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UCIMU: nel quarto trimestre 2025 ordini di macchine utensili in calo (-13,6%).

Ordini interni (-2,9%) Ordini esteri (-17,1%).Nel quarto trimestre 2025, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha registrato un calo del 13,6% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2024. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 68 (base 100 nel 2021). Sul fronte interno, gli ordini hanno segnato un arretramento del 2,9%, rispetto al quarto trimestre del 2024, per un valore assoluto di 56,3.Più pesante è stato il risultato degli ordini raccolti oltreconfine che hanno registrato un calo del 17,1%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 69,3. Su base annua la raccolta ordini resta in territorio positivo grazie al segno più registrato nei primi tre trimestri, e si concretizza in un +3,1% (67,6 indice assoluto) rispetto al dato 2024; +38,9 % gli ordini interni (indice assoluto 55,1); -9,4% gli ordini esteri (indice assoluto 76,4). Riccardo Rosa, presidente UCIMU, ha affermato: "Il risultato complessivo della raccolta ordini relativo al 2025 è in linea con quello degli ultimi 2 anni e dunque ancora una volta deludente.” “Con riferimento in particolare all’ultimo trimestre - ha aggiunto Riccardo Rosa – appare evidente che al rallentamento dell’attività sui mercati esteri non è corrisposta una sostanziale ripresa sul mercato domestico.“ “Sul fronte interno, i risultati raccolti dimostrano che il piano 5.0 non ha funzionato come avrebbe dovuto. Certo il provvedimento, insieme al 4.0, ha mosso un po’ la domanda ma gli innumerevoli start and stop hanno reso tutto poco fluido fino alla sua conclusione a dicembre”. “Ora - ha continuato Riccardo Rosa – siano in attesa dei decreti attuativi del nuovo provvedimento che accompagnerà gli investimenti in nuove tecnologie di qui al 2028. Le imprese italiane hanno grandi aspettative rispetto a questo provvedimento soprattutto per la durata che permette una migliore pianificazione degli acquisti da parte degli utilizzatori e quindi anche una più efficace e efficiente distribuzione dell’attività produttiva delle nostre aziende. Crediamo però sia fondamentale che i decreti arrivino a strettissimo giro per poter operare da subito con chiarezza dando sostegno alla domanda in un momento in cui lo scenario internazionale mette a dura prova i sistemi industriali delle economie tradizionali”. “Volgendo lo sguardo oltre confine, il contesto di grande incertezza, determinato dall’instabilità geopolitica, è un fattore che incide pesantemente sui risultati delle nostre imprese che, sul fronte estero, si trovano oggi precluse molte opportunità di business. I conflitti aperti, la strategia commerciale di Trump con le continue ritrattazioni in merito ai dazi, la crisi dell’automotive e della Germania, la chiusura e la ormai inaccessibilità di alcuni mercati quali Russia e Cina limitano molto quella che da sempre è uno dei nostri punti di forza ovvero l’attività esportativa”. “A questo proposito – ha affermato Riccardo Rosa - accogliamo con grande favore la firma dell’accordo di libero scambio appena siglato da UE e India, un paese dalle enormi potenzialità di sviluppo e crescita, potenzialità che sicuramente i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione sapranno cogliere al meglio. D’altra parte, con 135 milioni di euro di export (nei primi 9 mesi del 2025, ultimo dato disponibile), l’India è oggi il nostro quarto mercato di sbocco e crediamo che il trattato appena firmato insieme all'abrogazione da parte del ministero delle industrie pesanti, dell'ordine "Omnibus", che avrebbe dovuto entrare in vigore a inizio 2026 e che avrebbe vincolato l’import di macchinari all’ottenimento della licenza BIS, daranno ulteriore slancio alla nostra attività nell’area.” “Al contrario – ha aggiunto il presidente Rosa – consideriamo la decisione di rinviare l’accordo UE-Mercosur ad una valutazione della Corte un duro colpo per l’industria manifatturiera e in particolare per la macchina utensile italiana che da sempre guarda con attenzione anche ai mercati emergenti o con andamenti altalenanti come sono quelli dell’area. Molti di quei paesi, primo fra tutti il Brasile, rappresentano mercati potenzialmente interessanti per le nostre aziende di cui gli utilizzatori locali apprezzano alta qualità e personalizzazione dell’offerta. Per questo, occorre intervenire al più presto per dare attuazione all’accordo che libererebbe oltretutto le nostre vendite da molte imposte daziali attualmente in vigore”. “Anche in virtù di questo accordo, nell’ultimo biennio, l’associazione ha potenziato le sue iniziative dedicate ai paesi dell’America Latina. Oltre alle missioni esplorative svolte in Brasile, pensate per rafforzare le partnership con il sistema locale fatto di istituzioni, imprese e organizzazioni di rappresentanza, UCIMU ha avviato interessanti interlocuzioni con le organizzazioni di rappresentanza industriale dell’Argentina propedeutiche a nuove collaborazioni tra le industrie dei due paesi. Non abbiamo poi tralasciato i cosiddetti “paesi associati” e “osservatori” legati all’accordo, certi che anche questi potranno offrire opportunità interessanti per i costruttori italiani. Tra gli associati al Mercosur abbiamo volto l’attenzione sul Cile ove, a seguito di una missione di ricognizione, è stato messo allo studio un progetto di sviluppo di un Centro Tecnologico. Tra i paesi osservatori dell’accordo, invece, il nostro obiettivo è puntato sul Messico dove, da inizio 2025, è operativa l’Oficina Italiana de Promotiòn Mexico, un desk che opera per supportare le aziende italiane, nell’attività di conoscenza e penetrazione del mercato rilevante, anche per l’area del Centro e Nord- America”. “Non possiamo permettere – ha concluso il presidente Rosa - che le grandi potenzialità delle imprese e il lavoro fatto dalle organizzazioni come la nostra siano vanificati da una decisione assolutamente insensata. Ne va della competitività del manifatturiero europeo”.


