Valvole e rubinetti in crescita, un comparto in controtendenza nel 2024

Pubblicato il 19/05/2025
Valvole e rubinetti in crescita, un comparto in controtendenza nel 2024

Un leggero incremento del mercato interno e delle esportazioni portano il settore a oltre 9,5 miliardi di fatturato. Rimangono le preoccupazioni per il mercato russo e americano
 
Il settore delle valvole e rubinetti, rappresentato in Anima Confindustria dall'associazione Avr, chiude il 2024 con il segno “più”. Secondo il preconsuntivo dell’Ufficio studi di Anima, il comparto si attesta su un fatturato di 9,55 miliardi di euro nel 2024, registrando un incremento del +1,8% rispetto all'anno precedente. Tale crescita è sostenuta da un export in espansione, che raggiunge i 6,05 miliardi di euro, pari a un aumento del +1,7% sul 2023. In crescita le esportazioni verso i paesi del Golfo, in particolare Arabia Saudita e Qatar, che registrano incrementi anche superiori al +50% rispetto all’anno precedente.
 
Sandro Bonomi, presidente di Avr, esprime soddisfazione per l'andamento positivo del settore, sottolineando come le aziende italiane abbiano dimostrato di essere un'eccellenza riconosciuta a livello mondiale. «Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti – afferma Bonomi – il nostro comparto ha saputo adattarsi alle sfide dell'efficientamento energetico e del risparmio idrico, continuando a crescere e contribuendo così a un futuro più sostenibile. Per le aziende del nostro comparto, come per molte imprese dell’industria manifatturiera in generale, rimane però il problema di reperire personale giovane o qualificato, diventando sempre più difficile sostituire le figure in età di pensionamento».
 
Con circa il 70% dei prodotti destinati all’export, le aziende italiane del comparto si trovano, inoltre, a dover affrontare alcune insidie nei mercati internazionali. Le preoccupazioni derivanti dai dazi imposti dall'amministrazione Trump e dalle limitazioni introdotte dal sedicesimo pacchetto di sanzioni sul mercato russo pongono interrogativi significativi sul futuro prossimo del comparto. «Se, da un lato – commenta Sandro Bonomi – bisognerà cercare di mantenere il flusso di export verso gli Usa al livello degli ultimi anni, allo stesso tempo sarà fondamentale favorire l’adozione di politiche industriali europee orientate ad attrarre investimenti intra-Ue. Non dimentichiamo l’impatto positivo che potrebbe avere sulle nostre aziende l’attuazione del trattato Mercosur-Ue».
 
«Ora più che mai – prosegue Bonomi – è fondamentale che il nostro governo e le istituzioni europee lavorino insieme per tutelare le nostre imprese e garantire la competitività del settore. In occasione dell'Assemblea Generale Ceir, associazione europea dei produttori di valvole e rubinetti, abbiamo incontrato a Bruxelles i nostri europarlamentari attivi nelle commissioni più vicine al nostro settore (Industria, Ambiente, Trade) per discutere del presente e del futuro del nostro comparto. Solo attraverso politiche chiare che mirino a ripristinare un equilibrio fra la produzione italiana - che tiene conto delle esigenze ESG, lavoro etico, investimenti per il risparmio energetico - rispetto a prodotti Far East, che ricevono sovvenzioni governative, non forniscono garanzie al consumatore e addirittura sono esentate dal rispettare alcune regole europee, potremo continuare a crescere e a consolidare la nostra posizione di leader nel panorama internazionale. Il settore delle valvole e rubinetti, grazie alla sua capacità di innovazione e alla solidità delle sue aziende, rimane un pilastro dell'industria meccanica italiana, pronto a cogliere nuove opportunità e affrontare le sfide future».
 
AVR è l'associazione industriale federata ANIMA Confindustria che rappresenta le aziende italiane del settore valvole e rubinetteria. Nel 2024 il comparto ha raggiunto un fatturato di 9,5 miliardi di euro, con una quota export/fatturato che supera il 60% (dati Ufficio Studi Anima).

ANIMA Confindustria Meccanica Varia è l'organizzazione industriale di categoria che, all’interno di Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 221.700 addetti per un fatturato di 55,5 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 59% (dati Ufficio Studi Anima). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente. 

