Oltre ai macchinari: svelati i punti salienti di ITM INDUSTRY EUROPE

Pubblicato il 16/04/2026
Oltre ai macchinari: svelati i punti salienti di ITM INDUSTRY EUROPE

L'industria polacca teme l'intelligenza artificiale? Come si possono recuperare i profitti nascosti negli errori di processo e perché una fabbrica moderna non può esistere senza il supporto degli scienziati? La prossima edizione di ITM Industry Europe 2026 è molto più di una semplice fiera di macchinari. Offre quattro giorni di intensi crash test, confronti intellettuali tra professionisti del settore manifatturiero e presentazioni di tecnologie che fino a ieri sembravano fantascienza. Il programma di quest'anno sfida le convenzioni e si concentra sulla pratica concreta e orientata al mercato.

Un programma variegato e dimostrazioni dinamiche in aree dedicate aggiungono un tocco unico a quello che da sempre è il fulcro di ITM INDUSTRY EUROPE: una grande fiera che ospita centinaia di marchi leader a livello mondiale. L'intero evento si articola attorno a quattro padiglioni: AUTOMA, MACH-TOOL, SURFEX e WELDING, che presentano in modo esaustivo lo stato dell'arte dell'ingegneria moderna.

- Siamo entusiasti che l'evento di quest'anno abbia un impatto significativo sul settore. Per noi l'accesso alla conoscenza e alle soluzioni è fondamentale, ed è per questo che abbiamo lanciato un programma di accreditamento gratuito per i professionisti. Vogliamo che chiunque sia interessato alle moderne tecnologie industriali possa sfruttare al meglio l'ampio programma della fiera, sia le offerte presso gli stand degli espositori, sia il ricco calendario di seminari, dibattiti e presentazioni che si terranno sui palchi delle aree dedicate – sottolinea Anna Lemańska-Kramer, vicedirettrice di ITM INDUSTRY EUROPE.

La fiera ITM INDUSTRY EUROPE si svolgerà dal 26 al 29 maggio 2026 presso l'MTP Poznań Expo. Contemporaneamente, i visitatori potranno anche partecipare alle fiere Modernlog, Subcontracting e European Science Fair.

La fabbrica sotto pressione a causa dell'IA: un'anteprima dello spazio DBR77 all'ITM 2026

Durante la prossima fiera ITM INDUSTRY EUROPE 2026 di Poznań, la terza giornata di eventi sul palco principale sarà dedicata a un intenso dibattito sul futuro dell'industria polacca. Organizzato da DBR77, l'incontro, dal titolo "La fabbrica sotto pressione: l'industria polacca ha paura dell'intelligenza artificiale?", diventerà il punto di riferimento per discussioni approfondite sull'impatto reale dell'IA sull'efficienza degli impianti di produzione. Il programma dell'evento, previsto per il 28 maggio, è stato concepito come uno spazio dinamico per lo scambio di esperienze tra leader tecnologici e professionisti del settore, con particolare attenzione agli aspetti operativi e tecnologici della trasformazione digitale.

L'evento si aprirà con una presentazione sul ruolo dell'intelligenza artificiale nella moderna gestione della produzione, che proseguirà con una serie di tavole rotonde di esperti. La prima tavola rotonda si concentrerà sulla robotizzazione e l'adattabilità dei sistemi di visione, mentre la successiva esaminerà le condizioni necessarie per un'efficace implementazione dell'IA nei processi di rilevamento delle anomalie e di pianificazione operativa. Il programma si concluderà con un dibattito logistico sull'automazione dei processi decisionali nei magazzini e una sessione di formazione pratica aperta al pubblico, durante la quale gli esperti di DBR77 mostreranno strumenti specifici a supporto del lavoro quotidiano del personale dirigenziale.

