Trasformare un tool elettrico in uno strumento da laboratorio…e viceversa!

Pubblicato il 03/06/2026

L'aggiunta di una cella di carico ad elevata precisione ad una servopressa Coretec, migliora drasticamente le prestazioni della funzione “Work Explorer” di CORETEC WPS.

I tools Coretec (per esempio la serie di servopresse GS e MS) sono strumenti di misura altamente sofisticati.

Non si limitano a spingere, ma analizzano:
Funzione Work Explorer:
I controllori Coretec sono dotati di una modalità Work Explorer. Questa permette al punzone di muoversi ad una velocità di ricerca specifica fino a quando non rileva una minima variazione di forza (contatto). Registra quindi la posizione esatta, fungendo di fatto da sonda di contatto.
Elevata frequenza di campionamento:
Coretec è nota per l'elaborazione dati ad altissima velocità (oltre 1000 campioni/sec), fondamentale quando si utilizza la servopressa come sonda per garantire che il punto di attivazione venga rilevato con precisione.
Funzionalità migliorate:
1. Elevata sensibilità al contatto (trigger point). La cella di carico standard integrata in una servopressa è dimensionata per la capacità massima della macchina (ad esempio, 5 kN). Per questo motivo, non ha la risoluzione necessaria per rilevare contatti molto piccoli.
Vantaggio: un sensore esterno può essere dimensionato specificamente per la fase di tastatura (ad esempio, per rilevare un contatto di 0,5 N su una macchina da 5 kN). Ciò garantisce che la servopressa si arresti nel momento in cui tocca la superficie senza deformare il pezzo, fornendo una misurazione del punto zero molto più precisa.
2. Eliminazione dell'attrito interno (noise). I sensori interni devono tenere conto dell'attrito della vite a ricircolo di sfere, dei cuscinetti del motore e delle guarnizioni. Questo rumore meccanico può mascherare la forza effettiva sulla punta dell'utensile.
Vantaggio: un sensore esterno montato direttamente sull'utensile misura solo la forza applicata al pezzo. Questo segnale pulito consente alla funzione Coretec Work Explorer di attivarsi con una ripetibilità molto maggiore, poiché non è influenzato dal calore, dall'usura o dalla meccanica interna della servopressa.
3. Precisione dimensionale a livello di micron. Quando si utilizza una servopressa come sonda, spesso si cerca di calcolare una dimensione relativa (ad esempio, misurare l'altezza di un componente per determinare quale spessore inserire).
Vantaggio: poiché il calcolo è Forza + Spostamento, qualsiasi errore nel rilevamento della forza comporta un errore nella posizione registrata. Un sensore più preciso riduce questo margine di incertezza, consentendo di mantenere tolleranze di assemblaggio più strette, impossibili da ottenere con un sensore interno standard.
4. Tracciabilità diretta. In diversi settori, come la produzione di dispositivi medici e l'industria aerospaziale, la servopressa viene spesso considerata uno strumento di misura.
Vantaggio: è significativamente più semplice calibrare e certificare una cella di carico esterna ad alta precisione, secondo gli standard internazionali, rispetto alla calibrazione dell'intero sistema di azionamento interno di una servopressa.

Coretec con sensori esterni:
Il controller WPS è progettato con ingressi analogici ad alta velocità per gestire specificamente questo sensore esterno, rendendo molto semplice implementare un circuito di forza di feedback secondario ad alta precisione.

Per maggiori informazioni: Acquati Group
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16/07/2026 Leggi di più

Fanuc crx-3ia: il cobot tascabile che porta la saldatura ovunque

Pensato per cantieri navali e costruzioni in acciaio, il CRX-3iA si porta con una mano e lavora con la precisione di un braccio fisso.FANUC presenta il robot collaborativo CRX-3iA, il modello più leggero e compatto dell'intera gamma di cobot CRX. Ideato per essere trasportato e messo in funzione in pochi minuti, si rivolge a tutte quelle applicazioni in cui poter spostare rapidamente il robot fa davvero la differenza.
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Il payload di 3 kg è sufficiente per maneggiare contemporaneamente torcia e sensore di tracciamento del cordone, mentre la ripetibilità di ±0,02 mm assicura la precisione richiesta da certe lavorazioni. Dopo ogni spostamento, il robot rileva da solo il proprio angolo di installazione e, con l'aiuto di uno scanner laser o di un sensore tattile, individua il cordone e pianifica il percorso in autonomia.
È possibile aggiungere una base magnetica opzionale per agganciare il robot direttamente alle strutture in acciaio in modo rapido e stabile, eliminando gran parte della complessità tipica delle installazioni robotiche tradizionali.
CRX-3iA fa parte della serie CRX, gamma di cobot di FANUC che copre payload fino a 30 kg e raggiunge uno sbraccio di 1.756 mm, e si integra senza problemi con i sistemi di controllo e i software FANUC già in uso. Eredita anche la tecnologia del pulsante sul polso: l'operatore può guidare il braccio e insegnare le posizioni direttamente sul robot, senza dover ricorrere al Teach Pendant, rendendo la programmazione più rapida e i cambi di produzione meno onerosi.
Le possibilità d'impiego non si fermano alla saldatura. Le dimensioni contenute e il peso ridotto lo rendono adatto al montaggio su AGV per attività di picking, rifornimento di linea e movimentazione interna. È anche una soluzione interessante per ambienti formativi, dove spesso non c'è spazio per un robot industriale tradizionale.