Accordo Ue–Mercosur, importante superare rapidamente lo stallo

Anima Confindustria: il rinvio frena export, competitività e posizionamento globale della meccanica italiana.Il rinvio della ratifica dell’accordo di partenariato tra Unione europea e Mercosur, deciso dal Parlamento europeo con la richiesta di un parere alla Corte di giustizia Ue, rappresenta un segnale negativo per l’industria manifatturiera italiana e Europea. Una scelta che rischia di posticipare di 18–24 mesi l’entrata in vigore di uno strumento strategico per rafforzare l’export, la competitività e il posizionamento globale delle imprese, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e commerciali, nuove barriere tariffarie e dalla necessità di diversificare mercati e filiere di approvvigionamento. Anima Confindustria, che rappresenta l’industria meccanica italiana in numerosi comparti strategici, guarda con forte preoccupazione a un rinvio che rischia di depotenziare una leva fondamentale di politica industriale e commerciale. L’accordo Ue–Mercosur avrebbe infatti consentito di rafforzare in modo strutturale la presenza delle imprese europee in un’area che conta oltre 700 milioni di consumatori, favorendo l’accesso ai mercati di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay attraverso una progressiva riduzione dei dazi e una maggiore armonizzazione delle regole. Il contesto economico rende questa scelta ancora più difficile da comprendere. I dati più recenti sull’export della meccanica rappresentata da Anima mostrano una fase di rallentamento e incertezza, con segnali di debolezza sia sul fronte delle esportazioni sia sul mercato interno. In questo scenario, il Sud America rappresenta da tempo un’area di interesse strategico — nel 2024 ha assorbito il 4,3% dell’export complessivo della meccanica italiana (dati ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima) —, con margini di sviluppo significativi soprattutto per le tecnologie industriali, i macchinari e le soluzioni ad alto valore aggiunto. Secondo stime industriali aggregate di Anima, l’entrata in vigore dell’accordo Ue–Mercosur genererebbe, già nei primi tre anni, un incremento complessivo dell’export della meccanica verso l’area pari ad almeno il 20%, con un potenziale ulteriore raddoppio nel medio-lungo periodo grazie al progressivo abbattimento delle barriere tariffarie, in particolare sul mercato brasiliano. Anima Confindustria ha inoltre investito negli ultimi anni nel rafforzamento delle relazioni industriali con i Paesi del Mercosur. In tale contesto si collocano i protocolli di intesa e i memorandum di cooperazione sottoscritti con le principali associazioni industriali argentine, tra cui Adimra (Associazione argentina di metallurgia e meccanica), con l’obiettivo di favorire scambi tecnologici, partnership industriali e nuove opportunità di investimento per le imprese della meccanica. Iniziative che confermano come l’accordo Ue–Mercosur non sia solo uno strumento commerciale, ma un tassello fondamentale per consolidare relazioni industriali di lungo periodo. «Rinviare ancora l’accordo Ue–Mercosur significa perdere tempo prezioso e rinunciare a una leva concreta di crescita per la nostra industria. Ma soprattutto fa perdere di credibilità all’Europa», dichiara il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici. «In una fase in cui l’export della meccanica sta rallentando in maniera preoccupante, bloccare l’accesso a mercati dinamici e alternativi come quelli sudamericani rappresenta una scelta miope. Dopo oltre venticinque anni di negoziati, l’Europa dovrebbe dimostrare capacità di visione e responsabilità, rafforzando il proprio ruolo industriale e commerciale a livello globale». Il Presidente Almici sottolinea inoltre come il rinvio rischi di indebolire la competitività europea nel confronto con altri grandi attori internazionali. «In un contesto segnato da nuove politiche protezionistiche, da una crescente competizione globale e con mercati non più accessibili, l’Ue non può permettersi di rallentare, se non bloccare, l’attuazione di accordi strategici. L’intesa con il Mercosur consentirebbe alle imprese italiane ed europee di diversificare i mercati, ridurre le dipendenze e sostenere occupazione e investimenti. Continuare a rimandare significa bloccare l’industria e l’Europa». Pur nella consapevolezza delle sensibilità esistenti su alcuni temi settoriali, Anima Confindustria ribadisce la necessità di riportare il baricentro del dibattito sul valore strategico complessivo dell’accordo, sia per il manifatturiero europeo sia per la meccanica italiana. Un settore che costituisce circa il 20% del PIL nazionale e uno dei principali motori dell’export italiano e che, senza un convinto rafforzamento delle relazioni commerciali internazionali, rischia di vedere compromesse le proprie prospettive di crescita. In questo quadro, Anima Confindustria auspica che le istituzioni europee valutino rapidamente soluzioni in grado di superare l’attuale fase di stallo e di rendere operativo l’accordo Ue–Mercosur nel più breve tempo possibile. Una scelta che rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso l’industria e la competitività del sistema produttivo europeo, mantenendo credibilità dell’Unione sulla scena economica globale. 


