La fiera specializzata nella fusione e nella forgiatura di particolari e loro lavorazione inaugura la sua quarta edizione con una partecipazione record
La storia di successo di CastForge prosegue: quando si apriranno le porte della quarta edizione presso Messe Stuttgart dal 9 all'11 giugno 2026, il settore potrà aspettarsi una manifestazione di altissimo livello. Già otto mesi prima dell'inizio della manifestazione, questa fiera specializzata è quasi al completo. Circa 500 espositori provenienti da oltre 30 Paesi presenteranno le loro soluzioni lungo l'intera catena del valore, dalla produzione del pezzo grezzo alla lavorazione, fino al componente pronto per il montaggio.
CastForge riafferma con forza la sua posizione di piattaforma europea centrale per i componenti fusi e forgiati e loro lavorazione. Il notevole aumento del numero di espositori, l'elevata internazionalità e l'ampliamento del programma collaterale evidenziano l'orientamento scelto dalla fiera: più competenza, più rete, più futuro. “CastForge è da tempo parte integrante del calendario fieristico internazionale”, ha sottolineato Sebastian Schmid, membro della direzione di Messe Stuttgart. “Questo evento coniuga la capacità operativa dell'industria dei fornitori con le esigenze dei moderni processi di approvvigionamento, creando così un mercato perfetto per l'innovazione e la qualità”.
Focus, specializzazione, successo
Il concept di CastForge convince per il suo chiaro posizionamento: i protagonisti sono i componenti fusi e forgiati e loro lavorazione. Più che una panoramica multisettoriale, si tratta di un punto d'incontro mirato per chi decide, acquista e sviluppa nei settori di sbocco più pertinenti. Questa specializzazione è apprezzata sia dagli espositori storici che da quelli nuovi. Christoph Gollan, Responsabile Vendite per la regione D-A-CH e Responsabile Marketing presso Karl Diederichs GmbH & Co. KG, va dritto al punto: “CastForge è oggi il punto di riferimento centrale per l'industria della forgiatura libera e della tecnica di fusione. Nel 2018 era ancora un evento locale di piccole dimensioni, oggi è una piattaforma internazionale per l'industria della trasformazione e della fonderia. CastForge è il cuore pulsante della nostra strategia di marketing. Qui incontriamo i nostri clienti, concorrenti, sostenitori del settore, dal vivo, in modo personale, in una location facilmente raggiungibile da tutti nel cuore della Germania”.
Anche numerose aziende internazionali, tra cui Hasçelik Türkiye (Turchia), Thoni Alutec Sp. z o.o. (Polonia) e ULMA Forged Solutions (Spagna) punteranno su Stoccarda per il 2026 – molte di esse si presenteranno con spazi espositivi notevolmente ampliati e un'offerta di prodotti più ricca.
“Crediamo che CastForge 2026 rappresenti una piattaforma preziosa per rafforzare le nostre relazioni all'interno dell'ecosistema produttivo europeo e avviare nuove collaborazioni. L'attenzione della fiera all'intera catena del processo – dalla fusione e forgiatura fino alla lavorazione finale – rispecchia perfettamente l'approccio produttivo olistico di Hasçelik e il nostro impegno nei confronti di qualità e innovazione”, ha dichiarato Cem Faydasıçok, Chief Marketing Officer (CMO) di Hasçelik. L'azienda turca ha ampliato la propria capacità produttiva grazie all'attivazione di un nuovo impianto siderurgico e parteciperà per la prima volta a CastForge al fine di confrontarsi con i professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Hasçelik produce acciai speciali per numerosi settori, tra cui automotive, ingegneria meccanica, beni di consumo, sistemi di fissaggio e idraulica.
Anche l'azienda polacca Thoni Alutec Sp. z o.o. è consapevole dell'importanza di fiere specializzate come CastForge per la strategia di marketing e lo sviluppo del mercato per un'azienda: “Le fiere rappresentano per noi un'importante vetrina e sono parte integrante della nostra strategia di marketing. Riflettono l'andamento economico – viviamo anni forti e altri più deboli. Soprattutto nel nostro settore, lo scambio personale, principalmente con i nuovi clienti, resta imprescindibile. Presso il nostro stand di CastForge accogliamo regolarmente grandi gruppi aziendali dei settori ingegneria meccanica, robotica, energia, ferroviario, tecnologia medica, difesa e molti altri. Qui incontriamo decisori con cui realizziamo nuovi progetti, dalla fase di pianificazione al prodotto finito”, ha affermato il titolare Ludwig Thoni. L'azienda è una presenza fissa tra gli espositori sin dalla prima edizione di CastForge.