"Il nostro obiettivo all'ITM di quest'anno è quello di sfatare i miti sull'intelligenza artificiale e presentarla come uno strumento concreto che sta già risolvendo problemi reali in officina. Non vogliamo speculare sul futuro lontano; per questo motivo abbiamo invitato aziende a partecipare a panel che dimostrino risultati tangibili derivanti dalle loro implementazioni. L'area DBR77 è pensata per essere un luogo in cui la tecnologia incontra dati concreti e prassi aziendale, dimostrando che l'industria polacca non solo non deve temere l'IA, ma può ottenere un significativo vantaggio competitivo grazie ad essa", annuncia Katarzyna Szwarocka, CMO e specialista R&D di DBR77.

Gli organizzatori pongono particolare enfasi sull'aspetto visivo delle presentazioni, incoraggiando i partecipanti a condividere filmati, dimostrazioni di sistema e casi di studio specifici. Grazie a questo approccio, i visitatori del palco principale, il terzo giorno della fiera, avranno l'opportunità unica di vedere come algoritmi avanzati e sistemi autonomi funzionano in un ambiente di produzione e logistica reale, operando sotto pressione temporale e con elevati requisiti di efficienza.

Assembly Arena – Un concetto strategico per la zona dedicata all'innovazione nell'assemblaggio

Oltre a promuovere idee teoriche, la fiera ITM Industry Europe si concentra sull'ingegneria pratica all'interno dell'Assembly Arena, un concetto innovativo per l'innovazione nell'assemblaggio. Si tratta di uno spazio dedicato a dimostrazioni e networking, progettato come risposta completa alle crescenti esigenze del moderno mercato manifatturiero in termini di efficienza, qualità ed ergonomia dei processi. L'area Assembly Arena è organizzata sotto il patrocinio delle seguenti aziende:

GM Automatyka, esperta nell'integrazione di sistemi di automazione industriale, e KWG Group, fornitore di soluzioni innovative per la produzione, specializzato in ergonomia, utensili di assemblaggio e ottimizzazione dei processi. Assembly Arena è stata concepita come una piattaforma interattiva in cui ingegneri, responsabili di produzione e direttori operativi possono esplorare una gamma completa di soluzioni di automazione, che coprono sia i processi robotici che quelli manuali. L'ambito tematico dell'area è ampio e comprende, tra l'altro, l'automazione avanzata delle connessioni filettate, i sistemi pick-to-light, le tecniche intelligenti di posizionamento e bloccaggio dei componenti e i sistemi di misurazione e visione specializzati.

Quest'area si trasforma in una vera e propria arena in cui le soluzioni ready-made dei partner incontrano reali sfide produttive, offrendo ai visitatori un'opportunità unica per sperimentare la sinergia tra uomo e macchina in condizioni vicine alla realtà. Il concetto di Assembly Arena va oltre il tradizionale formato fieristico, configurandosi come uno spazio educativo interattivo che promuove l'idea di Lean Robotics e la trasformazione digitale dei processi di assemblaggio attraverso l'implementazione di sistemi di intelligenza artificiale nel controllo qualità. I ​​visitatori provenienti da settori chiave, come l'automotive, gli elettrodomestici, il medtech e l'arredamento, potranno testare postazioni di lavoro ibride che utilizzano telecamere 3D e strumenti di supporto all'operatore che hanno un impatto tangibile sul miglioramento dell'ergonomia e sulla minimizzazione degli errori. Assembly Arena è un luogo dove le persone si incontrano per trovare soluzioni concrete, dove innovatori, integratori e clienti finali costruiscono un ecosistema collaborativo, plasmando il volto moderno degli impianti di produzione.

REPETYTORIUM: Non stringere la vite, ottimizza il processo

Uno dei momenti salienti del programma di ITM Industry Europe di quest'anno sarà REPETYTORIUM, un format di contenuti originale ideato da Jakub Giełbaga, esperto di processi con anni di esperienza nell'analisi e nell'ottimizzazione dei flussi di lavoro in ambito produttivo e all'interno dei team di gestione aziendale. Con lo slogan provocatorio "Non stringere la vite, ottimizza il processo", questo evento si discosta dalle tradizionali conferenze o panel basati su presentazioni di diapositive. REPETYTORIUM è stato concepito come un'intensa sessione di confronto intellettuale e una sorta di mastermind, dove la conoscenza non viene impartita a lezione, ma sviluppata attraverso una conversazione dinamica con gli ospiti invitati: professionisti del settore, imprenditori e responsabili operativi.

