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Gruppo Valvitalia: aggiudicata commessa da 30 milioni di dollari per il gasdotto USA "Desert Southwest"

L’ORDINATIVO RAFFORZA IL PORTAFOGLIO ORDINI, SALITO A 263 MILIONI DI EUROGOVERNANCE: RINNOVATI GLI ORGANI SOCIALI DEL GRUPPO PER IL PROSSIMO TRIENNIOLa fornitura riguarda 94 valvole di grande diametro che saranno realizzate nello stabilimento di Rivanazzano Terme e che saranno destinate ad una nuova infrastruttura da 840 km che collegherà il Texas al Nuovo Messico e all’ArizonaIl Presidente, Salvatore Ruggeri: «La commessa conferma la nostra capacità di partecipare ai principali programmi infrastrutturali energetici internazionali e valorizza il know-how industriale sviluppato in Italia»Il Vicepresidente Esecutivo, Massimiliano Ruggeri: «Le Americhe sono un mercato sempre più centrale per il Gruppo e offrono interessanti prospettive di ulteriore crescita nel medio-lungo periodo»Il Gruppo Valvitalia comunica di essersi aggiudicato una nuova commessa dal valore di circa 30 milioni di dollari per la fornitura di valvole destinate al progetto Desert Southwest, una delle più rilevanti infrastrutture energetiche attualmente in fase di sviluppo nel Sud-Ovest degli Stati Uniti.L’ordine riguarda la realizzazione di 94 valvole da 48 pollici che saranno saranno interamente progettate e prodotte presso il sito industriale di Rivanazzano Terme (PV), confermando il ruolo centrale del Made in Italy e delle competenze tecnologiche del Gruppo nella realizzazione di soluzioni ad elevata complessità destinate alle principali opere internazionali nel campo dell’energia. La consegna della fornitura è prevista nel corso del 2027.L’acquisizione della commessa contribuisce alla crescita del portafoglio ordini del Gruppo, salito a circa 263 milioni di euro, e rafforza ulteriormente il posizionamento di Valvitalia nelle Americhe, oggi primo mercato di destinazione dei prodotti del Gruppo. Complessivamente, gli ordinativi provenienti da Nord e Sud America incidono per oltre il 37% dei bookings totali, a conferma della rilevanza strategica del continente per lo sviluppo del business.A supporto dell'impegno nell'area, il Gruppo può contare anche sulla presenza del personale di  Valvitalia USA a Houston, in Texas. Coordinata da Massimiliano Ruggeri, la struttura assicura un presidio stabile del mercato americano e accompagna le attività di sviluppo di Valvitalia in una geografia di primario valore a livello globale. Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha commentato: «L’aggiudicazione di questa importante commessa conferma la fiducia che i nostri clienti ripongono nelle competenze, nell’affidabilità e nella qualità delle soluzioni che progettiamo e realizziamo. Partecipare a un’infrastruttura strategica come Desert Southwest significa contribuire concretamente allo sviluppo energetico di un’area in forte crescita e, al tempo stesso, conferma la nostra capacità di inserirci con successo nei principali programmi infrastrutturali internazionali. Questo risultato valorizza il patrimonio di competenze costruito negli anni e il contributo determinante delle nostre persone. La qualità del portafoglio ordini ci permette di guardare con fiducia alle prospettive di crescita future e conferma la validità del nostro percorso, sostenuto da una presenza sempre più qualificata nei mercati energetici dal maggiore potenziale».Massimiliano Ruggeri, Vicepresidente Esecutivo di Valvitalia, ha dichiarato: «Questa fornitura è un importante riconoscimento per il lavoro svolto negli anni, nella direzione di consolidare la nostra presenza nel continente americano e di potenziare le relazioni con i principali operatori del settore energetico. Gli Usa continuano a rappresentare un mercato di primaria importanza per Valvitalia e offrono interessanti opportunità di sviluppo, sostenute da rilevanti investimenti nelle infrastrutture energetiche. Al tempo stesso, stiamo dando continuità alla nostra crescita in Sud America, dove vediamo prospettive favorevoli per l'espansione del business. La qualità delle opportunità e il dialogo costante con clienti di primo piano ci consentono di guardare con fiducia all'evoluzione della nostra presenza nell’area».Desert SouthwestL’infrastruttura statunitense, dal valore stimato di 5,6 miliardi di dollari, si svilupperà per circa 840 chilometri collegando il Bacino Permiano, uno dei più importanti giacimenti di idrocarburi del Nord America situato tra Texas occidentale e Nuovo Messico, ai mercati finali dell’area sud-occidentale degli USA, in particolare Arizona e Nuovo Messico. La realizzazione del gasdotto permetterà di sostenere la crescente domanda energetica dell’area, a supporto dell’espansione demografica e dello sviluppo economico regionale.Gasoducto DedicadoInoltre, tra le opportunità più recenti e significative in Sud America, figura la fornitura di valvole per il progetto Gasoducto Dedicado in Argentina, un gasdotto di 480 chilometri in fase di realizzazione nella Provincia di Neuquén. Confermata la guida del gruppo per il prossimo triennioL’Assemblea degli Azionisti e il Consiglio di Amministrazione di Valvitalia hanno inoltre provveduto al rinnovo degli organi sociali del Gruppo per il triennio 2026-2028, confermando la continuità della governance che ha accompagnato il percorso di sviluppo e crescita degli ultimi anni.Salvatore Ruggeri è stato confermato Presidente, Massimiliano Ruggeri Vicepresidente Esecutivo e Andrea Forzi Amministratore Delegato.Del nuovo Consiglio di Amministrazione fanno inoltre parte Manuela Carra, Angela Colmellere, Paolo Rinaldi e Manuela Sabbatini. Parteciperanno inoltre ai lavori del Consiglio di Amministrazione, in qualità di observer, Franco Gianni e Andrea Alghisi.Contestualmente, è stato nominato il nuovo Collegio Sindacale, composto da Micol Marisa in qualità di Presidente, Annalisa Zanini e Giuseppe Galeano quali Sindaci effettivi.Il rinnovo delle cariche assicura continuità strategica e manageriale al Gruppo in una fase caratterizzata da una crescente presenza internazionale e da importanti opportunità di sviluppo nei mercati di riferimento.