Aitzol Aramburu, Export Area Manager di ULMA Forged Solutions, è fermamente convinto del grande potenziale della fiera. L'azienda parteciperà per la prima volta come espositore a CastForge nel 2026: “In quanto fiera specializzata per prodotti forgiati e fusi, CastForge offre i presupposti ideali per aumentare ulteriormente la visibilità di ULMA Forged Solutions. Ci avvaliamo di questa piattaforma per acquisire potenziali nuovi clienti, consolidare le relazioni esistenti e confrontarci a livello tecnico con altri operatori del mercato. Dopo aver apprezzato la fiera come visitatori nel 2024, ci aspettiamo per il 2026 una partecipazione particolarmente elevata e un forte interesse per le aziende di forgiatura”.
Programma collaterale 2026: idee per il futuro della produzione
Il programma collaterale di CastForge 2026 è orientato agli sviluppi attuali e ai temi del futuro del settore. Il palco specialistico all'interno del padiglione fieristico proporrà una serie di conferenze specialistiche, tavole rotonde ed esempi pratici che offriranno preziosi spunti sulle tendenze tecnologiche e sulle strategie di mercato. A completamento dell'evento sono previsti workshop, sessioni di best practice e format di networking che intendono fornire numerose opportunità di scambio di conoscenze e di avvio di nuove collaborazioni. Il connubio tra fiera, trasferimento di conoscenze e confronto specialistico rende CastForge un'importante piattaforma trainante per lo sviluppo del settore europeo della fusione e forgiatura.
Partner solidi dal settore e dalle associazioni
Uno dei principali fattori di successo di CastForge è la stretta collaborazione con associazioni, istituzioni e organizzazioni specialistiche. Anche nel 2026, saranno numerosi i partner che sosterranno la fiera specializzata. Insieme a loro, verranno sviluppati contenuti tecnici e format di discussione all'altezza delle sfide attuali dell'industria – dall'uso efficiente delle materie prime e dell'energia alla sostenibilità, fino alla digitalizzazione e alla sicurezza dell'approvvigionamento di personale qualificato.
Un segnale particolarmente significativo è stato lanciato da Assofond (Associazione Italiana Fonderie) che sarà rappresentata in fiera con ben 16 aziende associate. “L'attuale scenario economico si presenta complesso: ogni giorno rappresenta una nuova sfida per l'industria italiana della fonderia, segnata dai costi energetici e delle materie prime più alti al mondo, dall'instabilità dei mercati globali e dalla crescente pressione competitiva internazionale, anche a causa di nuove normative UE come CBAM e ETS2. Le nostre aziende continuano a reagire con grande resilienza, adattando i loro modelli produttivi e puntando all'efficienza. Tuttavia, gli ostacoli crescenti mettono seriamente in pericolo la sopravvivenza del nostro settore. In questo quadro, iniziative come CastForge, che promuovono dialogo, visibilità e nuove opportunità lungo tutta la catena del valore, sono più importanti che mai. Per questo Assofond sostiene con convinzione CastForge”, ha spiegato Fabio Zanardi, Presidente di Assofond.
La rete internazionale continua a crescere
In pochissimi anni, CastForge si è affermata come appuntamento fisso nel contesto fieristico internazionale. Sempre più aziende provenienti dall'Europa meridionale, dall'Europa orientale e dall'Asia colgono l'occasione per esporre le proprie competenze produttive a Stoccarda. Al tempo stesso, aumenta il numero di visitatori specializzati provenienti dai settori chiave, quali ingegneria meccanica, costruzione di impianti, tecnica di azionamento nonché produttori di pompe, sistemi idraulici e veicoli industriali.
L'unione di forte internazionalità, focus tecnico e qualità del networking rende CastForge una delle principali piattaforme B2B per l'industria europea dei fornitori relativa alla lavorazione del metallo.
CastForge
CastForge, fiera internazionale specializzata nella fusione e nella forgiatura di particolari e loro lavorazione, riunisce produttori, lavoratori e acquirenti industriali. Dal 9 all'11 giugno 2026, questa fiera a Stoccarda presenterà l'intera gamma di competenze: dalla progettazione alla produzione fino al componente pronto per l'assemblaggio. Parallelamente, il quartiere fieristico ospiterà altri eventi industriali, tra cui i Make-to-Order Days, fiera dedicata agli acquirenti di pezzi di precisione, produzione su ordinazione e lavorazione ad asportazione di trucioli, e The Battery Show Europe, che contribuiranno a generare ulteriori sinergie per espositori e visitatori.
