La filiera delle valvole riunita per la settima edizione di IVS Valve Industry Think Tank

Pubblicato il 26/11/2025
La filiera delle valvole riunita per la settima edizione di IVS Valve Industry Think Tank

Il convegno ha messo al centro l’evoluzione delle conoscenze, le tecnologie emergenti e le opportunità offerte da nuovi mercati applicativi come l’energia geotermica, riaffermando il ruolo dell’Italia come hub internazionale per lo sviluppo dell’industria di riferimento

Si è svolta a Bergamo lo scorso 20 novembre la settima edizione di IVS Valve Industry Think Tank, l’appuntamento di confronto che ha riunito gli interpreti di primo piano della filiera delle valvole industriali presso l’auditorium di Confindustria Bergamo, all’interno del Kilometro Rosso Innovation District. Promotrice dell’evento è IVS - Industrial Valve Summit, la più importante manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control.

L’evento, dal titolo “Verso IVS 2026: novità, conoscenza e networking strategico” ha offerto un’anteprima esclusiva del programma scientifico della sesta edizione di IVS, che si svolgerà dal 19 al 21 maggio 2026 presso la Fiera di Bergamo. L’incontro, a cui hanno preso parte oltre cento tra esperti e protagonisti della filiera, ha analizzato i principali temi di innovazione tecnologica, sostenibilità industriale e avanzamento delle conoscenze tecniche nel settore delle valvole e dei componenti, riaffermando il ruolo dell’Italia come hub internazionale in grado di supportare lo sviluppo dell’industria di riferimento. Ospiti speciali dell’edizione sono stati gli ingegneri della SPE (Society of Petroleum Engineers), che hanno apportato una prospettiva dinamica sulle future sfide dei settori energetico e industriale, arricchendo il dibattito con contributi di valore per la comunità tecnico-scientifica.

Partner tecnico della conferenza è VALVEcampus, l’associazione per la formazione dei produttori italiani di valvole industriali, un comparto che rappresenta un’eccellenza nel contesto competitivo europeo: con 139 imprese, circa 10.000 addetti e un fatturato annuo pari a 3,4 miliardi di euro, l’industria nazionale realizza oltre il 36% della produzione continentale. La Lombardia si afferma come cuore produttivo del settore, contribuendo per quasi due terzi all’output italiano, con Bergamo come polo di riferimento. Entro un raggio di 100 km dalla Provincia operano oltre 100 imprese specializzate che generano più del 90% del fatturato italiano del comparto e occupano oltre 6.000 persone.

L’evento si è aperto con l’intervento di Claudia Persico, Vicepresidente di Confindustria Bergamo con deleghe di internazionalizzazione, Europa e parità di genere, che ha inquadrato il ruolo dell’industria bergamasca nel contesto internazionale. Luca Pandolfi, Project Manager di IVS, ha illustrato la traiettoria futura del Summit, mostrando la sua evoluzione in una piattaforma che combina aggiornamento tecnico, visione e relazioni di alto livello tra gli attori della filiera.

La dimensione convegnistica è stata evidenziata da Francesco Apuzzo, Presidente del Comitato Scientifico di IVS 2026 e Presidente di VALVEcampus, che ha posto l’accento sul valore della ricerca e dell’integrazione tra competenze industriali e ingegneristiche. Il programma tecnico di IVS 2026 si articolerà attorno a sei aree tematiche principali: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.

A seguire, Valeria Tirelli, Presidente & CEO di AIDRO e Ambassador di Women in 3D Printing, ha proposto un quadro aggiornato proprio sulla manifattura additiva 3D, illustrando l’avanzamento delle normative e il livello di adozione della tecnologia nelle applicazioni Oil & Gas. Il focus si è poi spostato sulla nuova fase di sviluppo dell’energia geotermica grazie al confronto con William Palozzo (DG Impianti Industriali S.p.A.), Ernesto Petteruti (Chimec S.p.A.) e Piergiuseppe Fiore (Eni S.p.A.), che hanno delineato un orizzonte in cui l’Italia può giocare un ruolo di primo piano e che è caratterizzato da importanti opportunità, esigenze tecniche, nuovi investimenti e potenziali ricadute sulla transizione energetica.

Nella seconda parte dell’incontro, Marco Moiola di Bodycote ha affrontato il tema dell’erosione e della corrosione delle superfici metalliche negli impianti Oil & Gas, sottolineando l’importanza dei trattamenti avanzati per prolungare la vita dei componenti e incrementare sicurezza ed efficienza. È poi intervenuto Davide Lamoure di QUAM, che ha illustrato le logiche fisiche e ingegneristiche alla base delle valvole di strozzamento, componenti essenziali per il controllo di pressione, flusso ed erosione in condizioni operative estreme. Il successivo contributo di Fabio Ferrari di Score ha approfondito le criticità delle valvole di controllo, elementi chiave per la regolazione dei processi industriali ma soggetti a problematiche che impattano prestazioni e manutenzione.

A concludere la giornata è stata Sissi Bellomo, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, che ha offerto una lettura ampia del mercato Oil & Gas, interrogandosi sulla fase attuale e sulle prospettive di un settore chiamato a ridefinire i propri equilibri in un contesto globale in cambiamento.

