L'intelligenza artificiale come uno dei temi centrali di AMB 2026 // Guido Reimann, VDMA, illustra opportunità, sfide e sviluppi attuali
Ad AMB, la fiera internazionale per la lavorazione dei metalli che si terrà a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026, l'Intelligenza Artificiale (IA) sarà uno dei tre temi principali, insieme all'automazione e all'economia circolare. Abbiamo discusso con Guido Reimann i progressi compiuti dal settore e le informazioni utili che i decision maker possono trarre da AMB 2026. È Vice Direttore Generale di VDMA Software und Digitalisierung e Coordinatore della Rete di Competenza VDMA sull'Intelligenza Artificiale.
AMB: L'IA è stata un tema molto dibattuto all'AMB 2024. A che punto è oggi, nel 2026, l'industria della lavorazione dei metalli? L'IA è entrata a far parte della pratica industriale o prevalgono ancora i progetti pilota?
Guido Reimann: Per il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica in generale, così come per i produttori di utensili di precisione e macchine utensili, il tema dell'intelligenza artificiale ha acquisito ulteriore importanza. Un sondaggio VDMA della primavera 2026 ha rivelato che oltre l'80% delle aziende di ingegneria meccanica attribuisce grande importanza alle tecnologie di intelligenza artificiale. Circa un terzo delle aziende utilizza già soluzioni di IA in ambito produttivo. Ciò significa che l'era dei progetti pilota è finita. Stiamo assistendo a una crescente applicazione pratica dell'IA. Inoltre, molti progetti pilota continuano a essere condotti all'interno delle aziende per familiarizzare ulteriormente con la tecnologia e testare nuove possibilità di applicazione.
Gli attuali ambiti applicati aziendali che riguardano la produzione si concentrano sullo sviluppo software, l'ingegneria e la progettazione, la gestione aziendale, l'IT, il marketing e la comunicazione. Le soluzioni di intelligenza artificiale vengono inoltre sempre più utilizzate nelle vendite e nei servizi correlati ai prodotti per i clienti del settore dell'ingegneria meccanica. Per sfruttarne appieno il potenziale, le aziende devono concentrarsi sulla propria digitalizzazione e promuoverla in modo strategico.
AMB: Il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica si aspetta un aumento tangibile dell'efficienza grazie all'IA. Quali cifre specifiche e casi di successo conoscete nel campo della lavorazione dei metalli? E quali sono i principali ostacoli all'implementazione?
Guido Reimann: Le soluzioni e gli approcci basati sull'IA non solo promettono un aumento dell'efficienza, ma la garantiscono lungo l'intera catena del valore. Ciò si riflette, ad esempio, nella riduzione dei costi di realizzazione della documentazione tecnica e dei manuali d'uso, nel risparmio di tempo e denaro negli acquisti per incrementare il numero di componenti identici e migliorare così le condizioni di acquisto, o nella riduzione dei fermi macchina non pianificati, ad esempio sulle macchine utensili, dove sono possibili riduzioni dei costi dal 10 al 20%. Inoltre, le soluzioni di intelligenza artificiale possono accelerare significativamente i processi in molti ambiti: sviluppo, produzione, vendite e assistenza clienti.
Una digitalizzazione completa e sostenibile è un prerequisito fondamentale per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e di altre tecnologie digitali. Tuttavia, gli ostacoli spesso includono la gestione del cambiamento, la lentezza dell'implementazione e la carenza di risorse umane. Spesso i progetti falliscono meno per problemi tecnici che per difficoltà organizzative, strutture decisionali inadeguate, scarso coinvolgimento, conoscenza insufficiente delle applicazioni e dei limiti, e altri fattori non tecnici. E anche nel caso dell'IA, è vero che non tutti i progetti pilota hanno successo. Il fattore cruciale è sapere quando fermarsi per reindirizzare le risorse limitate verso attività di digitalizzazione più efficaci.
AMB: Quali tecnologie e aree di applicazione dell'IA ritiene che domineranno l'AMB 2026 e perché la partecipazione all'AMB 2026 è essenziale per i professionisti della lavorazione dei metalli interessati all'IA?
Guido Reimann: Nello sviluppo e nella progettazione di prodotti tradizionali, così come nello sviluppo di software, assistiamo ormai a numerose offerte di soluzioni basate sull'IA da parte dell'industria del software, e al contempo molte aziende del settore dell'ingegneria meccanica hanno integrato le tecnologie di IA nei loro prodotti o servizi correlati, rendendole disponibili per la lavorazione dei metalli. Ad AMB, i professionisti del settore troveranno non solo produttori e fornitori di macchinari per la produzione, ma anche aziende di software e servizi che supportano un'implementazione senza soluzione di continuità lungo l'intera catena del valore.
AMB: IA industriale, regolamento europeo sull'IA, robotica umanoide, calcolo quantistico: l'agenda si fa sempre più fitta. Quali sviluppi dovrebbero assolutamente tenere d'occhio i responsabili decisionali nel settore della lavorazione dei metalli nei prossimi cinque anni?
Guido Reimann: È vero che la gamma di tecnologie, applicazioni e requisiti normativi rilevanti nel settore digitale è in continua espansione. Ciò significa anche che gli allestitori e le industrie applicative devono stare al passo con questo cambiamento. Le tecnologie digitali non solo stanno diventando sempre più importanti per i processi aziendali interni, ma stanno anche acquisendo una notevole influenza sui modelli di business delle imprese. Chi si avvicina per la prima volta alle nuove tecnologie digitali e alle loro potenziali applicazioni all'interno della propria azienda e nei settori dei propri clienti, può gettare le basi per il successo futuro con largo anticipo. Un'indagine VDMA della primavera 2026 mostra inoltre che le aziende di costruzioni meccaniche si stanno concentrando intensamente sulle seguenti tre tecnologie e intendono ampliarne l'utilizzo: intelligenza artificiale, digital twin e software open source.
