L'aggiunta di una cella di carico ad elevata precisione ad una servopressa Coretec, migliora drasticamente le prestazioni della funzione “Work Explorer” di CORETEC WPS.
I tools Coretec (per esempio la serie di servopresse GS e MS) sono strumenti di misura altamente sofisticati.
Non si limitano a spingere, ma analizzano:
Funzione Work Explorer:
I controllori Coretec sono dotati di una modalità Work Explorer. Questa permette al punzone di muoversi ad una velocità di ricerca specifica fino a quando non rileva una minima variazione di forza (contatto). Registra quindi la posizione esatta, fungendo di fatto da sonda di contatto.
Elevata frequenza di campionamento:
Coretec è nota per l'elaborazione dati ad altissima velocità (oltre 1000 campioni/sec), fondamentale quando si utilizza la servopressa come sonda per garantire che il punto di attivazione venga rilevato con precisione.
Funzionalità migliorate:
1. Elevata sensibilità al contatto (trigger point). La cella di carico standard integrata in una servopressa è dimensionata per la capacità massima della macchina (ad esempio, 5 kN). Per questo motivo, non ha la risoluzione necessaria per rilevare contatti molto piccoli.
Vantaggio: un sensore esterno può essere dimensionato specificamente per la fase di tastatura (ad esempio, per rilevare un contatto di 0,5 N su una macchina da 5 kN). Ciò garantisce che la servopressa si arresti nel momento in cui tocca la superficie senza deformare il pezzo, fornendo una misurazione del punto zero molto più precisa.
2. Eliminazione dell'attrito interno (noise). I sensori interni devono tenere conto dell'attrito della vite a ricircolo di sfere, dei cuscinetti del motore e delle guarnizioni. Questo rumore meccanico può mascherare la forza effettiva sulla punta dell'utensile.
Vantaggio: un sensore esterno montato direttamente sull'utensile misura solo la forza applicata al pezzo. Questo segnale pulito consente alla funzione Coretec Work Explorer di attivarsi con una ripetibilità molto maggiore, poiché non è influenzato dal calore, dall'usura o dalla meccanica interna della servopressa.
3. Precisione dimensionale a livello di micron. Quando si utilizza una servopressa come sonda, spesso si cerca di calcolare una dimensione relativa (ad esempio, misurare l'altezza di un componente per determinare quale spessore inserire).
Vantaggio: poiché il calcolo è Forza + Spostamento, qualsiasi errore nel rilevamento della forza comporta un errore nella posizione registrata. Un sensore più preciso riduce questo margine di incertezza, consentendo di mantenere tolleranze di assemblaggio più strette, impossibili da ottenere con un sensore interno standard.
4. Tracciabilità diretta. In diversi settori, come la produzione di dispositivi medici e l'industria aerospaziale, la servopressa viene spesso considerata uno strumento di misura.
Vantaggio: è significativamente più semplice calibrare e certificare una cella di carico esterna ad alta precisione, secondo gli standard internazionali, rispetto alla calibrazione dell'intero sistema di azionamento interno di una servopressa.
Coretec con sensori esterni:
Il controller WPS è progettato con ingressi analogici ad alta velocità per gestire specificamente questo sensore esterno, rendendo molto semplice implementare un circuito di forza di feedback secondario ad alta precisione.
Sandvik coromant torna al bi-mu 2026 con uno stand interamente digitale
Sandvik Coromant, leader mondiale nelle soluzioni per la lavorazione dei metalli e la produzione, tornerà al BI-MU 2026 dal 13 al 16 ottobre 2026 presso Fiera Milano. La partecipazione dell’azienda rafforza la sua posizione di partner tecnologico nella transizione verso una produzione connessa e basata sui dati. BI-MU 2026 è una fiera internazionale dedicata al settore delle macchine utensili, che riunisce professionisti e decisori provenienti da tutto il settore manifatturiero. L'evento funge da punto d'incontro fondamentale per presentare le innovazioni nella produzione industriale e le tecnologie di produzione avanzate. Nell'ambito della sua rinnovata presenza, Sandvik Coromant esporrà nel Padiglione 22, tra i produttori di macchine utensili, con un concept dello stand completamente riprogettato (stand E10). L'azienda presenterà uno stand completamente digitale progettato come un'esperienza immersiva, che va oltre la tradizionale esposizione dei prodotti per concentrarsi su soluzioni integrate, software, dati e servizi a valore aggiunto. Lo stand è stato sviluppato come un ambiente interattivo in cui i visitatori possono interagire attraverso dimostrazioni digitali, schermi interattivi ed esempi di applicazioni visualizzati. Piuttosto che uno spazio espositivo convenzionale, funzionerà come un'area di consulenza tecnica progettata per favorire la discussione, la simulazione e una comprensione più approfondita delle sfide e delle soluzioni di produzione. Attraverso questo approccio, Sandvik Coromant mira a rendere le soluzioni di produzione digitali e basate su software più tangibili e accessibili, aiutando i visitatori a esplorare come le tecnologie integrate possano migliorare le prestazioni e il controllo dei processi. Un punto chiave saranno le soluzioni di lavorazione digitale CoroPlus®, che metteranno in evidenza come le funzionalità basate sui dati possano supportare l'ottimizzazione dei processi, una migliore integrazione tra utensili e software e un maggiore controllo delle operazioni di produzione. L'azienda dimostrerà come questo approccio consenta ai produttori di migliorare la produttività, l'efficienza operativa e la prevedibilità dei processi. Questa evoluzione riflette la più ampia trasformazione di Sandvik Coromant da fornitore di utensili a partner tecnologico nella produzione connessa, a sostegno dello sviluppo di ambienti di produzione digitali e flessibili basati su dati, prestazioni e controllo dei processi. Inoltre, Sandvik Coromant parteciperà al concorso BI-MU FutureTech, l'iniziativa ufficiale che premia le soluzioni innovative presentate in fiera. La partecipazione sottolinea l’impegno dell’azienda nell’innovazione tecnologica, nella digitalizzazione e nella sostenibilità, e rafforza il suo posizionamento nel contesto dello sviluppo della produzione di nuova generazione. “BI-MU è un’importante opportunità per noi per presentare la nostra continua trasformazione e la nostra attenzione alle soluzioni di produzione digitale”, ha affermato Antonio Principe, Sales Cluster Manager di Sandvik Coromant. “Il concept del nostro stand riflette il nostro percorso di evoluzione da fornitore di utensili a partner tecnologico, aiutando i clienti a collegare dati, processi e prestazioni.” I visitatori sono invitati a visitare lo stand di Sandvik Coromant nel Padiglione 22 per incontrare gli esperti e scoprire come le soluzioni di produzione connessa e digitale possano supportare la transizione verso sistemi di produzione più efficienti e basati sui dati.Sandvik CoromantInsieme ai nostri clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile, fornendo soluzioni di utensili alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant’anni di esperienza sul campo ci hanno permesso di acquisire un vasto bagaglio di conoscenze nel campo della lavorazione dei metalli. Questa competenza trasforma ogni sfida in un’opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all’avanguardia. Il nostro obiettivo è creare un cambiamento positivo promuovendo la sostenibilità, l'efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l'innovazione prosperi. Parte del gruppo industriale globale Sandvik, Sandvik Coromant sta plasmando il futuro insieme. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o partecipate alla conversazione sui social media.
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