Questa iniziativa rappresenta una risposta diretta a una reale lacuna nell'industria polacca: la mancanza di uno spazio per un confronto onesto e senza filtri sul perché, nonostante ingenti investimenti, le aziende spesso non riescano a raggiungere l'efficienza prevista. L'evento si articola in cinque blocchi tematici di un'ora ciascuno, ognuno dei quali prevede circa 30 minuti di dibattito approfondito tra i leader, seguiti da un momento di interazione con il pubblico. Il programma si concentra su specifiche sfide aziendali, come l'identificazione delle perdite di produzione occulte, la flessibilità dei processi, la promozione di una cultura di eliminazione dei micro-tempi di inattività e l'analisi dei benefici persi (WUKO).

Un momento particolarmente significativo sarà la sessione dedicata agli investimenti manifatturieri mal indirizzati che, anziché ottimizzare le operazioni, creano caos, con l'obiettivo di incoraggiare i decisori a compiere scelte responsabili e orientate ai processi. REPETYTORIUM, nell'ambito di ITM Industry Europe 2026, non si pone in concorrenza con la fiera dei macchinari, ma ne rafforza lo scopo, dimostrando che l'industria moderna non si basa solo sulla tecnologia avanzata, ma soprattutto sulla rigorosa logica dei processi e sulla maturità manageriale. Questa offerta è pensata per coloro che cercano una "tabella di marcia" e desiderano comprendere i meccanismi reali che regolano la produzione moderna.

Fiera della Saldatura: I pilastri della certificazione e degli standard di qualità nella saldatura

Da anni, il settore della saldatura è uno dei pilastri fondamentali della fiera ITM Industry Europe, che riunisce i principali operatori del settore metallurgico e delle costruzioni in acciaio. Parte integrante della Fiera della Saldatura di quest'anno sarà un incontro tecnico di due giorni dedicato al personale tecnico e agli specialisti del controllo qualità: "Saldatura - Certificazione di produttori, processi e personale secondo gli standard europei: stato attuale e nuovi sviluppi". L'evento si terrà il 27 e 28 maggio presso il Welding Speakers' Corner.

È organizzato da GSI SLV Polska Sp. z o.o., un ente di certificazione riconosciuto che supporta l'industria pesante polacca dal 2005. Esperti di SLV Polska, con una pluriennale esperienza nella lavorazione dei metalli e un'ampia gamma di accreditamenti, presenteranno i requisiti attuali in materia di supervisione dei processi produttivi e certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi (CND) e alla saldatura. L'incontro si concentrerà sugli aspetti pratici dell'implementazione degli standard europei, essenziali per confermare la competenza tecnica degli impianti e dei loro dipendenti all'interno della filiera dell'industria moderna.

Tecnologia in azione: dalle tecnologie di rivestimento avanzate alle aree di dimostrazione interattiva e networking

Il programma di ITM Industry Europe 2026 è arricchito da una serie di aree speciali in cui le innovazioni vengono testate in condizioni reali. L'Industrial Coating Association proporrà un programma formativo completo, che combinerà lezioni specialistiche con dimostrazioni dinamiche di trattamento delle superfici. Parallelamente, la redazione di MM Industrial Magazine ospiterà una serie di approfondimenti con i leader di mercato nell'ambito di MM Speakers' Corner, offrendo una piattaforma per lo scambio di informazioni chiave sul business. Un elemento di sana competizione e di test pratici dei componenti sarà offerto dall'area Pneumat & BECKHOFF GAMES, dove la pneumatica avanzata incontra il controllo di precisione attraverso postazioni di automazione interattive.