02/07/2026
Per info: Gruppo Valvitalia

IA nel settore manifatturiero: dalla fase pilota all'applicazione pratica

L'intelligenza artificiale come uno dei temi centrali di AMB 2026 // Guido Reimann, VDMA, illustra opportunità, sfide e sviluppi attualiAd AMB, la fiera internazionale per la lavorazione dei metalli che si terrà a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026, l'Intelligenza Artificiale (IA) sarà uno dei tre temi principali, insieme all'automazione e all'economia circolare. Abbiamo discusso con Guido Reimann i progressi compiuti dal settore e le informazioni utili che i decision maker possono trarre da AMB 2026. È Vice Direttore Generale di VDMA Software und Digitalisierung e Coordinatore della Rete di Competenza VDMA sull'Intelligenza Artificiale.AMB: L'IA è stata un tema molto dibattuto all'AMB 2024. A che punto è oggi, nel 2026, l'industria della lavorazione dei metalli? L'IA è entrata a far parte della pratica industriale o prevalgono ancora i progetti pilota?Guido Reimann: Per il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica in generale, così come per i produttori di utensili di precisione e macchine utensili, il tema dell'intelligenza artificiale ha acquisito ulteriore importanza. Un sondaggio VDMA della primavera 2026 ha rivelato che oltre l'80% delle aziende di ingegneria meccanica attribuisce grande importanza alle tecnologie di intelligenza artificiale. Circa un terzo delle aziende utilizza già soluzioni di IA in ambito produttivo. Ciò significa che l'era dei progetti pilota è finita. Stiamo assistendo a una crescente applicazione pratica dell'IA. Inoltre, molti progetti pilota continuano a essere condotti all'interno delle aziende per familiarizzare ulteriormente con la tecnologia e testare nuove possibilità di applicazione.Gli attuali ambiti applicati aziendali che riguardano la produzione si concentrano sullo sviluppo software, l'ingegneria e la progettazione, la gestione aziendale, l'IT, il marketing e la comunicazione. Le soluzioni di intelligenza artificiale vengono inoltre sempre più utilizzate nelle vendite e nei servizi correlati ai prodotti per i clienti del settore dell'ingegneria meccanica. Per sfruttarne appieno il potenziale, le aziende devono concentrarsi sulla propria digitalizzazione e promuoverla in modo strategico.AMB: Il settore dell'ingegneria meccanica e impiantistica si aspetta un aumento tangibile dell'efficienza grazie all'IA. Quali cifre specifiche e casi di successo conoscete nel campo della lavorazione dei metalli? E quali sono i principali ostacoli all'implementazione?Guido Reimann: Le soluzioni e gli approcci basati sull'IA non solo promettono un aumento dell'efficienza, ma la garantiscono lungo l'intera catena del valore. Ciò si riflette, ad esempio, nella riduzione dei costi di realizzazione della documentazione tecnica e dei manuali d'uso, nel risparmio di tempo e denaro negli acquisti per incrementare il numero di componenti identici e migliorare così le condizioni di acquisto, o nella riduzione dei fermi macchina non pianificati, ad esempio sulle macchine utensili, dove sono possibili riduzioni dei costi dal 10 al 20%. Inoltre, le soluzioni di intelligenza artificiale possono accelerare significativamente i processi in molti ambiti: sviluppo, produzione, vendite e assistenza clienti.Una digitalizzazione completa e sostenibile è un prerequisito fondamentale per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e di altre tecnologie digitali. Tuttavia, gli ostacoli spesso includono la gestione del cambiamento, la lentezza dell'implementazione e la carenza di risorse umane. Spesso i progetti falliscono meno per problemi tecnici che per difficoltà organizzative, strutture decisionali inadeguate, scarso coinvolgimento, conoscenza insufficiente delle applicazioni e dei limiti, e altri fattori non tecnici. E anche nel caso dell'IA, è vero che non tutti i progetti pilota hanno successo. Il fattore cruciale è sapere quando fermarsi per reindirizzare le risorse limitate verso attività di digitalizzazione più efficaci.AMB: Quali tecnologie e aree di applicazione dell'IA ritiene che domineranno l'AMB 2026 e perché la partecipazione all'AMB 2026 è essenziale per i professionisti della lavorazione dei metalli interessati all'IA?Guido Reimann: Nello sviluppo e nella progettazione di prodotti tradizionali, così come nello sviluppo di software, assistiamo ormai a numerose offerte di soluzioni basate sull'IA da parte dell'industria del software, e al contempo molte aziende del settore dell'ingegneria meccanica hanno integrato le tecnologie di IA nei loro prodotti o servizi correlati, rendendole disponibili per la lavorazione dei metalli. Ad AMB, i professionisti del settore troveranno non solo produttori e fornitori di macchinari per la produzione, ma anche aziende di software e servizi che supportano un'implementazione senza soluzione di continuità lungo l'intera catena del valore.AMB: IA industriale, regolamento europeo sull'IA, robotica umanoide, calcolo quantistico: l'agenda si fa sempre più fitta. Quali sviluppi dovrebbero assolutamente tenere d'occhio i responsabili decisionali nel settore della lavorazione dei metalli nei prossimi cinque anni?Guido Reimann: È vero che la gamma di tecnologie, applicazioni e requisiti normativi rilevanti nel settore digitale è in continua espansione. Ciò significa anche che gli allestitori e le industrie applicative devono stare al passo con questo cambiamento. Le tecnologie digitali non solo stanno diventando sempre più importanti per i processi aziendali interni, ma stanno anche acquisendo una notevole influenza sui modelli di business delle imprese. Chi si avvicina per la prima volta alle nuove tecnologie digitali e alle loro potenziali applicazioni all'interno della propria azienda e nei settori dei propri clienti, può gettare le basi per il successo futuro con largo anticipo. Un'indagine VDMA della primavera 2026 mostra inoltre che le aziende di costruzioni meccaniche si stanno concentrando intensamente sulle seguenti tre tecnologie e intendono ampliarne l'utilizzo: intelligenza artificiale, digital twin e software open source.AMB: Grazie per l'intervista, signor Reimann.L'Intelligenza Artificiale al centro del programmaPer chi desidera approfondire il tema dell'IA all'AMB 2026 non solo visitando gli stand espositivi, ma anche interagendo direttamente con gli esperti, l'AMB Stage offre due opportunità speciali mercoledì 16 settembre: dalle 12:00 alle 13:30, VDMA Software und Digitalisierung vi invita a una sicussione in panel dal titolo "Intelligenza Artificiale nella Produzione - Esempi Pratici". A seguire, alle 14:00, si terrà l'intervento "IA nella produzione - Dall'impatto al valore aggiunto", con la partecipazione di professionisti del settore industriale, della ricerca e delle applicazioni che discuteranno degli sviluppi attuali, di esempi applicativi concreti e delle questioni aperte relative all'utilizzo dell'IA nella lavorazione meccanica. L'AMB Stage si trova nell'atrio (EO010) all'ingresso est.Informazioni sull'AMBDal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore, quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli associazioni di riferimento VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.amb-messe.de/

18/06/2026
Per info: AMB 2026

Macchine utensili: la ripresa economica rimane fragile a causa delle persistenti pressioni strutturali

