35.BI-MU: presto online la lista degli espositori tante novità per una edizione ricca di approfondimenti tematici

Pubblicato il 19/05/2026
35.BI-MU: presto online la lista degli espositori tante novità per una edizione ricca di approfondimenti tematici

Si avvicina l’appuntamento con 35.BI‑MU, la biennale internazionale dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital e additive manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti, in programma a fieramilano Rho dal 13 al 16 ottobre.
 
A cinque mesi dall’evento sono numerose le imprese che hanno già confermato la partecipazione alla manifestazione, tra importanti conferme e molti ritorni di imprese leader di settore. Protagoniste dell’esposizione, promossa da UCIMU e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE, saranno le macchine e le tecnologie di ultima generazione, digitalizzate e interconnesse che hanno integrato soluzioni 4.0, sistemi di automazione e AI, in grado di abilitare processi tipici della fabbrica digitale. 
 
La mostra sarà allestita nei padiglioni 22 e 24 del quartiere di fieramilano Rho; con possibilità di estendersi anche al padiglione 13, esattamente di fronte ai due attualmente occupati. 
 
Oltre le macchine utensili, saranno 7 i temi tecnologici: RobotHeart dedicato a robotica, automazione, componenti, sistemi e intelligenza artificiale, patrocinato da SIRI; AMITALY dedicato all’intera filiera della manifattura additiva patrocinato da AITA; BI-MU Digital soluzioni digitali per la fabbrica smart, con software evoluti, tecnologie per la connettività e per la sicurezza dei dati, sensoristica, sistemi autoadattativi; Metrology and Testing che propone strumenti di misura, macchine di prova, visione artificiale; Power4Machines dedicato a componenti per la trasmissione meccanica, elettrica e pneumatica, patrocinato da FEDERTEC; Heat and surface treatments, impianti e sistemi per migliorare le performance dei materiali, e, novità di questa edizione, Tool Tech dedicato a strumenti evoluti per una produzione efficiente e ad alta precisione. Completerà l’offerta espositiva una overview di Revamping & Retrofitting che presenterà una scelta di macchine e impianti opportunamente rigenerati e potenziati per rispondere alle esigenze del mercato del second life, complementare rispetto a quello del “nuovo”.
 
Accanto all’esposizione di tecnologia, 35.BI-MU presenterà una serie di iniziative di approfondimento culturale tematico di interesse per gli operatori in visita.

Con il proliferare degli appuntamenti fieristici e delle iniziative di networking organizzate dalle singole aziende presso le proprie sedi, il mondo fieristico si sta infatti orientando su una formula sempre più ibrida che avvicina, alla presentazione dei prodotti, “l’offerta di cultura” che, per questa edizione di BI-MU, potrà contare su numerose attività inedite.

In aggiunta agli incontri dedicati ai trend tecnologici che caratterizzano l’industria costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, e alle presentazioni delle novità di prodotto a cura delle singole aziende, novità di questa edizione di BI-MU sono i Forum dedicati a due dei settori caratterizzati dalle potenzialità di sviluppo più interessanti e da una domanda particolarmente vivace: Aerospace & Difesa e Energia.

I due appuntamenti dal titolo “90 minuti con il mondo dell’Aerospace e Difesa”, in programma mercoledì 14 ottobre, e “90 minuti con il mondo dell’Energia”, giovedì 15 ottobre, vedranno, ognuno, il confronto tra quattro rappresentanti di alcuni tra le principali realtà, di grande, media e piccola dimensione, a coprire l’ampio spettro di aziende che costituiscono ciascun settore. 

Quali sono le sfide che caratterizzano il momento attuale, quali le principali esigenze legate ai processi produttivi delle aziende operanti in questi mondi, quali le richieste specifiche a chi fornisce tecnologia di produzione, sono alcune delle domande a cui risponderanno gli ospiti coinvolti nella tavola rotonda. Con questi Forum, BI-MU allarga i suoi orizzonti, proponendo agli operatori presenti in fiera, attraverso la viva voce di alcuni tra i principali protagonisti di questi comparti, un ragionamento puntuale sulle più interessanti opportunità di business per gli espositori.
 
D’altra parte, la manifestazione si svolgerà nel momento di piena operatività dell’incentivo di iperammortamento fruendo quindi dei benefici legati a questa misura che saprà certamente sostenere la domanda interna rimasta bloccata nei mesi passati. 
 