La sicurezza operativa e la protezione del personale saranno al centro dell'area Sicurezza, organizzata in collaborazione con Troax Poland. Il momento clou di questo programma saranno gli spettacolari crash test dal vivo, che dimostreranno l'efficacia dei sistemi di recinzione e delle barriere flessibili in situazioni critiche. Un complemento tecnologico alle moderne linee di produzione sarà la Collaborative Robot Zone, situata nel padiglione AUTOMA, con Schmalz come partner principale. I visitatori avranno l'opportunità unica di confrontare oltre una dozzina di modelli di robot collaborativi di marchi leader, osservandoli in applicazioni industriali dinamiche. Questi spazi interattivi dimostrano che l'industria moderna non si basa solo sulla tecnologia, ma soprattutto sulla sua integrazione sicura ed efficace con il lavoro umano.

Il programma di networking della fiera includerà la nuova edizione di un evento che ha riscosso un enorme successo lo scorso autunno: LinkedIn Local for Industry, che si terrà nel cuore del settore il 26 maggio. Si tratta di uno spazio in cui ingegneri, esperti di produzione e imprenditori possono incontrarsi e scambiarsi esperienze. I partecipanti possono aspettarsi una solida dose di contenuti di valore e l'opportunità di conversazioni che si trasformeranno in vere e proprie partnership commerciali.

Scienza e industria: la pietra angolare dell'economia moderna

La Fiera europea della scienza, organizzata in collaborazione con il Ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore, l'Università Adam Mickiewicz di Poznań e il Gruppo MTP, si svolgerà in concomitanza con ITM INDUSTRY EUROPE e rappresenta un elemento chiave del festival tecnologico di quest'anno. – Questa è la seconda edizione di questa iniziativa; la prima si è rivelata un grande successo, confermando l'enorme potenziale derivante dalla combinazione di questi due mondi – osserva Anna Lemańska-Kramer. La mostra si concentrerà sui risultati ottenuti da istituti di ricerca, università e start-up che rispondono alle esigenze delle imprese moderne. Nell'era della fiorente Industria 5.0, le scoperte innovative presentate alla fiera hanno il potenziale per una rapida implementazione negli stabilimenti, fornendo un vantaggio tecnologico alle imprese polacche. Solo un'economia in grado di competere a livello globale e basata su solide partnership con la scienza polacca può realizzare appieno il potenziale del Paese. Per questo motivo, l'evento di quest'anno si configura come uno spazio strategico per la commercializzazione della ricerca e l'abbattimento delle barriere tra scienza e industria. – Una novità dell'European Science Fair 2026 sono gli stand “duetto”. Si tratta di spazi espositivi condivisi, pensati per team scientifici e aziendali e per collaborazioni tra università/istituti e imprese, che consentono di presentare l'intero processo di innovazione: dal concetto di ricerca all'effettiva implementazione in azienda. È un formato integrato che unisce i risultati scientifici al successo commerciale, mettendo in mostra sia i risultati della ricerca sia le soluzioni utilizzate quotidianamente dalle imprese – aggiunge Anna Lemańska-Kramer.

Per maggiori informazioni: ITM Industry Europe
Oltre ai macchinari: svelati i punti salienti di ITM INDUSTRY EUROPE

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Ia nel settore manifatturiero: dalla fase pilota all'applicazione pratica