CECIMO ha esaminato le sfide che il settore dovrà affrontare nel 2026 e ha discusso dei rischi e delle opportunità futuri, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza politica ed economica. Situazione economica e prospettiveNel 2025, il settore europeo delle macchine utensili ha continuato a trovarsi in un contesto economico difficile, con una domanda debole e una concorrenza globale più agguerrita che hanno messo sotto pressione le aziende associate a CECIMO. Si stima che la produzione europea di macchine utensili sia diminuita di circa il 6,6% rispetto al 2024, attestandosi a 23,5 miliardi di euro, a dimostrazione del fatto che il rallentamento non ha ancora dato segni di attenuazione. Questo andamento sta influenzando anche la posizione dell’Europa nel mercato globale. Nel 2025, la quota europea sulla produzione mondiale di macchine utensili è scesa a circa il 30,8%, quasi 2 punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente. Questo trend è particolarmente preoccupante se confrontato con il 2023, quando l’Europa rappresentava il 33,4% della produzione globale. Ciò significa che l’Europa ha perso quasi 3 punti percentuali di quota sulla produzione globale in soli due anni, indicando una graduale erosione della sua “posizione industriale”. Inoltre, il mercato europeo delle macchine utensili ha mostrato chiari segni di indebolimento se si considerano i livelli di consumo, che sono diminuiti del 3,7% rispetto al 2024, riflettendo una domanda più contenuto in tutti i Paesi europei. Anche i flussi commerciali hanno registrato un calo: le esportazioni dei costruttori europei di macchine utensili sono diminuite dell'8,8%, mentre le importazioni sono calate del 4,2%. Le principali destinazioni di esportazione per i costruttori europei di macchine utensili (esclusa l'Europa) sono gli Stati Uniti, la Cina e l'India. Contestualmente, osservando i flussi di import europeo di macchine utensili, Giappone, Cina e Corea del Sud continuano a essere i fornitori più rilevanti. Nel complesso, questi sviluppi confermano che il settore ha operato in un contesto economico difficile, influenzato dal rallentamento degli investimenti, dall’incertezza persistente, dalle tensioni geopolitiche e dall’indebolimento della dinamica sia dei mercati europei che di quelli globali. Nel loro insieme, questi fattori hanno ridotto la domanda di macchine utensili e hanno influito negativamente sulle condizioni di attività delle associate a CECIMO. Un quadro simile emerge osservando i livelli degli ordini dell’indice CECIMO8*. Gli ordini interni sono diminuiti di circa l'1,7% nel 2025 rispetto al 2024, segnando il terzo anno consecutivo di contrazione. Per contro, gli ordini esteri sono aumentati dell'1,2% nello stesso periodo, rappresentando il primo anno di crescita dopo due anni consecutivi di calo.Le proiezioni di CECIMO per il 2026 indicano un modesto miglioramento dopo due anni consecutivi di calo della produzione e dei consumi nel settore europeo delle macchine utensili. Si prevede un aumento dei livelli di consumo e produzione nei Paesi europei, il che fa intravedere una possibile stabilizzazione. Le stime di CECIMO relative agli ordini indicano un miglioramento del volume complessivo degli ordini nei paesi dell’indice CECIMO8 nel 2026. Tuttavia, queste prospettive rimangono fragili ed esposte a shock esterni e alle condizioni generali del mercato e dovrebbero quindi essere interpretate come una fase di transizione piuttosto che come una piena ripresa. Il settore continuerà a operare in un contesto altamente incerto, caratterizzato da tensioni e conflitti geopolitici, rischi commerciali, possibili misure tariffarie, volatilità del mercato energetico e dinamiche di investimento deboli nelle principali economie europee. Poiché i costruttori europei di macchine utensili rimangono fortemente esposti al commercio internazionale e ai cicli di investimento industriale, qualsiasi deterioramento di queste condizioni potrebbe limitare la ripresa prevista e le possibili riprese future. Allo stesso tempo, CECIMO intravede un potenziale sostegno derivante dagli effetti positivi di ricaduta legati agli investimenti pubblici e a settori strategici quali la difesa, l’aerospaziale, l’elettrificazione, le tecnologie legate all’intelligenza artificiale e l’ingegneria avanzata. Questi settori potrebbero contribuire a sostenere la domanda di soluzioni di produzione avanzate e ad alta precisione, ma il loro impatto dipenderà da un’attuazione tempestiva e dall’evitare ulteriori rinvii. Un contesto commerciale stabile, maggiori investimenti industriali e misure politiche efficaci potrebbero segnare l'inizio di una graduale ripresa per il settore europeo delle macchine utensili. Senza queste condizioni, l'Europa rischia di indebolire ulteriormente la propria posizione nel campo delle tecnologie delle macchine utensili, mentre i concorrenti globali continuano a rafforzare le loro capacità industriali. “La situazione attuale conferma che l’Europa non può dare per “garantita” la propria leadership industriale. I costruttori europei di macchine utensili continuano a operare in un contesto difficile, caratterizzato da un calo della domanda, da una persistente incertezza globale e da una crescente pressione competitiva. Sebbene possano emergere alcune opportunità in settori strategici, l’Europa ha bisogno di un quadro politico stabile, di maggiori investimenti industriali e di una più rapida attuazione delle misure a sostegno della produzione avanzata”, ha commentato François Duval, presidente CECIMO.

16/06/2026
Per info: Cecimo

Made in Steel 2027: aperta la vendita degli spazi espositivi

Al via le adesioni alla dodicesima edizione della Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio In un mercato europeo che mostra segnali di stabilizzazione dopo anni difficili, l’evento si conferma piattaforma strategica per business e confronto tra gli operatori del settore E' partita ufficialmente la campagna di vendita degli spazi espositivi per Made in Steel 2027, l’evento internazionale dedicato alla filiera dell’acciaio, in programma l’11, 12 e 13 maggio a Fiera Milano, e organizzato da siderweb a fianco di Fiera Milano. Le aziende interessate possono prenotare il proprio spazio all’interno di una manifestazione che, edizione dopo edizione, si conferma punto di riferimento internazionale per produttori, distributori, trader, centri servizio, trasformatori e utilizzatori di acciaio. Per gli espositori che prenoteranno entro il 19 giugno sarà inoltre disponibile la formula “Early Bird” dedicata alle adesioni anticipate. La dodicesima edizione di Made in Steel si presenta, poi, con un layout rinnovato e spazi ampliati nei padiglioni 8, 12 e 16, progettati per accogliere un numero sempre maggiore di aziende e favorire visibilità, networking e opportunità di business lungo tutta la supply chain siderurgica. Dopo la crescita dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 19.000 presenze e quasi 400 aziende presenti provenienti da tutto il mondo, Made in Steel guarda al 2027 con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma europea di confronto, innovazione e sviluppo per il settore. «L’apertura delle vendite rappresenta il primo passo verso un’edizione che intende posizionare l’Italia dell’acciaio in un contesto ancora più internazionale e orientato al business», dichiara il CEO di Made in Steel, Paolo Morandi. «In una fase di profonda trasformazione per l’industria siderurgica europea, l’evento biennale vuole essere un luogo dove imprese, istituzioni e stakeholder possano incontrarsi per costruire nuove opportunità di crescita e affrontare insieme le sfide della competitività e della transizione industriale».  Oltre all’area espositiva, anche nel 2027 Made in Steel offrirà un ricco programma di conferenze, tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati ai temi chiave della siderurgia: dinamiche di mercato, regolamentazioni, innovazione tecnologica, sostenibilità ed economia circolare, geopolitica e competitività industriale. Il contesto di mercato: tra primi segnali di ripresa e nuove sfide competitiveL’apertura delle adesioni a Made in Steel 2027 avviene in una fase particolarmente significativa per il mercato siderurgico europeo.  Dopo 3 anni consecutivi di contrazione della domanda, il comparto mostra segnali di stabilizzazione, pur in un quadro ancora caratterizzato da forte incertezza. Secondo l’ultimo Economic and Steel Market Outlook di Eurofer, il consumo apparente di acciaio in Unione europea dovrebbe tornare a crescere nel 2026, seppure con ritmo moderato, sostenuto da un graduale miglioramento dell’attività industriale e degli investimenti. Tuttavia, i livelli di domanda restano inferiori a quelli registrati prima della pandemia e continuano a pesare fattori quali l’elevato costo dell’energia, le tensioni geopolitiche e la crescente pressione competitiva delle importazioni extraeuropee. In Italia, secondo produttore di acciaio dell’Unione europea dopo la Germania, le imprese della filiera stanno affrontando una fase di transizione che richiede investimenti significativi in efficienza energetica, digitalizzazione e decarbonizzazione. Al tempo stesso, il rafforzamento di comparti strategici come costruzioni, infrastrutture, energia e manifattura avanzata potrebbe contribuire a sostenere la domanda nei prossimi anni. Made in Steel è la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio. È organizzata da siderweb - La community dell’acciaio a fianco di Fiera Milano. Made in Steel è Conference & Exhibition. Offre occasioni di business e riflessione, di relazioni e conoscenza. È, allo stesso tempo, una vetrina espositiva e un polo di cultura che, con convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire la collaborazione competitiva e lo scambio di informazioni, elementi indispensabili per la crescita delle imprese. Dal 2023, Made in Steel è certificata per la progettazione e gestione sostenibile dell'evento secondo lo standard ISO20121.  siderweb - La community dell’acciaio è l’unica testata online in Italia dedicata interamente alla filiera siderurgica. È punto di riferimento per gli operatori di settore, grazie al suo stile sobrio e votato all’approfondimento e all’obiettività. Dal 2009 rileva ogni settimana i prezzi di materie prime e prodotti siderurgici sul mercato nazionale, oggi arrivati a oltre 60, con un metodo certificato dal Laboratorio di Statistica Dati Metodi e Sistemi dell'Università degli Studi di Brescia. Dal 2022 pubblica 5 indici settimanali su rottame, acciaio al carbonio, prodotti lunghi e piani, acciaio inox. Dal 2005 organizza Made in Steel, la Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio, e ne struttura i contenuti: convegni, interviste, outlook. 