Per i giovani si conferma il progetto dedicato all’Education e alle Competenze, che avrà come punta di diamante ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica, promosso da UCIMU Academy e organizzato da EFIM, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione. Giovedì 15 ottobre, i 12 team finalisti, di 11 istituti distribuiti sull’intero territorio nazionale, si sfideranno “a colpi di innovazione” presentando il loro progetto di automazione robotica applicato all’industria. L’area dedicata alle scuole invitate a partecipare a BI-MU, con visite libere o guidate da tutor, sarà animata, nel corso dei quattro giorni di fiera, da una serie di incontri dedicati alle nuove generazioni. 
 
Per i ragazzi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), invece, AITA - Associazione Italiana Tecnologie Additive ed EFIM promuovono l’organizzazione di Additive Future Lab, nuovo concorso nazionale che avvicina i giovani talenti alle tecnologie di manifattura additiva, sempre più centrali nei processi industriali. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 ottobre nell’area AMITALY.
 
Novità di questa edizione sarà anche BI-MU FUTURETECH AWARDS, premio che celebra le soluzioni più innovative della manifattura presentate in fiera. Il concorso è aperto alla partecipazione degli espositori di 35.BI-MU che concorreranno per tre categorie: innovazione meccanica, digitalizzazione, sostenibilità. L’iniziativa sottolinea all’attenzione degli operatori il valore della manifestazione quale appuntamento in grado di documentare e anticipare l’avanzamento tecnologico nel mondo della produzione industriale.
 
Tutte le premiazioni, insieme agli incontri di approfondimento culturale e tematico saranno ospitati come sempre nell’Arena BI-MUpiù che sarà teatro anche dell’inaugurazione della manifestazione in programma martedì 13 ottobre mattina
 
Per facilitare l’arrivo degli operatori in fiera, anche con il treno, per questa edizione di BI-MU sarà attivata la fermata dell’alta velocità direttamente in fiera. 
 
Informazioni aggiornate sono disponibili in bimu.it

Per maggiori informazioni: 35.BI-MU
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Ia nel settore manifatturiero: dalla fase pilota all'applicazione pratica

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L'IA è entrata a far parte della pratica industriale o prevalgono ancora i progetti pilota?Guido Reimann: Per il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica in generale, così come per i produttori di utensili di precisione e macchine utensili, il tema dell'intelligenza artificiale ha acquisito ulteriore importanza. Un sondaggio VDMA della primavera 2026 ha rivelato che oltre l'80% delle aziende di ingegneria meccanica attribuisce grande importanza alle tecnologie di intelligenza artificiale. Circa un terzo delle aziende utilizza già soluzioni di IA in ambito produttivo. Ciò significa che l'era dei progetti pilota è finita. Stiamo assistendo a una crescente applicazione pratica dell'IA. Inoltre, molti progetti pilota continuano a essere condotti all'interno delle aziende per familiarizzare ulteriormente con la tecnologia e testare nuove possibilità di applicazione.Gli attuali ambiti applicati aziendali che riguardano la produzione si concentrano sullo sviluppo software, l'ingegneria e la progettazione, la gestione aziendale, l'IT, il marketing e la comunicazione. Le soluzioni di intelligenza artificiale vengono inoltre sempre più utilizzate nelle vendite e nei servizi correlati ai prodotti per i clienti del settore dell'ingegneria meccanica. Per sfruttarne appieno il potenziale, le aziende devono concentrarsi sulla propria digitalizzazione e promuoverla in modo strategico.AMB: Il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica si aspetta un aumento tangibile dell'efficienza grazie all'IA. Quali cifre specifiche e casi di successo conoscete nel campo della lavorazione dei metalli? 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A seguire, alle 14:00, si terrà l'intervento "IA nella produzione - Dall'impatto al valore aggiunto", con la partecipazione di professionisti del settore industriale, della ricerca e delle applicazioni che discuteranno degli sviluppi attuali, di esempi applicativi concreti e delle questioni aperte relative all'utilizzo dell'IA nella lavorazione meccanica. L'AMB Stage si trova nell'atrio (EO010) all'ingresso est.Informazioni sull'AMBDal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore, quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli associazioni di riferimento VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/

18/06/2026 Leggi di più

Macchine utensili: la ripresa economica rimane fragile a causa delle persistenti pressioni struttura