L'intelligenza artificiale come uno dei temi centrali di AMB 2026 // Guido Reimann, VDMA, illustra opportunità, sfide e sviluppi attualiAd AMB, la fiera internazionale per la lavorazione dei metalli che si terrà a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026, l'Intelligenza Artificiale (IA) sarà uno dei tre temi principali, insieme all'automazione e all'economia circolare. Abbiamo discusso con Guido Reimann i progressi compiuti dal settore e le informazioni utili che i decision maker possono trarre da AMB 2026. È Vice Direttore Generale di VDMA Software und Digitalisierung e Coordinatore della Rete di Competenza VDMA sull'Intelligenza Artificiale.AMB: L'IA è stata un tema molto dibattuto all'AMB 2024. A che punto è oggi, nel 2026, l'industria della lavorazione dei metalli? L'IA è entrata a far parte della pratica industriale o prevalgono ancora i progetti pilota?Guido Reimann: Per il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica in generale, così come per i produttori di utensili di precisione e macchine utensili, il tema dell'intelligenza artificiale ha acquisito ulteriore importanza. Un sondaggio VDMA della primavera 2026 ha rivelato che oltre l'80% delle aziende di ingegneria meccanica attribuisce grande importanza alle tecnologie di intelligenza artificiale. Circa un terzo delle aziende utilizza già soluzioni di IA in ambito produttivo. Ciò significa che l'era dei progetti pilota è finita. Stiamo assistendo a una crescente applicazione pratica dell'IA. Inoltre, molti progetti pilota continuano a essere condotti all'interno delle aziende per familiarizzare ulteriormente con la tecnologia e testare nuove possibilità di applicazione.Gli attuali ambiti applicati aziendali che riguardano la produzione si concentrano sullo sviluppo software, l'ingegneria e la progettazione, la gestione aziendale, l'IT, il marketing e la comunicazione. Le soluzioni di intelligenza artificiale vengono inoltre sempre più utilizzate nelle vendite e nei servizi correlati ai prodotti per i clienti del settore dell'ingegneria meccanica. Per sfruttarne appieno il potenziale, le aziende devono concentrarsi sulla propria digitalizzazione e promuoverla in modo strategico.AMB: Il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica si aspetta un aumento tangibile dell'efficienza grazie all'IA. Quali cifre specifiche e casi di successo conoscete nel campo della lavorazione dei metalli? E quali sono i principali ostacoli all'implementazione?Guido Reimann: Le soluzioni e gli approcci basati sull'IA non solo promettono un aumento dell'efficienza, ma la garantiscono lungo l'intera catena del valore. Ciò si riflette, ad esempio, nella riduzione dei costi di realizzazione della documentazione tecnica e dei manuali d'uso, nel risparmio di tempo e denaro negli acquisti per incrementare il numero di componenti identici e migliorare così le condizioni di acquisto, o nella riduzione dei fermi macchina non pianificati, ad esempio sulle macchine utensili, dove sono possibili riduzioni dei costi dal 10 al 20%. Inoltre, le soluzioni di intelligenza artificiale possono accelerare significativamente i processi in molti ambiti: sviluppo, produzione, vendite e assistenza clienti.Una digitalizzazione completa e sostenibile è un prerequisito fondamentale per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e di altre tecnologie digitali. Tuttavia, gli ostacoli spesso includono la gestione del cambiamento, la lentezza dell'implementazione e la carenza di risorse umane. Spesso i progetti falliscono meno per problemi tecnici che per difficoltà