METAL SHOW & TIB 2026 si svolgerà dal 12 al 15 Maggio al Romexpo di Bucarest

Mentre le tecnologie avanzate e la digitalizzazione continuano a plasmare le strategie di investimento delle aziende industriali, METAL SHOW & TIB rimane un evento chiave per i professionisti del settore tecnico.L'edizione 2026, in programma dal 12 al 15 maggio a Bucarest, riunirà produttori e fornitori di attrezzature, tecnologie e soluzioni per la lavorazione di lamiere e tubi, lavorazioni meccaniche, sistemi CNC, produzione additiva, saldatura, taglio, strumentazione di misura e controllo, software industriale, metallurgia, idraulica, pneumatica, robotica e automazione.Ampliando l'attenzione sulle tecnologie avanzate per fabbriche intelligenti, robotica e integrazione di sistemi, e aprendo l'evento a una più ampia partecipazione internazionale con una solida cornice per il dialogo tecnico di alto livello, METAL SHOW & TIB 2026 si posiziona come punto di riferimento primario per il settore tecnico.Per supportare la comunità degli espositori, gli organizzatori manterranno le stesse quote di partecipazione nel 2026, invariate negli ultimi quattro anni. Dimostrazioni dal vivo delle attrezzature esposte, discussioni tecniche dirette con leader del settore, acquirenti, fornitori e fornitori di servizi, insieme a offerte commerciali disponibili esclusivamente durante l'evento, rimangono componenti essenziali per rafforzare il networking industriale a METAL SHOW & TIB e generare nuove opportunità di business, consolidando al contempo i rapporti con i clienti esistenti. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.metalshow-tib.ro


Fastener Fair Italy 2026: il punto di riferimento per il settore del fissaggio torna a Milano