CECIMO ha esaminato le sfide che il settore dovrà affrontare nel 2026 e ha discusso dei rischi e delle opportunità futuri, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza politica ed economica. Situazione economica e prospettiveNel 2025, il settore europeo delle macchine utensili ha continuato a trovarsi in un contesto economico difficile, con una domanda debole e una concorrenza globale più agguerrita che hanno messo sotto pressione le aziende associate a CECIMO. Si stima che la produzione europea di macchine utensili sia diminuita di circa il 6,6% rispetto al 2024, attestandosi a 23,5 miliardi di euro, a dimostrazione del fatto che il rallentamento non ha ancora dato segni di attenuazione. Questo andamento sta influenzando anche la posizione dell’Europa nel mercato globale. Nel 2025, la quota europea sulla produzione mondiale di macchine utensili è scesa a circa il 30,8%, quasi 2 punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente. Questo trend è particolarmente preoccupante se confrontato con il 2023, quando l’Europa rappresentava il 33,4% della produzione globale. Ciò significa che l’Europa ha perso quasi 3 punti percentuali di quota sulla produzione globale in soli due anni, indicando una graduale erosione della sua “posizione industriale”. Inoltre, il mercato europeo delle macchine utensili ha mostrato chiari segni di indebolimento se si considerano i livelli di consumo, che sono diminuiti del 3,7% rispetto al 2024, riflettendo una domanda più contenuto in tutti i Paesi europei. Anche i flussi commerciali hanno registrato un calo: le esportazioni dei costruttori europei di macchine utensili sono diminuite dell'8,8%, mentre le importazioni sono calate del 4,2%. Le principali destinazioni di esportazione per i costruttori europei di macchine utensili (esclusa l'Europa) sono gli Stati Uniti, la Cina e l'India. Contestualmente, osservando i flussi di import europeo di macchine utensili, Giappone, Cina e Corea del Sud continuano a essere i fornitori più rilevanti. Nel complesso, questi sviluppi confermano che il settore ha operato in un contesto economico difficile, influenzato dal rallentamento degli investimenti, dall’incertezza persistente, dalle tensioni geopolitiche e dall’indebolimento della dinamica sia dei mercati europei che di quelli globali. Nel loro insieme, questi fattori hanno ridotto la domanda di macchine utensili e hanno influito negativamente sulle condizioni di attività delle associate a CECIMO. Un quadro simile emerge osservando i livelli degli ordini dell’indice CECIMO8*. Gli ordini interni sono diminuiti di circa l'1,7% nel 2025 rispetto al 2024, segnando il terzo anno consecutivo di contrazione. 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Tuttavia, queste prospettive rimangono fragili ed esposte a shock esterni e alle condizioni generali del mercato e dovrebbero quindi essere interpretate come una fase di transizione piuttosto che come una piena ripresa. Il settore continuerà a operare in un contesto altamente incerto, caratterizzato da tensioni e conflitti geopolitici, rischi commerciali, possibili misure tariffarie, volatilità del mercato energetico e dinamiche di investimento deboli nelle principali economie europee. Poiché i costruttori europei di macchine utensili rimangono fortemente esposti al commercio internazionale e ai cicli di investimento industriale, qualsiasi deterioramento di queste condizioni potrebbe limitare la ripresa prevista e le possibili riprese future. Allo stesso tempo, CECIMO intravede un potenziale sostegno derivante dagli effetti positivi di ricaduta legati agli investimenti pubblici e a settori strategici quali la difesa, l’aerospaziale, l’elettrificazione, le tecnologie legate all’intelligenza artificiale e l’ingegneria avanzata. Questi settori potrebbero contribuire a sostenere la domanda di soluzioni di produzione avanzate e ad alta precisione, ma il loro impatto dipenderà da un’attuazione tempestiva e dall’evitare ulteriori rinvii. Un contesto commerciale stabile, maggiori investimenti industriali e misure politiche efficaci potrebbero segnare l'inizio di una graduale ripresa per il settore europeo delle macchine utensili. Senza queste condizioni, l'Europa rischia di indebolire ulteriormente la propria posizione nel campo delle tecnologie delle macchine utensili, mentre i concorrenti globali continuano a rafforzare le loro capacità industriali. “La situazione attuale conferma che l’Europa non può dare per “garantita” la propria leadership industriale. I costruttori europei di macchine utensili continuano a operare in un contesto difficile, caratterizzato da un calo della domanda, da una persistente incertezza globale e da una crescente pressione competitiva. Sebbene possano emergere alcune opportunità in settori strategici, l’Europa ha bisogno di un quadro politico stabile, di maggiori investimenti industriali e di una più rapida attuazione delle misure a sostegno della produzione avanzata”, ha commentato François Duval, presidente CECIMO.

16/06/2026 Leggi di più
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