Claudia Persico, Vicepresidente di Confindustria Bergamo con deleghe di internazionalizzazione, Europa e parità di genere, ha commentato: «IVS Industrial Valve Summit è un caso di successo internazionale e una delle principali iniziative con cui Confindustria Bergamo, insieme alle aziende associate, sostiene i processi di internazionalizzazione. Il progetto nasce dalla visione condivisa di un gruppo di imprese del territorio che ha manifestato con forza la necessità di rafforzare la propria presenza e competitività sui mercati globali, oggi sempre più complessi e sfidanti. Il Think Tank è diventato un appuntamento annuale consolidato di confronto su temi tecnici e di mercato, mentre il Summit continua a crescere, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente espositori e visitatori nella prossima edizione. Quella di IVS è un’iniziativa di territorio che, partita dalla filiera delle valvole, genera benefici per l’intera supply chain dell’Oil & Gas e dell’energia».

Francesco Apuzzo, Presidente di VALVEcampus, ha dichiarato: «IVS Valve Industry Think Tank esprime la missione della nostra Associazione. È un luogo di confronto aperto dove condividere opinioni, novità e aspettative del mercato, ma soprattutto uno spazio dove analizzare le opportunità, leggere gli scenari e definire strategie con i principali attori della filiera. In questa edizione, VALVEcampus non si è limitata a selezionare gli speaker più adatti ai temi individuati come prioritari, ma ha contribuito in modo diretto alla costruzione dei contenuti. Un ruolo decisivo è arrivato dalla collaborazione con la Society of Petroleum Engineers, che ha partecipato a pieno titolo allo sviluppo dei materiali tecnici. Nato come momento di discussione, l’evento si conferma anche un passaggio fondamentale verso la prossima edizione di IVS. Se lo scorso anno abbiamo presentato il Comitato Scientifico e i macrotemi alla base della call for papers, oggi abbiamo compiuto un passo avanti, approfondendo i contenuti dei panel che guideranno il programma del Summit 2026».

IVS - Industrial Valve Summit
Nato nel 2015 come evento specialistico, IVS è oggi riconosciuto a livello internazionale come piattaforma di riferimento per la filiera delle valvole industriali. In dieci anni, il Summit ha saputo crescere in dimensioni, qualità e impatto strategico, contribuendo a rafforzare la competitività del distretto produttivo nazionale e il ruolo del manifatturiero italiano sui mercati globali. La quinta edizione, nel 2024, ha registrato 15.000 partecipanti provenienti da 69 Paesi (+25%) e 325 aziende espositrici (+13%) da 14 nazioni, con un deciso incremento della presenza internazionale, raddoppiata rispetto al 2022. IVS 2026 segnerà un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo dell’evento. Il layout espositivo della Fiera di Bergamo si amplierà offrendo due padiglioni aggiuntivi e il programma si estenderà su tre intere giornate di apertura al pubblico, crescendo da due-giorni espositiva a vera e propria settimana delle valvole. Già dalla mattina di martedì 19 maggio prenderanno il via le conferenze del programma scientifico e i padiglioni apriranno le porte al pubblico internazionale delle valvole. Un’evoluzione che riflette la volontà degli organizzatori di rispondere alla crescente domanda di contenuti, occasioni di networking e confronto qualificato. I segnali di crescita sono confermati dalle adesioni già pervenute: la sesta edizione si avvia verso un nuovo record di partecipazione. Centinaia di aziende italiane e straniere saranno presenti a Bergamo, a testimonianza della fiducia del settore in un contesto globale sempre più complesso.

VALVEcampus
VALVEcampus è l'associazione per la formazione dei produttori italiani di valvole industriali e componenti per l'industria Oil&Gas e Power Generation. Nata dalla volontà di sei soci di promuovere e diffondere tra i professionisti la cultura tecnica delle valvole industriali, opera come agenzia formativa nelle aree del design, norme tecniche, metallurgia, sistemi di tenuta e componenti ausiliari per valvole industriali. Oggi conta più di 40 associati e ogni anno organizza decine tra corsi di formazione e webinar. L'Associazione rappresenta da sempre il partner scientifico di riferimento di IVS - Industrial Valve Summit, di cui cura la parte convegnistica. VALVEcampus ha come obiettivo la promozione del know-how, della professionalità e del ruolo internazionale che l'Italia ricopre all’interno della filiera con le sue molteplici attività.