organizzative, strutture decisionali inadeguate, scarso coinvolgimento, conoscenza insufficiente delle applicazioni e dei limiti, e altri fattori non tecnici. E anche nel caso dell'IA, è vero che non tutti i progetti pilota hanno successo. Il fattore cruciale è sapere quando fermarsi per reindirizzare le risorse limitate verso attività di digitalizzazione più efficaci.AMB: Quali tecnologie e aree di applicazione dell'IA ritiene che domineranno l'AMB 2026 e perché la partecipazione all'AMB 2026 è essenziale per i professionisti della lavorazione dei metalli interessati all'IA?Guido Reimann: Nello sviluppo e nella progettazione di prodotti tradizionali, così come nello sviluppo di software, assistiamo ormai a numerose offerte di soluzioni basate sull'IA da parte dell'industria del software, e al contempo molte aziende del settore dell'ingegneria meccanica hanno integrato le tecnologie di IA nei loro prodotti o servizi correlati, rendendole disponibili per la lavorazione dei metalli. Ad AMB, i professionisti del settore troveranno non solo produttori e fornitori di macchinari per la produzione, ma anche aziende di software e servizi che supportano un'implementazione senza soluzione di continuità lungo l'intera catena del valore.AMB: IA industriale, regolamento europeo sull'IA, robotica umanoide, calcolo quantistico: l'agenda si fa sempre più fitta. Quali sviluppi dovrebbero assolutamente tenere d'occhio i responsabili decisionali nel settore della lavorazione dei metalli nei prossimi cinque anni?Guido Reimann: È vero che la gamma di tecnologie, applicazioni e requisiti normativi rilevanti nel settore digitale è in continua espansione. Ciò significa anche che gli allestitori e le industrie applicative devono stare al passo con questo cambiamento. Le tecnologie digitali non solo stanno diventando sempre più importanti per i processi aziendali interni, ma stanno anche acquisendo una notevole influenza sui modelli di business delle imprese. Chi si avvicina per la prima volta alle nuove tecnologie digitali e alle loro potenziali applicazioni all'interno della propria azienda e nei settori dei propri clienti, può gettare le basi per il successo futuro con largo anticipo. Un'indagine VDMA della primavera 2026 mostra inoltre che le aziende di costruzioni meccaniche si stanno concentrando intensamente sulle seguenti tre tecnologie e intendono ampliarne l'utilizzo: intelligenza artificiale, digital twin e software open source.AMB: Grazie per l'intervista, signor Reimann.L'Intelligenza Artificiale al centro del programmaPer chi desidera approfondire il tema dell'IA all'AMB 2026 non solo visitando gli stand espositivi, ma anche interagendo direttamente con gli esperti, l'AMB Stage offre due opportunità speciali mercoledì 16 settembre: dalle 12:00 alle 13:30, VDMA Software und Digitalisierung vi invita a una sicussione in panel dal titolo "Intelligenza Artificiale nella Produzione - Esempi Pratici". A seguire, alle 14:00, si terrà l'intervento "IA nella produzione - Dall'impatto al valore aggiunto", con la partecipazione di professionisti del settore industriale, della ricerca e delle applicazioni che discuteranno degli sviluppi attuali, di esempi applicativi concreti e delle questioni aperte relative all'utilizzo dell'IA nella lavorazione meccanica. L'AMB Stage si trova nell'atrio (EO010) all'ingresso est.Informazioni sull'AMBDal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore, quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli associazioni di riferimento VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/