15/06/2026
Per info: Made in Steel

FASTENER FAIR ITALY 2026: a meno di un mese dal via il settore risponde presente con oltre 200 espositori confermati

Manca meno di un mese all'apertura e Fastener Fair Italy 2026 si presenta già con numeri importanti: oltre 200 aziende espositrici hanno confermato la propria partecipazione alla quinta edizione dell'evento, in programma il 24 e 25 giugno presso CityLife – Allianz MiCo di Milano.Tra gli espositori che hanno scelto di tornare figurano Achilles Seibert, Ambrovit, Bontempi VIBO, Bralo Italia, DIV GROUP, Fastbolt, Flaig + Hommel, Inox Viti, Milani Enrico, Profiroll Technologies, R+FK Schulte, Rotor Clip, Strubl, The Magni Group e Yuyao Alfirste Hardware, un segnale concreto della fiducia che il settore ripone nell'evento.Punto di riferimento per produttori, grossisti, distributori e utenti finali, la fiera copre l'intera filiera dei sistemi di fissaggio: dagli elementi di fissaggio e bulloneria (sia industriali che per l'edilizia) ai sistemi di assemblaggio e installazione, passando per le tecnologie di produzione, le attrezzature per lo stoccaggio e la distribuzione, fino ai servizi di informazione e comunicazione. Un perimetro ampio, pensato per rispecchiare la trasversalità di un settore che tocca praticamente ogni comparto industriale."Non vediamo l'ora di aprire le porte di questa quinta edizione. La risposta degli espositori conferma che, anche in un momento complesso per l'industria europea, il valore dell'incontro diretto resta insostituibile: è qui che nascono le idee, le partnership e le opportunità che fanno muovere il mercato" afferma Stephanie Cerri, direttrice eventi di Fastener Fair Italy.Il settore dei sistemi di fissaggio attraversa una fase di profonda trasformazione. Le pressioni degli ultimi anni, dalle tensioni geopolitiche alle volatilità delle materie prime, fino alla ridefinizione delle catene di approvvigionamento, hanno spinto produttori e fornitori ad accelerare l'adozione di soluzioni più efficienti e resilienti. I risultati si vedono: sistemi di fissaggio integrati con sensori per il monitoraggio delle prestazioni in tempo reale, nuove leghe e materiali compositi che coniugano leggerezza e resistenza, linee produttive sempre più automatizzate in cui la digitalizzazione non è più un obiettivo futuro ma una realtà concreta.In questo scenario, il confronto diretto con chi produce e innova ha un valore che nessun catalogo o scheda tecnica può replicare. Con circa 3.700 professionisti attesi, Fastener Fair Italy 2026 offre la concentrazione di competenze, prodotti e decisori necessaria per orientarsi in un mercato in rapido movimento. La directory degli espositori, già disponibile online, permette di pianificare la visita in anticipo, identificare i fornitori più rilevanti e organizzare incontri mirati.A supportare la visibilità dell'evento, una rete consolidata di partner mediatici internazionali: Expometals, Fasten.it, Fastener + Fixing Magazine, Fastener World, Galvanotecnica e Italy Export, tra gli altri, contribuiscono a tenere connessa la comunità globale del settore ben oltre i due giorni della manifestazione.Acquista il tuo biglietto e incontra i principali espositori di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio a Milano.Informazioni per i visitatori e orari di aperturaFastener Fair Italy 2026 si terrà dal 24 al 25 giugno 2026 presso CityLife - Allianz MiCo. Gli orari di apertura sono dalle 9.00 alle 17.00 per entrambi i giorni di fiera.Per maggiori informazioni, visita il sito www.fastenerfairitaly.comFastener Fair Italy fa parte di una serie di eventi commerciali organizzati da RX realizzati per l’industria di viteria, bulloneria e sistemi di fissaggio, tra cui Fastener Fair Global, evento bandiera del marchio Fastener Fair che si svolge in Germania, Fastener Fair India, Fastener Fair Mexico e Fastener Fair USA.Fastener Fair Italy è anche su LinkedIn e YouTube: seguiteci per rimanere aggiornati sulle ultime novità.


Grande riscontro per l’AMB 2026: è online l’elenco espositori

La funzione di filtro migliorata semplifica la ricerca di argomenti / Planimetria e app AMB supportano una pianificazione e una visita fieristica efficientiTutte le aziende espositrici di AMB 2026 sono ora consultabili tramite l'elenco espositori online sul sito web di AMB. La funzione di filtro consente agli utenti di effettuare ricerche per area applicativa. Questo filtro aiuta i visitatori a trovare argomenti e applicazioni specifici. Con pochi clic puoi trovare le aziende espositrici che presentano stand sui seguenti temi e che mettono a disposizione esperti del settore: produzione automobilistica e di veicoli, lavorazione dei materiali, digitalizzazione e intelligenza artificiale, produzione, manutenzione e assistenza di componenti elettronici, economia circolare e sostenibilità, settore aerospaziale, tecnologia medica, difesa e tecnologia militare, e produzione di stampi e utensili.Scopri l'offerta fieristica in sintesi: piantina tematicaAnche per AMB 2026, Messe Stuttgart è chiaramente strutturata per temi, garantendo una visita particolarmente agevole. I padiglioni sono organizzati nelle seguenti aree: gli utensili di precisione si trovano nell'L-Bank Forum (Padiglione 1) e nella Ceratizit Halle (Padiglione 3). La rettifica, la dentatura, la marcatura e le tecnologie di lavorazione delle superfici sono esposte nel Padiglione 5. Le macchine utensili e i sistemi di produzione focalizzati sulla tornitura sono concentrati nella Mahle Halle (Padiglione 4), mentre quelli focalizzati sulla fresatura si trovano nel Padiglione 7, Padiglione 9 e nella Paul Horn Halle (Padiglione 10).Il Padiglione 9 ospita anche l'area dedicata alla metrologia e alle tecnologie di collaudo, nonché al controllo qualità, mentre il Padiglione 7 è dedicato all'area dell'elettroerosione. Le tecnologie di automazione e movimentazione, così come gli elementi di azionamento, sono situate nell'Oskar Lapp Halle (Padiglione 6), mentre i fornitori di software, digitalizzazione e sistemi di controllo sono raggruppati all'interno e di fronte al Padiglione 2 dell'ICS Centro Congressi Internazionale di Stoccarda. Componenti, assemblaggi e materiali di esercizio si trovano nell'Alfred Kärcher Halle (Padiglione 8).La maggior parte del programma e delle aree specifiche si trovano nell'atrio dell'ingresso est, che, insieme ai padiglioni ben collegati, garantisce una visita efficiente alla fiera, un facile orientamento e brevi spostamenti. Per chi desidera pianificare nel dettaglio: le planimetrie dei padiglioni con la disposizione completa degli stand espositivi sono ora disponibili online, e la mappa del sito è scaricabile dal sito web di AMB.App AMB: tutte le informazioni sulla fiera in un'unica applicazioneLa già nota app AMB sarà nuovamente disponibile per i visitatori nel 2026 in una versione rinnovata, e riunisce in un'unica applicazione tutte le informazioni importanti su AMB. Oltre a un comodo accesso agli stand espositivi con relativa categorizzazione, ai prodotti e al programma di supporto, l'app offre planimetrie dei padiglioni con geolocalizzazione e le ultime novità dagli espositori. Questo strumento integra sia la preparazione alla fiera sia l'esperienza in loco nei padiglioni di Messe Stuttgart, aiutando i visitatori a pianificare al meglio la propria visita. L'app AMB è ora disponibile nell'App Store.AMB 2026 occuperà tutti e dieci i padiglioni fieristici di StoccardaCon il motto "Where metal comes alive", AMB si confermerà un punto di riferimento per il settore anche nel 2026: la domanda da parte delle aziende espositrici è elevata e, come nel 2024, tutti e dieci i padiglioni fieristici disponibili presso il centro fieristico di Messe Stuttgart sono già prenotati. "Nonostante le difficoltà economiche, comprese quelle affrontate dalle aziende espositrici, è evidente che AMB rimane una fiera di riferimento per il settore della lavorazione dei metalli e che Stoccarda è una location attraente per il networking professionale e personale", sottolinea Romy Arnold, direzione di progetto di AMB.Informazioni sull'AMBDal 1982 l'AMB presenta gli highlight dell'industria metallurgica internazionale. "Where metal comes alive": anche nel 2026 sarà un appuntamento fisso nelle agende del settore, quest'anno dal 15 al 19 settembre. È il mercato internazionale e il luogo di incontro per la lavorazione con asportazione di metallo, dove vengono presentati gli ultimi prodotti, tecnologie, innovazioni, servizi e concetti in tutte le loro sfaccettature. L'AMB è sostenuta dagli sponsor VDMA Präzisionswerkzeuge, VDMA Software und Digitalisierung e VDW Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (Associazione tedesca dei costruttori di macchine utensili).