Dopo il successo della quarta edizione, che ha riunito oltre 200 espositori provenienti da 19 Paesi e attirato più di 2.400 visitatori qualificati da tutta Europa, Fastener Fair Italy tornerà dal 24 al 25 giugno 2026 negli spazi di CityLife – Allianz MiCo a Milano. La manifestazione si conferma come il principale punto di incontro in Italia per i professionisti della viteria, bulloneria e dei sistemi di fissaggio. Le registrazioni per i visitatori apriranno all’inizio di febbraio, offrendo agli operatori del settore la possibilità di pianificare con largo anticipo la propria partecipazione.Ad oggi, numerose aziende hanno già confermato la loro presenza all’unico evento fieristico italiano interamente dedicato al comparto, tra cui importanti player come Ambrovit, Berardi Bullonerie, Bontempi, Corbetta Ermanno, Fastbolt, Gandini, Index/Chavesbao, Vilux Viterie, Vipa, Viteria Fusani, Viteria Smel e molti altri ancora. Sono inoltre ancora disponibili opportunità espositive per produttori, grossisti e distributori di sistemi di fissaggio, produttori di macchinari e fornitori di tecnologie e servizi correlati interessati a incontrare un pubblico altamente specializzato.La quinta edizione di Fastener Fair Italy introduce un format rinnovato e arricchito da diverse novità, pensate per offrire ai visitatori un’esperienza ancora più completa e orientata al futuro. Tra gli elementi di maggiore rilievo figurano due nuove aree tematiche che ampliano e qualificano ulteriormente il profilo espositivo della manifestazione. Una sarà dedicata all’utensileria manuale e presenterà un’ampia gamma di strumenti utilizzati nelle attività di assemblaggio, installazione e manutenzione: prodotti complementari che supportano e valorizzano le applicazioni di fissaggio, offrendo ai professionisti una panoramica immediata delle soluzioni più rilevanti per il proprio lavoro. La seconda area sarà invece focalizzata sulla torneria di precisione e riunirà produttori specializzati in lavorazioni meccaniche avanzate e subfornitura, offrendo ai visitatori l’opportunità di incontrare aziende qualificate ed esplorare componenti torniti di alta qualità realizzati da esperti del settore.Questi spazi dedicati sono pensati per rendere la visita più semplice e mirata, facilitando la ricerca di prodotti specifici, il contatto con i fornitori più adatti e l’aggiornamento sulle tecnologie chiave e sulle principali tendenze di mercato. A completare l’offerta, una serie di misure di supporto economico sarà messa a disposizione delle aziende espositrici, agevolandone la partecipazione e favorendo una presenza più ampia e diversificata.«Tornare a Milano con Fastener Fair Italy 2026 è per noi un traguardo importante - afferma Stephanie Cerri, Event Director per le fiere europee Fastener Fair. - In un momento in cui il settore dei sistemi di fissaggio si trova ad affrontare un contesto di mercato complesso, diventa ancora più importante creare occasioni di dialogo e collaborazione lungo tutta la filiera. Guardiamo con fiducia a un promettente 2026 per il nostro settore: la manifestazione offrirà ai visitatori l’opportunità di incontrare i principali operatori del comparto, esplorare soluzioni all’avanguardia e comprendere da vicino le tecnologie che stanno definendo i nuovi standard produttivi».La manifestazione, che può contare sul sostegno di Media Partner come Expometals, Fasten.it, Fastener Fixing Magazine, Fastener World, Galvanotecnica e Italy Export, punta, inoltre, ad ampliare ulteriormente la propria dimensione internazionale, attrarre nuovi espositori provenienti da mercati chiave e valorizzare la qualità dei visitatori professionali, con particolare attenzione a distributori, buyer e figure tecniche decisionali. Non mancheranno attività di networking, contenuti formativi e momenti di approfondimento tecnico, pensati per arricchire l’esperienza dei partecipanti e favorire nuove opportunità di business.


Processi di rettifica combinati per una maggiore efficienza di processo. Scopri le ultime tecnologie al GrindingHub.