Per maggiori informazioni: Anima
Valvole e rubinetti in crescita, un comparto in controtendenza nel 2024

Altri articoli che potrebbero interessarti

Sandvik coromant torna al bi-mu 2026 con uno stand interamente digitale

Sandvik Coromant, leader mondiale nelle soluzioni per la lavorazione dei metalli e la produzione, tornerà al BI-MU 2026 dal 13 al 16 ottobre 2026 presso Fiera Milano. La partecipazione dell’azienda rafforza la sua posizione di partner tecnologico nella transizione verso una produzione connessa e basata sui dati.   BI-MU 2026 è una fiera internazionale dedicata al settore delle macchine utensili, che riunisce professionisti e decisori provenienti da tutto il settore manifatturiero. L'evento funge da punto d'incontro fondamentale per presentare le innovazioni nella produzione industriale e le tecnologie di produzione avanzate. Nell'ambito della sua rinnovata presenza, Sandvik Coromant esporrà nel Padiglione 22, tra i produttori di macchine utensili, con un concept dello stand completamente riprogettato (stand E10). L'azienda presenterà uno stand completamente digitale progettato come un'esperienza immersiva, che va oltre la tradizionale esposizione dei prodotti per concentrarsi su soluzioni integrate, software, dati e servizi a valore aggiunto. Lo stand è stato sviluppato come un ambiente interattivo in cui i visitatori possono interagire attraverso dimostrazioni digitali, schermi interattivi ed esempi di applicazioni visualizzati. Piuttosto che uno spazio espositivo convenzionale, funzionerà come un'area di consulenza tecnica progettata per favorire la discussione, la simulazione e una comprensione più approfondita delle sfide e delle soluzioni di produzione. Attraverso questo approccio, Sandvik Coromant mira a rendere le soluzioni di produzione digitali e basate su software più tangibili e accessibili, aiutando i visitatori a esplorare come le tecnologie integrate possano migliorare le prestazioni e il controllo dei processi. Un punto chiave saranno le soluzioni di lavorazione digitale CoroPlus®, che metteranno in evidenza come le funzionalità basate sui dati possano supportare l'ottimizzazione dei processi, una migliore integrazione tra utensili e software e un maggiore controllo delle operazioni di produzione. L'azienda dimostrerà come questo approccio consenta ai produttori di migliorare la produttività, l'efficienza operativa e la prevedibilità dei processi. Questa evoluzione riflette la più ampia trasformazione di Sandvik Coromant da fornitore di utensili a partner tecnologico nella produzione connessa, a sostegno dello sviluppo di ambienti di produzione digitali e flessibili basati su dati, prestazioni e controllo dei processi. Inoltre, Sandvik Coromant parteciperà al concorso BI-MU FutureTech, l'iniziativa ufficiale che premia le soluzioni innovative presentate in fiera. La partecipazione sottolinea l’impegno dell’azienda nell’innovazione tecnologica, nella digitalizzazione e nella sostenibilità, e rafforza il suo posizionamento nel contesto dello sviluppo della produzione di nuova generazione. “BI-MU è un’importante opportunità per noi per presentare la nostra continua trasformazione e la nostra attenzione alle soluzioni di produzione digitale”, ha affermato Antonio Principe, Sales Cluster Manager di Sandvik Coromant. “Il concept del nostro stand riflette il nostro percorso di evoluzione da fornitore di utensili a partner tecnologico, aiutando i clienti a collegare dati, processi e prestazioni.” I visitatori sono invitati a visitare lo stand di Sandvik Coromant nel Padiglione 22 per incontrare gli esperti e scoprire come le soluzioni di produzione connessa e digitale possano supportare la transizione verso sistemi di produzione più efficienti e basati sui dati.Sandvik CoromantInsieme ai nostri clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile, fornendo soluzioni di utensili alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant’anni di esperienza sul campo ci hanno permesso di acquisire un vasto bagaglio di conoscenze nel campo della lavorazione dei metalli. Questa competenza trasforma ogni sfida in un’opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all’avanguardia. Il nostro obiettivo è creare un cambiamento positivo promuovendo la sostenibilità, l'efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l'innovazione prosperi. Parte del gruppo industriale globale Sandvik, Sandvik Coromant sta plasmando il futuro insieme. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o partecipate alla conversazione sui social media.