18/06/2026 Leggi di più

Macchine utensili: la ripresa economica rimane fragile a causa delle persistenti pressioni struttura

CECIMO ha esaminato le sfide che il settore dovrà affrontare nel 2026 e ha discusso dei rischi e delle opportunità futuri, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza politica ed economica. Situazione economica e prospettiveNel 2025, il settore europeo delle macchine utensili ha continuato a trovarsi in un contesto economico difficile, con una domanda debole e una concorrenza globale più agguerrita che hanno messo sotto pressione le aziende associate a CECIMO. Si stima che la produzione europea di macchine utensili sia diminuita di circa il 6,6% rispetto al 2024, attestandosi a 23,5 miliardi di euro, a dimostrazione del fatto che il rallentamento non ha ancora dato segni di attenuazione. Questo andamento sta influenzando anche la posizione dell’Europa nel mercato globale. Nel 2025, la quota europea sulla produzione mondiale di macchine utensili è scesa a circa il 30,8%, quasi 2 punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente. Questo trend è particolarmente preoccupante se confrontato con il 2023, quando l’Europa rappresentava il 33,4% della produzione globale. Ciò significa che l’Europa ha perso quasi 3 punti percentuali di quota sulla produzione globale in soli due anni, indicando una graduale erosione della sua “posizione industriale”. Inoltre, il mercato europeo delle macchine utensili ha mostrato chiari segni di indebolimento se si considerano i livelli di consumo, che sono diminuiti del 3,7% rispetto al 2024, riflettendo una domanda più contenuto in tutti i Paesi europei. Anche i flussi commerciali hanno registrato un calo: le esportazioni dei costruttori europei di macchine utensili sono diminuite dell'8,8%, mentre le importazioni sono calate del 4,2%. Le principali destinazioni di esportazione per i costruttori europei di macchine utensili (esclusa l'Europa) sono gli Stati Uniti, la Cina e l'India. Contestualmente, osservando i flussi di import europeo di macchine utensili, Giappone, Cina e Corea del Sud continuano a essere i fornitori più rilevanti. Nel complesso, questi sviluppi confermano che il settore ha operato in un contesto economico difficile, influenzato dal rallentamento degli investimenti, dall’incertezza persistente, dalle tensioni geopolitiche e dall’indebolimento della dinamica sia dei mercati europei che di quelli globali. Nel loro insieme, questi fattori hanno ridotto la domanda di macchine utensili e hanno influito negativamente sulle condizioni di attività delle associate a CECIMO. Un quadro simile emerge osservando i livelli degli ordini dell’indice CECIMO8*. Gli ordini interni sono diminuiti di circa l'1,7% nel 2025 rispetto al 2024, segnando il terzo anno consecutivo di contrazione. Per contro, gli ordini esteri sono aumentati dell'1,2% nello stesso periodo, rappresentando il primo anno di crescita dopo due anni consecutivi di calo.Le proiezioni di CECIMO per il 2026 indicano un modesto miglioramento dopo due anni consecutivi di calo della produzione e dei consumi nel settore europeo delle macchine utensili. Si prevede un aumento dei livelli di consumo e produzione nei Paesi europei, il che fa intravedere una possibile stabilizzazione. Le stime di CECIMO relative agli ordini indicano un miglioramento del volume complessivo degli ordini nei paesi dell’indice CECIMO8 nel 2026. Tuttavia, queste prospettive rimangono fragili ed esposte a shock esterni e alle condizioni generali del mercato e dovrebbero quindi essere interpretate come una fase di transizione piuttosto che come una piena ripresa. Il settore continuerà a operare in un contesto altamente incerto, caratterizzato da tensioni e conflitti geopolitici, rischi commerciali, possibili misure tariffarie, volatilità del mercato energetico e dinamiche di investimento deboli nelle principali economie europee. Poiché i costruttori europei di macchine utensili rimangono fortemente esposti al commercio internazionale e ai cicli di investimento industriale, qualsiasi deterioramento di queste condizioni potrebbe limitare la ripresa prevista e le possibili riprese future. Allo stesso tempo, CECIMO intravede un potenziale sostegno derivante dagli effetti positivi di ricaduta legati agli investimenti pubblici e a settori strategici quali la difesa, l’aerospaziale, l’elettrificazione, le tecnologie legate all’intelligenza artificiale e l’ingegneria avanzata. Questi settori potrebbero contribuire a sostenere la domanda di soluzioni di produzione avanzate e ad alta precisione, ma il loro impatto dipenderà da un’attuazione tempestiva e dall’evitare ulteriori rinvii. Un contesto commerciale stabile, maggiori investimenti industriali e misure politiche efficaci potrebbero segnare l'inizio di una graduale ripresa per il settore europeo delle macchine utensili. Senza queste condizioni, l'Europa rischia di indebolire ulteriormente la propria posizione nel campo delle tecnologie delle macchine utensili, mentre i concorrenti globali continuano a rafforzare le loro capacità industriali. “La situazione attuale conferma che l’Europa non può dare per “garantita” la propria leadership industriale. I costruttori europei di macchine utensili continuano a operare in un contesto difficile, caratterizzato da un calo della domanda, da una persistente incertezza globale e da una crescente pressione competitiva. Sebbene possano emergere alcune opportunità in settori strategici, l’Europa ha bisogno di un quadro politico stabile, di maggiori investimenti industriali e di una più rapida attuazione delle misure a sostegno della produzione avanzata”, ha commentato François Duval, presidente CECIMO.