29/05/2026
Per info: AMB 2026

Pieno controllo sul processo di ricondizionamento, grazie al nuovo portale digitale

Con un nuovo aggiornamento, Sandvik Coromant offre ora un'esperienza end-to-end per il ricondizionamento degli utensili  Lo specialista in taglio dei metalli e fornitore leader di soluzioni per la produzione Sandvik Coromant ha aggiornato il suo servizio di ricondizionamento degli utensili integrali rotanti. Per consentire ai produttori di avere totale visibilità sul processo di ricondizionamento, questo aggiornamento, che sostituisce il precedente flusso manuale articolato in vari passaggi, offre un'esperienza online integrata che riduce drasticamente i tempi di quotazione ed esecuzione.  Storicamente, i clienti che richiedevano il ricondizionamento degli utensili dovevano fare affidamento alle comunicazioni tra i team di vendita, i centri di distribuzione e gli hub preposti. Ricevere un preventivo poteva richiedere svariati giorni prima di poter avviare il ricondizionamento vero e proprio. Intuendo la necessità di disporre di un processo più rapido e trasparente, Sandvik Coromant ha deciso di semplificare il customer journey rimuovendo i passaggi superflui dal servizio. Un nuovo portale online trasforma il processo: ora, i clienti devono semplicemente registrarsi, inserire il codice utensile e la quantità di utensili da ricondizionare e riceveranno subito un preventivo. In questo modo, possono prendere decisioni immediate e avere una visione completa dell'intero iter. Oltretutto, per la maggior parte dei mercati, Sandvik Coromant copre tutti i costi di spedizione, le tasse e le tariffe doganali associati al servizio, garantendo un'esperienza end-to-end semplice e senza barriere. Sulla piattaforma, gli utenti possono selezionare l'imballaggio che preferiscono (uno fornito da Sandvik Coromant o uno di loro proprietà), aggiungere eventuali note all'ordine e inoltrare la richiesta. Una volta effettuato l'ordine, è ovviamente possibile monitorarlo. Il portale mostra in quale degli hub globali di ricondizionamento di Sandvik Coromant verranno inviati gli utensili e fornisce informazioni di contatto diretto per il team responsabile. Gli ordini completati e i dati relativi allo storico di ricondizionamento vengono memorizzati automaticamente, offrendo una totale trasparenza a supporto della pianificazione delle attività di produzione in corso. I clienti possono inoltre tenere facilmente traccia del numero di ricondizionamenti degli utensili, così da poter pianificare meglio l'inventario. "L'obiettivo è raggiungere un tempo di esecuzione uniforme e affidabile di 21 giorni a partire dalla ricezione dell'ordine", afferma Matthew Johnson, Product Manager – Reconditioning presso Sandvik Coromant. "I clienti potranno godere di tutti i vantaggi derivanti da una piena visibilità sul processo, tempi di esecuzione più rapidi e totale fiducia nel valore del ricondizionamento. Il nostro intento è quello di restituire a loro il controllo, impegnandoci al contempo per soddisfare i più elevati standard di rigenerazione". I clienti possono scegliere di ricondizionare gli utensili tutte le volte che lo desiderano, fintantoché la loro qualità ne soddisfa le esigenze. "Pur garantendo che gli utensili possano essere ricondizionati fino a tre volte e mantenere il 100% delle prestazioni originali, sappiamo che possono essere ricondizionati molte altre volte e offrire ancora prestazioni eccezionali", prosegue Johnson. Di norma, ricondizionare un utensile almeno tre volte consente di risparmiare il 50% rispetto all'acquisto di nuovi utensili. Il servizio è abbinato al programma di riciclo degli utensili di Sandvik Coromant, dedicato agli utensili che hanno raggiunto il termine della loro vita utile. Questa combinazione tra un servizio di ricondizionamento intuitivo e trasparente e un programma di riacquisto consolidato consente ai produttori di massimizzare il valore del proprio attrezzamento e di avvicinarsi al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Sandvik CoromantInsieme a clienti e partner, Sandvik Coromant apre la strada verso un futuro sostenibile e fornisce soluzioni di attrezzamento alle industrie meccaniche di tutto il mondo. Oltre ottant'anni di esperienza pratica ci hanno permesso di accumulare un patrimonio di conoscenze nel taglio e nella lavorazione dei metalli. Queste competenze trasformano ogni sfida in un'opportunità di innovazione, collaborazione e soluzioni all'avanguardia. Il nostro obiettivo è quello di perseguire un cambiamento in positivo promuovendo la sostenibilità, l’efficienza e la crescita per plasmare un futuro in cui l’innovazione sia protagonista. Parte del gruppo globale di ingegneria industriale Sandvik, Sandvik Coromant è impegnata a costruire il futuro, insieme ai propri clienti.Per maggiori informazioni, visitate il sito www.sandvik.coromant.com o seguiteci sui social media. 


Lancio dei porta pinze ER HP: un nuovo standard per la fresatura ad alta velocità

Progettata per la fresatura ad alta velocità e le lavorazioni a 5 assi, Seco® ha migliorato la gamma di porta pinze ER HP. Grazie a un design rigido e finemente equilibrato, ER HP garantisce finiture più uniformi, una maggiore durata dell'utensile e un'affidabilità senza precedenti.Il nuovo porta pinze ER HP è stato progettato per rispondere alle sfide della lavorazione moderna, in cui slittamenti dell'utensile, vibrazioni e serraggi non affidabili possono causare costosi fermi macchina e sprechi di materiale. Con un'eccellente precisione di run-out e una struttura robusta e simmetrica, ER HP assicura risultati costanti, riduzione dei costi di utensileria e tempi ciclo più rapidi. L'elevata forza di serraggio e la presa sicura garantiscono la sicurezza di processo anche nelle operazioni più gravose, mentre l'intuitivo sistema con chiave a rullo rende l'installazione rapida, sicura e accessibile a tutti gli operatori.Implementazione senza sforzoL'adozione del porta pinze ER HP è rapida, sicura e immediata. A differenza dei sistemi portautensile complessi che richiedono formazione specialistica o configurazioni rischiose, ER HP utilizza una semplice chiave a rullo per il montaggio, consentendo cambi utensile veloci e riducendo al minimo i tempi di fermo."Il nostro porta pinze ER HP è pensato per dare ai produttori la sicurezza di spingersi oltre nei propri processi senza compromettere precisione e affidabilità. Combinando equilibratura fine, elevata forza di serraggio e facilità di implementazione, aiutiamo i nostri clienti a ottenere finiture più uniformi, una maggiore durata degli utensili e una sostenibilità superiore nelle loro operazioni", ha affermato Yves Heitz, Global Product Manager Machine Solutions.Con sede a Fagersta, in Svezia e presente in oltre 75 Paesi, Seco Tools è un'azienda multinazionale che fornisce soluzioni per la lavorazione diasportazione del truciolo in fresatura, tornitura, lavorazione fori e sistemi di utensili. Per quasi 100 anni, Seco ha dato la sua impronta di eccellenza all'intero processo produttivo, garantendo lavorazioni meccaniche di elevata precisione e risultati di alta qualità.