16/09/2026 Leggi di più

Il monitoraggio digitale migliora l'affidabilità dei motori in un impianto di produzione del c

WEG e Nuova Ites implementano la soluzione WEGSCAN per migliorare l'efficienza Nuova Ites Srl, azienda leader in Europa specializzata nella riparazione e revisione di macchine elettriche rotanti, ha recentemente stretto una partnership con il produttore di apparecchiature industriali WEG per migliorare il monitoraggio operativo di uno dei motori industriali chiave di un impianto di cementificazione. Nell'ambito del proprio impegno costante a favore dell'affidabilità e delle prestazioni, Nuova Ites ha installato il sistema di monitoraggio dei motori elettrici WEGSCAN, una soluzione all'avanguardia sviluppata da WEG per monitorare le prestazioni dei motori e individuare potenziali problemi prima che questi possano influire sulle operazioni. Nuova Ites, specialista nella riparazione e revisione di macchine elettriche rotanti in tutta Europa, con oltre 800 generatori eolici sottoposti a manutenzione completa in collaborazione con operatori di primo piano quali Vestas, Enel ed ERG Renew, ha individuato la necessità di un monitoraggio continuo dei motori in un'applicazione ad alto carico. In questo caso, un motore WEG della serie speciale da 132 kW a 2 poli era accoppiato a un compressore Atlas Copco, costituendo una componente critica del processo di produzione del cliente. Le prestazioni e l’affidabilità in questa configurazione di apparecchiature miste erano fondamentali, ma la visibilità sulle condizioni del motore era limitata. Per risolvere questo problema, WEG ha fornito e installato una soluzione di monitoraggio completa composta dal Gateway Cassia X2000 e dall'unità WEGSCAN 100. A seguito di una visita tecnica di WEG all'officina di Nuova Ites alla fine del 2025, l'apparecchiatura è stata ordinata e consegnata all'inizio di gennaio 2026. Il sistema è stato configurato in loco per soddisfare i requisiti specifici dell'applicazione e integrato nei processi di monitoraggio sia di Nuova Ites che del cementificio. Il sistema WEGSCAN è progettato per supportare il monitoraggio in tempo reale di molteplici parametri operativi, tra cui le firme di vibrazione, le tendenze di temperatura e altri indicatori dello stato meccanico ed elettrico. La sua capacità di doppio accesso consente agli ingegneri di controllare i dati da un'interfaccia PC standard o tramite smartphone, facilitando il monitoraggio remoto delle condizioni e la visibilità immediata delle prestazioni. A supporto dell’infrastruttura di monitoraggio c’è il Gateway Cassia X2000, che funge da hub di comunicazione per il sistema. Il gateway consente una connettività wireless affidabile tra il dispositivo WEGSCAN e la rete più ampia, garantendo che i dati operativi provenienti dal motore possano essere trasmessi e consultati in tempo reale. Progettato per condizioni impegnative, il gateway opera in un ampio intervallo di temperatura compreso tra −40 e 65 °C, garantendo una comunicazione stabile tra sensori e sistemi di monitoraggio in ambienti operativi difficili. Acquisendo dati operativi continui, Nuova Ites è ora in grado di identificare i primi segni di comportamenti anomali e pianificare la manutenzione in modo proattivo, contribuendo a ridurre i tempi di fermo non programmati, ottimizzare gli interventi di assistenza e migliorare l’efficienza energetica complessiva. Questo livello di comprensione è particolarmente prezioso in ambienti in cui i costi dei fermi macchina e delle riparazioni reattive sono elevati. "Per Nuova Ites, il sistema di monitoraggio è diventato uno strumento essenziale nel proprio portafoglio di servizi, contribuendo a integrare la manutenzione basata sulle condizioni nel flusso di lavoro standard e offrendo ai clienti una maggiore affidabilità e un supporto per l’intero ciclo di vita", ha affermato Fabrizio Arosio, responsabile dei sistemi di azionamento e automazione presso WEG Italia. “Grazie alla possibilità di monitorare più da vicino i motori critici, l’azienda è meglio attrezzata per anticipare i problemi, ottimizzare la pianificazione della manutenzione e fornire approfondimenti basati sui dati che aggiungono un valore misurabile alle prestazioni degli asset e alla continuità operativa.” Le tecnologie di monitoraggio digitale come WEGSCAN contribuiscono inoltre a rendere più sostenibili le operazioni industriali. Fornendo informazioni continue sulle prestazioni dei motori in condizioni operative reali, gli operatori possono mantenere le apparecchiature più vicine al loro punto di efficienza ottimale. In settori ad alto consumo energetico come la produzione di cemento, il miglioramento dell’efficienza e della durata delle apparecchiature rotanti critiche gioca un ruolo importante nella riduzione del consumo complessivo di risorse e nel sostegno a operazioni di impianto più sostenibili.