AMB: Grazie per l'intervista, signor Reimann.
L'Intelligenza Artificiale al centro del programma
Per chi desidera approfondire il tema dell'IA all'AMB 2026 non solo visitando gli stand espositivi, ma anche interagendo direttamente con gli esperti, l'AMB Stage offre due opportunità speciali mercoledì 16 settembre: dalle 12:00 alle 13:30, VDMA Software und Digitalisierung vi invita a una sicussione in panel dal titolo "Intelligenza Artificiale nella Produzione - Esempi Pratici". A seguire, alle 14:00, si terrà l'intervento "IA nella produzione - Dall'impatto al valore aggiunto", con la partecipazione di professionisti del settore industriale, della ricerca e delle applicazioni che discuteranno degli sviluppi attuali, di esempi applicativi concreti e delle questioni aperte relative all'utilizzo dell'IA nella lavorazione meccanica. L'AMB Stage si trova nell'atrio (EO010) all'ingresso est.
Informazioni sull'AMB
Dal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore, quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli associazioni di riferimento VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/
Ucimu: cresce l’indice degli ordini del terzo trimestre 2026 (+10.5%) ordini esteri (+24,7%); ordi
Nel terzo trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha registrato un incremento del 10,5% rispetto al periodo luglio-settembre 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato a 58,9 (base 100 nel 2021). In particolare, gli ordini raccolti oltreconfine sono cresciuti del +24,7% rispetto al terzo trimestre del 2025, per un valore assoluto di 108,6. La raccolta ordinativi in Italia ha registrato invece un arretramento del -7,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 14,3. Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “La domanda interna resta debole nonostante le numerose trattative in corso. L’incertezza del contesto internazionale e il rincaro dei costi dell’energia incidono in modo evidente sull’attività degli operatori dell’industria manifatturiera del nostro paese, che stanno rimandando gli investimenti in attesa di maggior chiarezza. Siamo dunque fiduciosi - ha aggiunto il presidente Riccardo Rosa - che la domanda italiana potrà riprendere slancio sostenuta anche dalla misura dell’iperammortamento che, nella versione 5.0, permette una migliore pianificazione degli investimenti, che possono essere distribuiti fino a settembre 2028”. “L’attività dei costruttori italiani sul mercato estero è, invece, risultata decisamente dinamica. Oltre agli Stati Uniti, la cui domanda si mantiene particolarmente vivace, anche la Germania comincia a dare segni di ripresa: sicuramente una buona notizia per l’industria italiana di settore. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, nel primo semestre del 2026 (ultimo dato disponibile), principali mercati di sbocco dell’offerta italiana di settore sono risultati Stati Uniti (329 milioni di euro +12,6%) e Germania (137 milioni di euro, +7,6%), seguiti da Francia Polonia e Spagna. “In particolare, a trainare gli ordinativi sono i settori aerospace e difesa oltre a quello dell’energia, indipendentemente dal paese di riferimento” ha concluso Riccardo Rosa. Questi sono gli ultimi dati di settore presentati dal presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Riccardo Rosa, in occasione dell’inaugurazione di 35.BI-MU, la manifestazione internazionale di settore in scena a fieramilano Rho dal 12 al 16 ottobre. All’incontro presieduto da Rosa, sono intervenuti: Valentino Valentini, Vice Ministro Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Simona Greco, Hosted Exhibitions Director Fiera Milano, Luca Durante, Dirigente Ufficio Beni Strumentali ICE-Agenzia. La seconda parte dell’evento ha ospitato l’intervista a Gian Piero Cutillo, Condirettore generale Leonardo, e a Roberto Vavassori, Amministratore Esecutivo di Brembo e presidente di ANFIA realizzata da Paolo Bricco, Inviato Speciale, Il Sole 24 Ore. Protagoniste della manifestazione sono oltre 400 imprese, distribuite su una superficie totale di 40.000 metri quadrati, nei padiglioni 22 e 24. Sotto i riflettori sono macchine utensili, robotica, automazione, additive manufacturing, digital manufacturing, intelligenza artificiale, sistemi di misura e controllo qualità, componentistica e tecnologie abilitanti per la fabbrica smart. La manifestazione, promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE vede decisamente potenziata la dimensione di approfondimento culturale tematico. Sono oltre 50 gli appuntamenti previsti, tra convegni, workshop e tavole rotonde. Tra le novità dell'edizione figurano i due speciali forum dedicati ai comparti Aerospace & Difesa ed Energia, settori strategici che saranno analizzati attraverso la testimonianza diretta dei direttori di produzione e operations di alcuni tra i principali player internazionali e dei CEO di alcune PMI italiane. In tema di formazione, particolare rilevanza ha l’International Conference VLF4EU (Virtual Learning Factory for EU), con focus su un sistema di formazione innovativa basata sul Digital Twin di fabbrica. La conferenza vedrà la partecipazione di una trentina di ricercatori da: Danimarca, Francia, Slovenia, Spagna, Svezia e Italia. Il confronto tra giovani e mondo del lavoro sarà invece approfondito nell’incontro “Valore, futuro, impatto. Il lavoro secondo la nuova generazione” organizzato da ANIPLA con il patrocinio di Fondazione UCIMU. Questi convegni fanno parte del calendario degli incontri dell’Area delle Competenze. Allestita al padiglione 24, l’Area delle Competenze ospiterà le iniziative promosse da UCIMU Academy e FONDAZIONE UCIMU. Tra queste si conferma ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione.
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