22/06/2026
Per info: Seco Tools

CoreX ONE: Immagina di poter vedere dentro i tuoi pezzi. Misurarne l'interno e l'esterno in pochi secondi. Individuare porosità e difetti prima che raggiungano il cliente

CoreX ONE è un tomografo industriale progettato per l'officina. Misura dimensioni interne ed esterne in un unico ciclo. Rileva porosità, soffiature e difetti interni in automatico. Confronta il volume acquisito con il modello CAD tramite mappa di colore. Lo fa in circa 40 secondi.È lo strumento ideale per l'avviamento di produzione e il cambio lotto: una verifica rapida a inizio turno garantisce che le quote critiche siano nei range corretti prima che la linea riparta. Ma è abbastanza veloce anche per una validazione finale pezzo per pezzo, o per un controllo in ingresso sui componenti acquistati.Compatto, self-shielded, si installa direttamente in produzione. Nessuna infrastruttura dedicata.VELOCE. SEMPLICE. ACCESSIBILE.La sorgente ad anodo rotante da 2.400 W - la stessa tecnologia dei tomografi medicali ospedalieri - distribuisce il calore su un disco in rotazione: potenza superiore, nessuna manutenzione annuale sul filamento.Il software è progettato per l'operatore di linea. Il risultato di ogni misura appare a semaforo. Le quote sono visualizzate in sezione bidimensionale - la stessa logica di un proiettore di profili. Un tasto fisico avvia il ciclo. Il report è pronto in automatico.Il ritorno dell'investimento è rapido. Nessun operatore specializzato. Nessuna sala schermata. Costo di esercizio basso.POTENTE COME UN TOMOGRAFO, FACILE COME UN PROIETTORE DI PROFILI Come può un potente software di tomografia 3D essere usato in officina? Come evitare onerosi training agli operatori? La vera rivoluzione è nel software. CoreX ONE restituisce un’esperienza di utilizzo facile e intuitiva come usare un proiettore di profilli. L’esito di ogni misura è di tipo a semaforo, per fugare ogni dubbio e non affaticare la lettura.La visualizzazione grafica per gli operatori è di tipo bidimensionale a sezioni.Quando l’operatore clicca su una misura, gli viene mostrato l’andamento di questa quota nel tempo ed una vista bidimensionale come se stesse lavorando su un proiettore di profili.Immediatamente l’operatore avrà la consapevolezza di cosa sta misurando e se quella quota in produzione sta avendo una deriva: un segnale prezioso per correggere il processo prima che la linea inizi a produrre scarti.Com’è stato possibile rendere la tomografia semplice?In fase di programmazione, si definiscono origini e riferimenti direttamente sul volume tridimensionale acquisito o su un file STL. Un piano, un cilindro, un punto - spesso coincidenti con elementi significativi del processo, come un piano di stampaggio o una direzione di sformo. Su questi riferimenti vengono creati piani di taglio virtuali. Su questi piani vengono impostate le quote da controllare, con le rispettive tolleranze.Il risultato? L'operatore di linea vede sullo schermo tutte le quote riscontrate, accompagnate da una sezione bidimensionale, esattamente come farebbe con un proiettore di profili. Stessa logica, stessa immediatezza, ma con risultati automatici ed oggettivi. Non importa se si tratta di particolari interni o esterni, ogni sezione viene estratta automaticamente, con la stessa precisione, in pochi secondi.OPEN HOUSE > 26 GIUGNO 2026Venerdì 26 giugno, Ready Metrology invita costruttori e responsabili qualità a toccare con mano le performance e la semplicità di CoreX ONE.Dove: Tecnolabor - Viale della Regione Veneto 19, PadovaQuando: Venerdì 26 giugno 2026 - ingresso su invitoL'open house si svolge presso Tecnolabor, partner attivo di Ready Metrology per la distribuzione nelle Tre Venezie. Tecnolabor opera da anni nel settore dei controlli non distruttivi offrendo servizi di tomografia industriale conto terzi: un interlocutore che conosce le problematiche reali dei costruttori e sa come la tecnologia CT può rispondere a ciascuna di esse.La combinazione di competenza applicativa di Tecnolabor e tecnologia Ready Metrology permette di offrire un servizio consulenziale completo: dall'analisi del processo di controllo alla configurazione della macchina, fino all'affiancamento post-installazione.Analizziamo insieme i vostri pezzi!Per confermare la presenza o richiedere informazioni: info@readymetrology.com

22/06/2026
Per info: CoreX One

Automazione intelligente integrata: a SPS Italia Bonfiglioli presenta il suo ecosistema meccatronico