16/07/2026 Leggi di più

Fanuc crx-3ia: il cobot tascabile che porta la saldatura ovunque

Pensato per cantieri navali e costruzioni in acciaio, il CRX-3iA si porta con una mano e lavora con la precisione di un braccio fisso.FANUC presenta il robot collaborativo CRX-3iA, il modello più leggero e compatto dell'intera gamma di cobot CRX. Ideato per essere trasportato e messo in funzione in pochi minuti, si rivolge a tutte quelle applicazioni in cui poter spostare rapidamente il robot fa davvero la differenza.
Con soli 11 kg di peso, CRX-3iA risponde a un'esigenza reale in settori come la cantieristica navale e le costruzioni in acciaio, dove i saldatori si trovano spesso a lavorare su strutture enormi e devono spostarsi continuamente. Il robot si porta con una mano, si posiziona sul nuovo punto di lavoro e in pochi secondi è già operativo. Questo significa che una sola persona può gestire più postazioni di saldatura, un vantaggio concreto in un mercato che sconta da anni la carenza di saldatori qualificati.

Il payload di 3 kg è sufficiente per maneggiare contemporaneamente torcia e sensore di tracciamento del cordone, mentre la ripetibilità di ±0,02 mm assicura la precisione richiesta da certe lavorazioni. Dopo ogni spostamento, il robot rileva da solo il proprio angolo di installazione e, con l'aiuto di uno scanner laser o di un sensore tattile, individua il cordone e pianifica il percorso in autonomia.
È possibile aggiungere una base magnetica opzionale per agganciare il robot direttamente alle strutture in acciaio in modo rapido e stabile, eliminando gran parte della complessità tipica delle installazioni robotiche tradizionali.
CRX-3iA fa parte della serie CRX, gamma di cobot di FANUC che copre payload fino a 30 kg e raggiunge uno sbraccio di 1.756 mm, e si integra senza problemi con i sistemi di controllo e i software FANUC già in uso. Eredita anche la tecnologia del pulsante sul polso: l'operatore può guidare il braccio e insegnare le posizioni direttamente sul robot, senza dover ricorrere al Teach Pendant, rendendo la programmazione più rapida e i cambi di produzione meno onerosi.
Le possibilità d'impiego non si fermano alla saldatura. Le dimensioni contenute e il peso ridotto lo rendono adatto al montaggio su AGV per attività di picking, rifornimento di linea e movimentazione interna. È anche una soluzione interessante per ambienti formativi, dove spesso non c'è spazio per un robot industriale tradizionale.

“Le aziende hanno bisogno di un'automazione che si adatti a loro, non il contrario”, afferma Vera Mariani, Business Development and Communications and Sales Coordinator Manager di FANUC Italia. “Con il nuovo CRX-3iA abbiamo puntato su maneggevolezza, rapidità di messa in servizio e precisione. I clienti possono portare l'automazione dove serve, senza dover ripensare l'intera installazione”.
Il nuovo cobot CRX-3iA sarà uno dei protagonisti di Technovation Forum, l’evento FANUC aperto a tutti e dedicato alle nuove tecnologie e all’automazione che si terrà il 18 novembre presso la sede di Lainate (MI).

14/07/2026 Leggi di più
Iscriviti alla nostra newsletter
per rimanere aggiornato sulle ultime notizie del mondo industriale
Contattaci
Immagine Newsletter LIndustriale
Dati Legali

L'industriale s.r.l.
P. IVA: 12212870153
Codice Fiscale: 12212870153

Sede Legale

Via Carlo Dolci, 32
20148 Milano (MI)
Italy

Registro Imprese

Iscrizione R.I.: 12212870153
REA: MI-1539011
Capitale sociale: Euro 10.400,00 i.v.

Top
Questo sito è protetto da reCAPTCHA pertanto si applicano le norme sulla privacy ed i termini di servizio di Google.