Per maggiori informazioni: IVS - Industrial Valve Summit
La filiera delle valvole riunita per la settima edizione di IVS Valve Industry Think Tank
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Ivs 2026 si conclude con numeri record: 20.400 visitatori provenienti da 72 paesi

Bergamo si conferma punto di riferimento internazionale per il settore delle valvole industriali e del flow control.  Giovanna Ricuperati, Presidente Confindustria Bergamo: “Un’edizione di svolta che ha segnato un salto di qualità ed elevato il profilo internazionale della Fiera”. Paolo Agnelli, Presidente Promoberg: “Raggiunto l’obiettivo: sempre più attenzione su un settore all’avanguardia, con rilevanti opportunità di business e confronto”.Appuntamento alla Fiera di Bergamo dal 16 al 18 maggio 2028 per la settima edizione del Summit.Si è conclusa il 21 maggio con numeri da record la sesta edizione di IVS 2026 - Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Confindustria Bergamo e Promoberg, si è svolto presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio 2026. Gli organizzatori della manifestazione hanno comunicato che la settima edizione di IVS si svolgerà presso la Fiera di Bergamo dal 16 al 18 maggio 2028. Un’edizione da record IVS 2026 si è chiusa con un afflusso finale di 20.400 visitatori, provenienti da 72 Paesi. Il pubblico, giunto in rappresentanza di tutti e cinque i continenti, ha segnato una partecipazione del 36% maggiore rispetto al quinto appuntamento del Summit, quando la città di Bergamo ha richiamato 15 mila ospiti.  Protagonisti di IVS 2026 sono stati i 420 espositori (+30% rispetto all’edizione 2024) provenienti da 20 Paesi: oltre all’Italia, ci sono anche Spagna, Germania, Francia, UK, USA, Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi, Portogallo, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Finlandia, Irlanda, Messico, Sud Africa, Turchia e UAE. 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Le aziende italiane hanno intercettato efficacemente questa trasformazione, rafforzando la propria presenza nei mercati ad alto valore aggiunto, mentre l’Asia ha progressivamente perso peso nelle esportazioni italiane e l’Europa occidentale, seppure in rallentamento, resta un mercato di riferimento. Nel 2025 l’Italia ha sovraperformato i competitor in 38 mercati, pari al 44% delle importazioni mondiali di valvole Oil & Gas e resta particolarmente rilevante la performance nei mercati ad alta crescita, dove ha guadagnato quote in 18 destinazioni in espansione, che da sole valgono oltre il 30% delle importazioni mondiali.  Sinergie e partnership Di grande stimolo all’incremento delle presenze internazionali sono state le sinergie con ICE, AVR ANIMA, Confindustria Assafrica & Mediterraneoe UNIDO ITPO Italy. IVS ha inoltre siglato accordi con BVAA, Fluidex, SPAP, CzechTrade, Evolen, CEIR, SPE ed ESA, anche attraverso la presenza di padiglioni-Paese. Le partnership hanno portato in Fiera delegazioni internazionali composte da rappresentanti istituzionali, imprenditori, decisori, speakers e operatori specializzati.  Gli organizzatori hanno invitato buyers qualificati di End User ed EPC di primo piano: un parterre che si è interfacciato con gli operatori dell’intero comparto energetico, dando vita a momenti di scambio e confronto. In questo contesto si sono aperte nuove opportunità di ingresso e consolidamento in mercati emergenti, tra cui il Continente africano, caratterizzato da una dinamica demografica in crescita e da una domanda energetica in espansione, che la rendono un’area di interesse crescente per lo sviluppo della filiera. Si è offerto un’ulteriore occasione di incontro tra le delegazioni straniere presenti in fiera e gli attori della supply chain allargata dell’Oil&Gas, grazie ad operazioni mirate di matchmaking.  Le dichiarazioni Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo, ha commentato: «È stata un’edizione di svolta per IVS - Industrial Valve Summit, che ha segnato un salto di qualità, facendo acquisire alla manifestazione un profilo marcatamente internazionale, sia per quanto riguarda gli espositori che per i visitatori. In parallelo è ulteriormente cresciuta la partecipazione alle proposte di approfondimento scientifico e tecnico. 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Il Summit rappresenta il fiore all’occhiello nel percorso di internazionalizzazione di Promoberg e della Fiera di Bergamo. Stiamo rafforzando le sinergie con il territorio e con player internazionali, studiando nel contempo nuovi eventi per collocare il nostro polo e le sue attività al centro di una delle macroregioni più importanti al mondo».  Francesco Apuzzo, Presidente di Valve Campus, ha dichiarato: «IVS 2026 segna un passaggio importante nel percorso di evoluzione della manifestazione e, in particolare, nel valore del suo contributo tecnico-scientifico alla filiera delle valvole industriali. Nei giorni della fiera si è registrato una partecipazione estremamente qualificata, con operatori specializzati, end user, EPC, aziende, università ed esperti internazionali che hanno portato esperienze operative, casi applicativi e know-how di alto profilo. Il programma scientifico ha confermato una crescita nella quantità dei contenuti, nella loro profondità e nella capacità di affrontare temi oggi centrali per il settore. Anche il livello degli speaker coinvolti conferma come IVS sia ormai riconosciuto come uno spazio autorevole dall’approccio pragmatico e orientato alle applicazioni concrete. È questa coerenza, mantenuta nel tempo, ad aver consentito alla manifestazione di consolidare la propria identità e di crescere edizione dopo edizione senza perdere il legame con le esigenze reali del mercato. Proprio il rapporto diretto tra industria, utilizzatori finali e competenze tecniche rappresenta oggi uno dei principali fattori della solidità e della riconoscibilità internazionale dell’evento». 

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