A SPS Italia, l’evento più importante per l’industria intelligente, digitale e sostenibile, Bonfiglioli ha presentato il suo ecosistema meccatronico che integra motoriduttori, inverter, condition monitoring, manutenzione predittiva e strumenti software avanzati per l’automazione. Sotto i riflettori, la famiglia di drive Axia, le soluzioni dedicate agli shuttle, AGV e AMR, la suite del Bonfiglioli Automation Manager e i sistemi meccatronici per nastri trasportatori, pallettizzatori, sistemi flow pack, sollevatori compatti da magazzino e applicazioni material handling. La famiglia Axia: azionamenti intelligenti per un’automazione ancora più smartPresentazione ufficiale a SPS Italia della nuova famiglia di drive Axia che comprende AxiaVert e AxiaAgile. Il primo si rivolge a sistemi complessi ad alte prestazioni e presenta un’architettura modulare, numerose opzioni di sicurezza funzionale e avanzate funzionalità di motion control. Il secondo rappresenta un’alternativa compatta e dai costi contenuti per applicazioni di uso generale. Sviluppato su un concept di varianti, AxiaAgile è progettato per soddisfare diverse esigenze applicative grazie alle configurazioni dedicate che semplificano la scelta del prodotto e riducono i tempi di progettazione.  A SPS Italia, AxiaVert e AxiaAgile sono stati presentati sotto forma di demo, abbinati a tre diversi motoriduttori. Grande attenzione è stata dedicata alle varianti di sicurezza funzionale integrate di AxiaVert: Basic, Standard and Motion Safety, che garantiscono la flessibilità necessaria per adattarsi a differenti scenari applicativi. Un plus che permette di ottimizzare le architetture di sicurezza, ridurre l’ingombro ed eliminare l’esigenza di installare componenti di sicurezza esterni, garantendo al contempo un funzionamento sicuro e controllato di diversi movimenti. Bonfiglioli mette a disposizione tutte le principali funzioni di sicurezza richieste dal mercato, tra cui STO, SS1, SBC, SLS, SLP e SOS. Le funzioni di sicurezza di AxiaVert consentono di ottenere una maggiore operatività con monitoraggio continuo, in conformità con gli standard di settore. Inoltre, AxiaVert supporta l’integrazione della comunicazione FsoE che riduce significativamente i costi di manodopera e cablaggio veicolando tutte le comunicazioni di sicurezza tra l’inverter e il PLC, tramite bus di campo. Soluzioni di movimento ad alta precisione per la robotica mobileNell’ambito delle applicazioni di robotica mobile Bonfiglioli ha presentato due versioni customizzate della piattaforma BlueRoll, la soluzione sviluppata specificamente per shuttle, AGV e AMR. BlueRoll è disponibile in tre configurazioni – Basic, Advanced e Compact – e grazie alla sua struttura modulare e alla possibilità di personalizzazione completa, riduce la complessità garantendo al contempo posizionamento accurato, massima densità di potenza ed efficienza energetica. Ogni configurazione è pensata per adattarsi perfettamente alle esigenze specifiche dell’applicazione ed è disponibile con un singolo componente (servomotore o riduttore planetario di precisione) oppure con motoriduttore integrato. A SPS Italia BlueRoll era presente con un servo motoriduttore planetario di precisione a bassa tensione, compatibile con azionamenti elettronici alimentati a batteria da 24 o 48 volt, rivelandosi così la soluzione ideale per un’installazione e un retrofit semplificati.  Sistemi meccatronici avanzati per un’intralogistica intelligenteA SPS Italia, Bonfiglioli ha destinato un’area specifica al settore di logistica e intralogistica, presentando una serie di sistemi meccatronici. Per i pallettizzatori, i processi flow pack e i sollevatori compatti da magazzino, il prodotto più adatto è il servomotore sincrono della serie BMD. Qui presentato in tre diverse soluzioni, era abbinato a tre diversi riduttori - il riduttore planetario di precisione della serie TQ, il motoriduttore ortogonale della serie A e il motoriduttore modulare pendolare della serie F – e all’inverter AxiaVert. Per i processi di intralogistica, nello specifico, nastri trasportatori, la soluzione presentata a SPS combina il riduttore coassiale EVOX CP con un motore MXN modulare, affidabile e ad alta efficienza energetica, e il drive AxiaVert. Infine, per gli smart conveyor, era presente in fiera un motoriduttore ortogonale della serie A abbinato a un motore sincrono a riluttanza BSR e a un inverter decentralizzato DGM sensorizzato. Selcom: soluzioni elettroniche e meccatroniche avanzate per applicazioni industrialiParte del Gruppo Bonfiglioli, Selcom ha presentato le sue soluzioni elettroniche customizzate e un’ampia gamma di prodotti meccatronici e sistemi integrati ad alte prestazioni, espressione del suo impegno verso standard elevati e progettazione personalizzata. Tra i prodotti in evidenza: PLC, sensori, display TFT con funzionalità touch, DC-DC converter per applicazioni alimentate a batteria, inverter e un generatore di saldatura a induzione, tutti esempi della versatilità di Selcom e del suo approccio orientato al cliente. Sotto i riflettori il nuovo PC industriale con sette porte Ethernet GBIT, in grado di gestire fino a sei reti diverse, oltre a una porta dedicata al commissioning. Grazie alle quattro porte USB e alla porta per display, il sistema garantisce eccellenti connettività e flessibilità, a dimostrazione dell’impegno di Selcom verso l’innovazione e l’integrazione avanzata. Una piattaforma IIoT integrata per il Condition Monitoring e la Manutenzione PredittivaBonfiglioli affronta le principali sfide riguardanti i macchinari industriali, quali i tempi di fermo macchina e gli elevati costi di manutenzione, fornendo la piattaforma IIoT che include Condition Monitoring e Predictive Maintenance. La piattaforma IoT utilizza sensori dedicati per monitorare motori e riduttori, tramite la raccolta di dati importanti su prestazioni e consumi energetici. I sensori combinano le funzioni di accelerometro, magnetometro e rilevamento della temperatura, e trasmettono i dati esterni via tecnologia wireless. Abbinati a un motore elettrico asincrono MXN e a un riduttore coassiale della piattaforma EVOX CP, questi componenti sono garanzia di elevata efficienza e flessibilità.  Un ecosistema informatico completo per l’automazione efficiente Uno dei protagonisti di SPS è stato l’Automation Manager di Bonfiglioli, una suite di software che integra tutti gli strumenti digitali in un unico ecosistema, garantendo la piena integrazione all’interno del portafoglio prodotti e lungo tutte le fasi del ciclo di vita della macchina. Automation Manager comprende due macroaree: gli Electronic Management Tools e i Software Tools. La suite Electronic Management supporta la messa in servizio, il monitoraggio e la diagnostica. Include l’AxiaManager, dedicato alla configurazione e gestione degli inverter Axia, che consente agli utenti di semplificare la parametrizzazione, monitorare le prestazioni ed effettuare la diagnostica durante il funzionamento. Nell’Electronic Management è presente anche l’IoT Manager che sovrintende alla gestione dell’architettura IoT aziendale e permette di configurare dispositivi connessi, aggiornare il firmware, monitorare i dati di campo e gestire i parametri del sistema. A completamento dell’offerta, i Software Tools sono progettati per supportare il cliente nella selezione e ottimizzazione dei componenti Bonfiglioli. Questi strumenti includono lo Smart Sizer che aiuta le aziende a identificare i componenti più adatti alle applicazioni specifiche, partendo dai parametri di base, quali carico, velocità e ciclo operativo, e l’e-shop che semplifica il percorso del cliente nella configurazione del prodotto. Smart Sizer ingloba anche l’Efficiency Tool che confronta le prestazioni energetiche di diverse combinazioni motore-azionamento, quantificando consumi, perdite ed efficienza. Grazie all’Automation Manager tutti i prodotti e software Bonfiglioli comunicano tra loro all’interno di un ecosistema unificato, garantendo un’esperienza utente semplificata e ottimizzata, dal dimensionamento iniziale al monitoraggio continuo. Il Gruppo BonfiglioliBonfiglioli progetta, produce e distribuisce una vasta gamma di motoriduttori, motori elettrici, riduttori epicicloidali e inverter, capaci di soddisfare le esigenze più complesse nei settori dell'automazione industriale, delle macchine mobili e dell'energia rinnovabile. Il Gruppo offre soluzioni complete in grado di servire più industrie e applicazioni di qualunque altro produttore di riduttori ed è leader di mercato in numerosi settori; le tre aree di business - Industry & Automation Solutions, Mobility & Wind Industries, Selcom Group - esprimono tutta l'esperienza e le competenze acquisite nel corso degli anni nei rispettivi settori di competenza. Fondata nel 1956, Bonfiglioli opera in 80 Paesi con 23 siti commerciali, 17 siti produttivi, un’ampia rete di distribuzione che comprende oltre 550 partner, e può contare su oltre 5.000 professionisti in tutto il mondo. Eccellenza, innovazione e sostenibilità sono i driver che guidano la crescita di Bonfiglioli come azienda e come team e rappresentano la garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti. 

04/06/2026
Per info: Bonfiglioli

Trasformare un tool elettrico in uno strumento da laboratorio…e viceversa!