“Le aziende hanno bisogno di un'automazione che si adatti a loro, non il contrario”, afferma Vera Mariani, Business Development and Communications and Sales Coordinator Manager di FANUC Italia. “Con il nuovo CRX-3iA abbiamo puntato su maneggevolezza, rapidità di messa in servizio e precisione. I clienti possono portare l'automazione dove serve, senza dover ripensare l'intera installazione”.
Il nuovo cobot CRX-3iA sarà uno dei protagonisti di Technovation Forum, l’evento FANUC aperto a tutti e dedicato alle nuove tecnologie e all’automazione che si terrà il 18 novembre presso la sede di Lainate (MI).

14/07/2026 Leggi di più

Novità norelem: dispositivi di comando e segnalazione con contatti esterni

Per comandi di commutazione sicuri e un'indicazione chiara dello stato Norelem amplia la sua gamma con dispositivi di comando e segnalazione con contatti esterni. I pulsanti sono progettati per l'attivazione sicura dei comandi di commutazione e per un’indicazione chiara delle condizioni operative, degli stati di funzionamento e delle anomalie. Tra le applicazioni ricordiamo la costruzione di macchine e impianti, le tecnologie di automazione, i processi industriali, l’industria manifatturiera e le tecnologie per l'edilizia. Particolarità: gli attuatori e gli elementi di contatto possono essere combinati in base alle esigenze. Nelle applicazioni industriali, i dispositivi di comando e segnalazione sono l’interfaccia centrale tra l’uomo e la macchina. Consentono di controllare funzioni quali avvio, arresto o cambio della modalità operativa e, al contempo, segnalano gli stati di funzionamento e le anomalie. Una struttura modulare per una progettazione flessibile dei dispositiviI nuovi dispositivi di comando e segnalazione di norelem si contraddistinguono per la struttura robusta, la lunga durata e il grado di protezione elevato. Possono essere combinati con diversi elementi di contatto e luminosi e si integrano facilmente in quadri elettrici, macchine e impianti. 
I dispositivi sono costituiti da un elemento di comando o di segnalazione (pulsante, interruttore o spia luminosa) e da un contatto esterno (contatto normalmente aperto o normalmente chiuso) installato secondo un concetto modulare. Questa struttura consente una chiara separazione tra l'azionamento e la tecnologia di contatto, favorendo una configurazione flessibile dei dispositivi. Gli elementi possono essere combinati in base alle esigenze e sostituiti indipendentemente gli uni dagli altri. Questo facilita il montaggio, la manutenzione e l'adeguamento ai requisiti delle diverse applicazioni. I pulsanti, gli interruttori e le spie luminose sono adatti per aperture di montaggio con un diametro di 22,3 mm. Versioni disponibili anche per settori sensibili I dispositivi di comando sono disponibili come pulsanti standard e luminosi, selettori standard a mantenimento o a impulso, selettori luminosi a mantenimento o a impulso, spie luminose standard e pulsanti a chiave a mantenimento o a impulso. Per i pulsanti sono disponibili anche targhette di identificazione personalizzabili con testi e simboli standard.
Per settori sensibili quali la tecnologia medicale e di laboratorio, l'industria alimentare e altre applicazioni con requisiti igienici particolari, norelem propone pulsanti a membrana. La robusta superficie chiusa protegge da sporco, polvere e umidità e consente una facile pulizia e disinfezione.  Breve profilo di norelem Normelemente GmbH & Co. KGOgni successo comincia con un’idea. Per questo norelem aiuta i progettisti e gli ingegneri del settore meccanico e impiantistico a raggiungere i loro obiettivi con componenti standardizzati. Troverete la giusta opzione per la vostra soluzione di progettazione tra gli oltre 140.000 componenti normalizzati e organi di comando disponibili nel nostro shop online, semplice e di facile consultazione, che vi offre molti vantaggi. Vi permetterà di trovare maggiori informazioni, trovare più prodotti più rapidamente e ottenere soluzioni migliori. Vi consente di risparmiare tempo, lavorare in modo più efficiente e ottimizzare i costi dei vostri processi. I componenti norelem, infatti, sono immediatamente disponibili e includono dati CAD gratuiti per una progettazione più rapida senza disegno o configurazione. Risultati perfetti con un minimo impiego di tempo e denaro. Il vantaggio del componente normalizzato.  In qualità di esperti del settore, ci impegniamo a promuovere i giovani talenti con la norelem ACADEMY affinché i progettisti di domani possano davvero iniziare a lavorare.La norelem ACADEMY offre anche corsi di formazione tecnica, seminari e formazione sui prodotti.

14/07/2026 Leggi di più
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