinto dalla domanda asiatica. L’inizio del 2025 è segnato da un calo dei prezzi energetici e da investimenti vivaci nel Medio Oriente, ma in frenata in Nord America. In parallelo, le energie rinnovabili continuano a crescere, con investimenti globali doppi rispetto alle fonti fossili. Il fatturato globale del settore O&G è calato del 5% nel 2024, ma resta del 23% sopra i livelli pre-pandemia. I margini operativi mostrano tenuta, così come gli investimenti in conto capitale (CapEx), seppur rallentati. Le previsioni indicano un calo del 15% degli investimenti core nel biennio 2025–2026.
Il settore italiano delle valvole resta competitivo grazie alla focalizzazione su mercati con investimenti in crescita (Europa, Asia, MENA), mentre gli Stati Uniti - in calo - pesano solo per l’11% sull’export nazionale.
Claudia Persico, Vicepresidente di Confindustria Bergamo per l’Internazionalizzazione, ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi del traguardo decennale di IVS, una manifestazione fortemente voluta dagli imprenditori del settore e sostenuta da Confindustria Bergamo, che ne ha da subito colto la fondamentale importanza per promuovere una filiera d’eccellenza a livello internazionale. I numeri in costante crescita anche per l’edizione 2026 sono una conferma dell’efficacia del progetto che richiama attenzione su un settore all’avanguardia, sviluppando opportunità di business e occasioni uniche di approfondimento a livello scientifico e tecnologico. Si tratta, inoltre, di un comparto in ottima salute, come conferma lo studio di Prometeia, che non sta soffrendo per le prospettive dei dazi americani e che a Bergamo comprende molte produzioni - oltre alle valvole, dagli scambiatori di calore alla caldareria, pompe, tubi e raccordi - e assume quindi un interesse trasversale».
Luciano Patelli, Presidente di Promoberg, ha commentato: «IVS è il fiore all’occhiello nel percorso di internazionalizzazione della Fiera di Bergamo, grazie alla presenza di centinaia di imprese e di oltre 15mila operatori di altissimo profilo provenienti da tutto il mondo. Siamo onorati di far parte di questo importante evento, di poter fare la nostra parte a sostegno dell’economia e della promozione della nostra città in ambito industriale e manifatturiero, oltre che in quello turistico e culturale. Ad ospitare il Summit sarà come sempre Bergamo, la cui provincia rappresenta il baricentro italiano del comparto, un’eccellenza a livello nazionale e internazionale. IVS è una manifestazione strategica soprattutto se intesa come iniziativa a sostegno delle filiere industriali di eccellenza del territorio e, in particolare, delle Pmi che ne rappresentano la stragrande maggioranza».
Francesco Apuzzo, Presidente di Valve Campus, ha affermato: «In vista di IVS 2026, il Comitato Scientifico punta a connettere competenze, tecnologie e prospettive, consolidando una proposta già riconosciuta come riferimento per il confronto tecnico tra i professionisti del settore. Il programma proporrà contenuti rilevanti e strategici, in linea con le trasformazioni in atto nell’industria e aperti ai nuovi scenari applicativi. Particolare attenzione sarà riservata alle tecnologie emergenti e alle opportunità offerte da mercati in evoluzione come l’idrogeno e il GNL. Le sei aree tematiche spazieranno dall’aggiornamento normativo all’intelligenza artificiale, fino alla manifattura additiva. Le tavole rotonde, infine, offriranno spazi di confronto ad alto contenuto specialistico, pensati per rispondere alla domanda di conoscenza di una community tecnica sempre più preparata ed esigente».
“90 minuti con...” a 35.bi-mu i due forum su aerospace & difesa ed energia
35.BI-MU - la principale manifestazione italiana dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital e additive manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti - come da tradizione, affiancherà alla proposta espositiva un programma di incontri e approfondimenti tematici rivolti agli operatori presenti in fiera, ospitati il 14 e il 15 ottobre nell’arena BI-MUpiù.Per tutti i giorni di mostra, dal 13 al 16 ottobre a fieramilano Rho, tra i padiglioni della fiera saranno quindi ospitati confronti a due, performance, momenti di approfondimento culturale e conferenze dedicate al settore. Fulcro di questo palinsesto sarà l’arena eventi BI-MUpiù (pad.24, stand C47), che quest’anno, tra le altre iniziative - a cura degli organizzatori e degli espositori - ospiterà due Forum tematici dedicati ad alcuni dei comparti più dinamici in termini di investimenti e innovazione: Aerospace & Difesa ed Energia, in programma rispettivamente nelle giornate di mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre.Grazie a questi Forum, BI-MU allargherà i propri orizzonti e sarà in grado di proporre agli operatori presenti in fiera, attraverso la viva voce di alcuni direttori di produzione operations di aziende leader di questi comparti, un ragionamento puntuale sulle tecnologie necessarie attuali e per il futuro: le più interessanti opportunità di business per gli espositori.Gli eventi vedranno il confronto tra i rappresentanti di alcuni tra le principali realtà, di grande, media e piccola dimensione, a coprire l’ampio spettro di aziende che costituiscono i settori protagonisti coinvolti.“90 minuti con il mondo dell’Aerospace & Difesa”, è il titolo del primo Forum previsto per mercoledì 14 ottobre alle ore 10.00. Carlo Fenoglio, Executive Manufacturing Engineer Managment di Avio Aero, Tiziano Pegorin, Direttore dello stabilimento di Torino di Thales Alenia Space, Carmine Schips, Direttore Generale di OMA; Valentina Pedretti, Membro del CDA di PMP, e Luca Carafa, Direttore Generale di CARAFA, saranno i relatori dell’incontro.Il secondo Forum, dal titolo “90 minuti con il mondo dell’Energia”, in programma giovedì 15 ottobre alle ore 10.00, metterà a confronto Valerio Maffi, Direttore Generale di Cavagna Group, Manuel Cortinovis, Amministratore Delegato di GFM, Alessandro Montagner, Direttore Commerciale di BFR Meccanica, Osvaldo Finazzi, Presidente di Osvaldo Finazzi.Quali sono le sfide che caratterizzano il momento attuale, quali le principali esigenze legate ai processi produttivi delle aziende operanti in questi mondi, quali le richieste specifiche a chi fornisce tecnologia di produzione, sono alcune delle domande a cui risponderanno gli ospiti coinvolti nelle due tavole rotonde.La partecipazione ai due Forum è libera e gratuita per tutti i visitatori della manifestazione. Gli incontri saranno inoltre trasmessi in diretta streaming su bimu.it.
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