L'aggiunta di una cella di carico ad elevata precisione ad una servopressa Coretec, migliora drasticamente le prestazioni della funzione “Work Explorer” di CORETEC WPS.I tools Coretec (per esempio la serie di servopresse GS e MS) sono strumenti di misura altamente sofisticati.Non si limitano a spingere, ma analizzano:Funzione Work Explorer:I controllori Coretec sono dotati di una modalità Work Explorer. Questa permette al punzone di muoversi ad una velocità di ricerca specifica fino a quando non rileva una minima variazione di forza (contatto). Registra quindi la posizione esatta, fungendo di fatto da sonda di contatto.Elevata frequenza di campionamento:Coretec è nota per l'elaborazione dati ad altissima velocità (oltre 1000 campioni/sec), fondamentale quando si utilizza la servopressa come sonda per garantire che il punto di attivazione venga rilevato con precisione.Funzionalità migliorate:1. Elevata sensibilità al contatto (trigger point). La cella di carico standard integrata in una servopressa è dimensionata per la capacità massima della macchina (ad esempio, 5 kN). Per questo motivo, non ha la risoluzione necessaria per rilevare contatti molto piccoli.Vantaggio: un sensore esterno può essere dimensionato specificamente per la fase di tastatura (ad esempio, per rilevare un contatto di 0,5 N su una macchina da 5 kN). Ciò garantisce che la servopressa si arresti nel momento in cui tocca la superficie senza deformare il pezzo, fornendo una misurazione del punto zero molto più precisa.2. Eliminazione dell'attrito interno (noise). I sensori interni devono tenere conto dell'attrito della vite a ricircolo di sfere, dei cuscinetti del motore e delle guarnizioni. Questo rumore meccanico può mascherare la forza effettiva sulla punta dell'utensile.Vantaggio: un sensore esterno montato direttamente sull'utensile misura solo la forza applicata al pezzo. Questo segnale pulito consente alla funzione Coretec Work Explorer di attivarsi con una ripetibilità molto maggiore, poiché non è influenzato dal calore, dall'usura o dalla meccanica interna della servopressa.3. Precisione dimensionale a livello di micron. Quando si utilizza una servopressa come sonda, spesso si cerca di calcolare una dimensione relativa (ad esempio, misurare l'altezza di un componente per determinare quale spessore inserire).Vantaggio: poiché il calcolo è Forza + Spostamento, qualsiasi errore nel rilevamento della forza comporta un errore nella posizione registrata. Un sensore più preciso riduce questo margine di incertezza, consentendo di mantenere tolleranze di assemblaggio più strette, impossibili da ottenere con un sensore interno standard.4. Tracciabilità diretta. In diversi settori, come la produzione di dispositivi medici e l'industria aerospaziale, la servopressa viene spesso considerata uno strumento di misura.Vantaggio: è significativamente più semplice calibrare e certificare una cella di carico esterna ad alta precisione, secondo gli standard internazionali, rispetto alla calibrazione dell'intero sistema di azionamento interno di una servopressa.Coretec con sensori esterni:Il controller WPS è progettato con ingressi analogici ad alta velocità per gestire specificamente questo sensore esterno, rendendo molto semplice implementare un circuito di forza di feedback secondario ad alta precisione.

03/06/2026
Per info: Acquati Group

Inovance lancia nuove soluzioni di azionamento affidabili, robuste e intelligenti a interpack 2026

Inovance ha presentato nuove soluzioni come parte del suo ecosistema di automazione completa in continua espansione, tra cui il servoazionamento multi-asse QS900 di nuova generazione, l’azionamento AC Serie DT60, il sistema integrato servo motore-azionamento Serie IDM e il motore MSG a cavo singolo, in occasione di interpack 2026 a Düsseldorf. Le ultime soluzioni di azionamento motore dello specialista globale dell’automazione Inovance – le serie QS900, DT60 e IDM – sono state lanciate a interpack 2026 a Düsseldorf (7-13 maggio), mettendo in evidenza le soluzioni robuste e intelligenti dell’azienda per il processing, il packaging e la stampa. Lo stand Inovance alla fiera dedicata al packaging e al processing (18b/F12) ha ospitato l’affidabile azionamento AC DT60N con grado di protezione IP66 per linee di trasporto, il servoazionamento QS900 per applicazioni multi-asse e il resistente e compatto sistema integrato servo motore-azionamento Serie IDM, ideale per linee di trasporto e macchine etichettatrici. Presentati insieme al nuovo motore MSG a cavo singolo (progettato specificamente per il mercato europeo) e a numerose tecnologie già esistenti, questi azionamenti fanno parte dell’ecosistema di automazione completa dell’azienda in continua espansione. Controllo del movimento robusto e ad alte prestazioni per packaging e processingIl DT60N con grado di protezione IP66 è particolarmente adatto alle applicazioni di packaging, garantendo elevata affidabilità anche negli ambienti industriali più impegnativi, grazie alla sua struttura monoblocco pressofusa in lega di alluminio ad alta resistenza. Con un’estrema durabilità e protezione, ridondanza di livello automotive e manutenzione predittiva per componenti critici, il DT60N è ideale per linee di trasporto ad alta protezione e linee di produzione intelligenti e flessibili. Il sistema integrato servo motore-azionamento Serie IDM, compatto e con grado di protezione IP67, elimina la necessità di un azionamento e di un motore separati, contribuendo a ridurre le dimensioni del quadro elettrico fino al 70%, la lunghezza dei cavi del 70% e offrendo opzioni di installazione altamente flessibili. Garantisce prestazioni intelligenti e stabili anche in ambienti difficili, supportando sovraccarichi fino al 450%. La tecnologia a cavo singolo semplifica manutenzione e installazione, e la Serie IDM è particolarmente indicata per linee di trasporto e macchine etichettatrici. Con una latenza ultra-ridotta, l’avanzato servoazionamento multi-asse QS900 di nuova generazione integra il controllo del movimento per un’erogazione più fluida di velocità e coppia. L’affidabilità e la diagnostica basate sull’intelligenza artificiale offrono messa in servizio digitale e ottimizzazione con un solo clic per scenari multi-asse. La manutenzione predittiva previene i fermi non pianificati e l’ottimizzazione intelligente dell’energia garantisce la massima efficienza. Adatto a un’ampia gamma di macchinari per packaging e stampa, il servo motore intelligente Serie MSG conforme agli standard europei presenta un design flessibile e modulare. Nonostante le dimensioni compatte, la Serie MSG offre elevate prestazioni, rapidità di risposta e affidabilità, comprese velocità massime fino a 10.000 giri/min, e integra funzioni di monitoraggio predittivo per ridurre i tempi di fermo non pianificati. Erano inoltre esposti alcuni dei principali prodotti Inovance adatti alle operazioni di packaging e processing. Tra questi: • L’HMI ITS7156E-INT ad alte prestazioni con porte Ethernet e seriali integrate​• Il PLC intelligente AC703-INT con supporto per molteplici protocolli di comunicazione​• I moduli I/O GL20 affidabili e compatti​• L’azionamento AC compatto universale MD630N, ricco di funzionalità e altamente flessibile​• Il servoazionamento EtherCAT monoasse SV680N con sicurezza funzionale e controllo preciso Marcus Finkbeiner, Sales Director DACH di Inovance, afferma: “Disponiamo di un portafoglio di prodotti in continua espansione, ideale per i settori del packaging, del processing e della stampa. Sono lieto di lanciare il servoazionamento multi-asse QS900, l’azionamento AC DT60N e il nuovo sistema integrato servo motore-azionamento IDM a interpack, dimostrando il nostro impegno nel soddisfare le esigenze del settore. Offriamo ai nostri partner in Europa l’opportunità di entrare in nuovi mercati e far crescere il proprio business grazie al nostro portafoglio flessibile e ad alte prestazioni, supportato da una forte presenza locale.” Max Boxberger, Sales Engineer DACH di Inovance, aggiunge: “interpack 2026 è stata un’ottima occasione per mostrare il nostro ecosistema di automazione completa a un settore target. Abbiamo riscontrato grande interesse per i nostri prodotti nuovi ed esistenti e non vediamo l’ora di collaborare con un numero sempre maggiore di clienti in tutta Europa per ottimizzare le loro apparecchiature e operazioni di packaging e processing.” Informazioni su Inovance Technology EuropeInovance Technology Europe offre una gamma completa di prodotti per l’automazione industriale, tra cui azionamenti AC a bassa e media tensione, servo sistemi, controllo del movimento, CNC, PLC, HMI e robot industriali.L’azienda dispone di uffici in Germania, Francia, Spagna, Italia, Regno Unito e Ungheria, oltre a una rete di distributori in tutto il continente.Inovance Technology Europe è il ramo europeo di Inovance, gruppo globale dell’automazione industriale con sede a Shenzhen e un fatturato di 5,2 miliardi di dollari.

28/05/2026
Per info: Inovance

Fiere ed Eventi

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