16/06/2026 Leggi di più

Made in steel 2027: aperta la vendita degli spazi espositivi

Al via le adesioni alla dodicesima edizione della Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio In un mercato europeo che mostra segnali di stabilizzazione dopo anni difficili, l’evento si conferma piattaforma strategica per business e confronto tra gli operatori del settore E' partita ufficialmente la campagna di vendita degli spazi espositivi per Made in Steel 2027, l’evento internazionale dedicato alla filiera dell’acciaio, in programma l’11, 12 e 13 maggio a Fiera Milano, e organizzato da siderweb a fianco di Fiera Milano. Le aziende interessate possono prenotare il proprio spazio all’interno di una manifestazione che, edizione dopo edizione, si conferma punto di riferimento internazionale per produttori, distributori, trader, centri servizio, trasformatori e utilizzatori di acciaio. Per gli espositori che prenoteranno entro il 19 giugno sarà inoltre disponibile la formula “Early Bird” dedicata alle adesioni anticipate. La dodicesima edizione di Made in Steel si presenta, poi, con un layout rinnovato e spazi ampliati nei padiglioni 8, 12 e 16, progettati per accogliere un numero sempre maggiore di aziende e favorire visibilità, networking e opportunità di business lungo tutta la supply chain siderurgica. Dopo la crescita dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 19.000 presenze e quasi 400 aziende presenti provenienti da tutto il mondo, Made in Steel guarda al 2027 con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma europea di confronto, innovazione e sviluppo per il settore. «L’apertura delle vendite rappresenta il primo passo verso un’edizione che intende posizionare l’Italia dell’acciaio in un contesto ancora più internazionale e orientato al business», dichiara il CEO di Made in Steel, Paolo Morandi. «In una fase di profonda trasformazione per l’industria siderurgica europea, l’evento biennale vuole essere un luogo dove imprese, istituzioni e stakeholder possano incontrarsi per costruire nuove opportunità di crescita e affrontare insieme le sfide della competitività e della transizione industriale».  Oltre all’area espositiva, anche nel 2027 Made in Steel offrirà un ricco programma di conferenze, tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati ai temi chiave della siderurgia: dinamiche di mercato, regolamentazioni, innovazione tecnologica, sostenibilità ed economia circolare, geopolitica e competitività industriale. Il contesto di mercato: tra primi segnali di ripresa e nuove sfide competitiveL’apertura delle adesioni a Made in Steel 2027 avviene in una fase particolarmente significativa per il mercato siderurgico europeo.  Dopo 3 anni consecutivi di contrazione della domanda, il comparto mostra segnali di stabilizzazione, pur in un quadro ancora caratterizzato da forte incertezza. Secondo l’ultimo Economic and Steel Market Outlook di Eurofer, il consumo apparente di acciaio in Unione europea dovrebbe tornare a crescere nel 2026, seppure con ritmo moderato, sostenuto da un graduale miglioramento dell’attività industriale e degli investimenti. Tuttavia, i livelli di domanda restano inferiori a quelli registrati prima della pandemia e continuano a pesare fattori quali l’elevato costo dell’energia, le tensioni geopolitiche e la crescente pressione competitiva delle importazioni extraeuropee. In Italia, secondo produttore di acciaio dell’Unione europea dopo la Germania, le imprese della filiera stanno affrontando una fase di transizione che richiede investimenti significativi in efficienza energetica, digitalizzazione e decarbonizzazione. Al tempo stesso, il rafforzamento di comparti strategici come costruzioni, infrastrutture, energia e manifattura avanzata potrebbe contribuire a sostenere la domanda nei prossimi anni. Made in Steel è la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio. È organizzata da siderweb - La community dell’acciaio a fianco di Fiera Milano. Made in Steel è Conference & Exhibition. Offre occasioni di business e riflessione, di relazioni e conoscenza. È, allo stesso tempo, una vetrina espositiva e un polo di cultura che, con convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire la collaborazione competitiva e lo scambio di informazioni, elementi indispensabili per la crescita delle imprese. Dal 2023, Made in Steel è certificata per la progettazione e gestione sostenibile dell'evento secondo lo standard ISO20121.  siderweb - La community dell’acciaio è l’unica testata online in Italia dedicata interamente alla filiera siderurgica. È punto di riferimento per gli operatori di settore, grazie al suo stile sobrio e votato all’approfondimento e all’obiettività. Dal 2009 rileva ogni settimana i prezzi di materie prime e prodotti siderurgici sul mercato nazionale, oggi arrivati a oltre 60, con un metodo certificato dal Laboratorio di Statistica Dati Metodi e Sistemi dell'Università degli Studi di Brescia. Dal 2022 pubblica 5 indici settimanali su rottame, acciaio al carbonio, prodotti lunghi e piani, acciaio inox. Dal 2005 organizza Made in Steel, la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio, e ne struttura i contenuti: convegni, interviste, outlook. 

15/06/2026 Leggi di più
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