Ucimu: cresce l’indice degli ordini del terzo trimestre 2026 (+10.5%) ordini esteri (+24,7%); ordi
Nel terzo trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha registrato un incremento del 10,5% rispetto al periodo luglio-settembre 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato a 58,9 (base 100 nel 2021). In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine sono cresciuti del +24,7% rispetto al terzo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 108,6. La raccolta ordinativi in Italia ha registrato invece un arretramento del -7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 14,3. Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “La domanda interna resta debole nonostante le numerose trattative in corso. L’incertezza del contesto internazionale e il rincaro dei costi dell’energia incidono in modo evidente sull’attività degli operatori dell’industria manifatturiera del nostro paese, che stanno rimandando gli investimenti in attesa di maggior chiarezza. Siamo dunque fiduciosi - ha aggiunto il presidente Riccardo Rosa - che la domanda italiana potrà riprendere slancio sostenuta anche dalla misura dell’iperammortamento che, nella versione 5.0, permette una migliore pianificazione degli investimenti, che possono essere distribuiti fino a settembre 2028”. “L’attività dei costruttori italiani sul mercato estero è, invece, risultata decisamente dinamica. Oltre agli Stati Uniti, la cui domanda si mantiene particolarmente vivace, anche la Germania comincia a dare segni di ripresa: sicuramente una buona notizia per l’industria italiana di settore. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, nel primo semestre del 2026 (ultimo dato disponibile), principali mercati di sbocco dell’offerta italiana di settore sono risultati Stati Uniti (329 milioni di euro +12,6%) e Germania (137 milioni di euro, +7,6%), seguiti da Francia Polonia e Spagna. “In particolare, a trainare gli ordinativi sono i settori aerospace e difesa oltre a quello dell’energia, indipendentemente dal paese di riferimento” ha concluso Riccardo Rosa. Questi sono gli ultimi dati di settore presentati dal presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Riccardo Rosa, in occasione dell’inaugurazione di 35.BI-MU, la manifestazione internazionale di settore in scena a fieramilano Rho dal 12 al 16 ottobre. All’incontro presieduto da Rosa, sono intervenuti: Valentino Valentini, Vice Ministro Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Simona Greco, Hosted Exhibitions Director Fiera Milano, Luca Durante, Dirigente Ufficio Beni Strumentali ICE-Agenzia. La seconda parte dell’evento ha ospitato l’intervista a Gian Piero Cutillo, Condirettore generale Leonardo, e a Roberto Vavassori, Amministratore Esecutivo di Brembo e presidente di ANFIA realizzata da Paolo Bricco, Inviato Speciale, Il Sole 24 Ore. Protagoniste della manifestazione sono oltre 400 imprese, distribuite su una superficie totale di 40.000 metri quadrati, nei padiglioni 22 e 24. Sotto i riflettori sono macchine utensili, robotica, automazione, additive manufacturing, digital manufacturing, intelligenza artificiale, sistemi di misura e controllo qualità, componentistica e tecnologie abilitanti per la fabbrica smart. La manifestazione, promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE vede decisamente potenziata la dimensione di approfondimento culturale tematico. Sono oltre 50 gli appuntamenti previsti, tra convegni, workshop e tavole rotonde. Tra le novità dell'edizione figurano i due speciali forum dedicati ai comparti Aerospace & Difesa ed Energia, settori strategici che saranno analizzati attraverso la testimonianza diretta dei direttori di produzione e operations di alcuni tra i principali player internazionali e dei CEO di alcune PMI italiane. In tema di formazione, particolare rilevanza ha l’International Conference VLF4EU (Virtual Learning Factory for EU), con focus su un sistema di formazione innovativa basata sul Digital Twin di fabbrica. La conferenza vedrà la partecipazione di una trentina di ricercatori da: Danimarca, Francia, Slovenia, Spagna, Svezia e Italia. Il confronto tra giovani e mondo del lavoro sarà invece approfondito nell’incontro “Valore, futuro, impatto. Il lavoro secondo la nuova generazione” organizzato da ANIPLA con il patrocinio di Fondazione UCIMU. Questi convegni fanno parte del calendario degli incontri dell’Area delle Competenze. Allestita al padiglione 24, l’Area delle Competenze ospiterà le iniziative promosse da UCIMU Academy e FONDAZIONE UCIMU. Tra queste si conferma ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione.
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