Francoforte sul Meno, gennaio 2026 – GrindingHub 2026 presenterà lo stato dell'arte della tecnologia di rettifica, con particolare attenzione a temi quali i sistemi di lavorazione ibridi e l'aumento dell'efficienza tra processi. Come si possono combinare singoli processi complessi come la rettifica o l'erosione per ottenere una produttività e una precisione ancora maggiori? Quando è opportuno utilizzare la tecnologia laser? Dal 5 all'8 maggio a Stoccarda, la fiera mostrerà come gli utenti possano ottenere maggiori volumi di asportazione, minori tempi di fermo e la massima stabilità di processo con processi all'avanguardia. GrindingHub definirà il punto di riferimento tecnologico per la produzione in rete, efficiente in termini di risorse e ad alta precisione di prossima generazione.Maggiore efficienza grazie a numerose combinazioni"I produttori di utensili di oggi sono alla ricerca di modi sempre più efficienti per produrre i propri utensili secondo le specifiche del cliente, e di farlo in modo automatizzato", afferma Tobias Trautmann, Amministratore Delegato di Vollmer Werke Maschinenfabrik GmbH con sede a Biberach an der Riss, in Germania. "Supportiamo questo obiettivo con diverse tecnologie di affilatura che non solo possono lavorare con precisione materiali da taglio ultraduri, ma anche ottimizzare i processi di produzione grazie a soluzioni digitali e applicazioni di intelligenza artificiale."Al GrindingHub 2026, il Gruppo Vollmer presenterà il suo portfolio di macchine per rettifica, erosione e laser che consentono ai clienti di lavorare materiali da taglio ultraduri come metallo duro, PCD (diamante policristallino), diamante CVD (deposizione chimica da vapore) o PcBN (nitruro di boro cubico policristallino). In termini di efficienza, le macchine ibride sono di particolare interesse per l'affilatura degli utensili in modo più rapido e di qualità superiore. Un esempio di queste sono gli utensili in PCD a testa intera con geometrie complesse: i contorni nel metallo duro possono essere rettificati e i taglienti nella testa in PCD possono essere erosi in un'unica operazione di serraggio. Questa procedura non solo riduce i tempi produttivi e improduttivi, ma rende anche la transizione tra la testa in PCD e il pezzo grezzo in metallo duro praticamente senza soluzione di continuità, senza irregolarità o gradazioni.Le rettificatrici vengono utilizzate dai produttori di utensili per affilare tutti i taglienti in metallo duro o PcBN con mole diamantate. Tuttavia, se gli utensili non possono essere rettificati o lo sono solo in misura limitata, si utilizzano macchine per erosione o laser. I laser hanno il vantaggio di poter essere utilizzati anche su materiali non conduttivi, a differenza dell'erosione. L'usura che si verifica sulle mole abrasive non si verifica su questi sistemi, poiché i taglienti vengono lavorati senza contatto durante l'erosione e il laser. La lavorazione dell'utensile avviene inoltre senza significative influenze termiche.Indipendentemente dalla tecnologia di affilatura utilizzata, la filosofia di Vollmer è che le sue macchine siano sempre adatte alla lavorazione automatizzata di utensili su turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Sistemi robotizzati centrali controllano carrelli di carico, caricatori di pallet o magazzini a catena e monitorano l'intero processo di lavorazione completamente automatico. In particolare, le soluzioni digitali vengono attualmente utilizzate per aumentare l'efficienza nell'automazione, motivo per cui Vollmer equipaggia le sue macchine con gateway IoT di serie per collegarle in rete con i loro ambienti digitali. I dati provenienti da diverse macchine vengono registrati, elaborati e gestiti tramite una piattaforma IT centrale. Supportato da algoritmi basati sull'intelligenza artificiale, un chatbot fornisce informazioni sulla documentazione o sui dati storici per rispondere a domande sull'utilizzo delle macchine, sul numero di utensili prodotti o sui pezzi mancanti. "Per rendere le nostre macchine ancora più efficienti, collaboriamo intensamente con clienti, partner industriali e istituti di ricerca", sottolinea Ralf Grosshauser, Amministratore Delegato del Gruppo Vollmer. "Collaboriamo con l'Università di Furtwangen sulle tecnologie di rettifica e facciamo parte di una rete di circa 30 aziende che si scambiano conoscenze e si aiutano a vicenda a stimolare innovazioni future."Aumento della produttività fino al 70%La tecnologia WireDress di Studer è un esempio di tecnologia ibrida combinata in modo intelligente nel campo della rettifica. È integrata in rettificatrici CNC ad alta precisione per la rettifica cilindrica esterna e ora anche per la rettifica cilindrica interna. La completa integrazione della tecnologia di ravvivatura elettroerosiva elimina la necessità di smontare e riposizionare manualmente la mola per il processo di ravvivatura. Christoph Plüss, CTO di United Machining Solutions Management AG, con sede a Berna, Svizzera, descrive il processo di elettroerosione come segue: "Nel processo WireDress, le mole abrasive diamantate o CBN a legante metallico vengono ravvivate, profilate e affilate in macchina utilizzando un filo. Il processo di ravvivatura può essere eseguito alla massima velocità di lavoro della mola. Questo riduce notevolmente i tempi improduttivi. Soprattutto nella rettifica di acciai temprati altolegati, carburi e ceramiche, dove vengono utilizzate mole abrasive a legante metallico, WireDress offre enormi vantaggi e garantisce aumenti di produttività fino al 70% per alcuni materiali quando si utilizza questa tecnologia". Il neo-fondato United Machining Solutions Group ha ora ampliato il suo portafoglio fino a includere 15 marchi nel 2025 (tra cui Studer). Il gruppo è uno dei maggiori produttori di macchine utensili al mondo con un fatturato totale di oltre 1,5 miliardi di dollari USA e, come di consueto, sarà presente a GrindingHub e pronto a dialogare direttamente con il suo team di specialisti.Ripensare la finitura duraDopo la tempra, gli ingranaggi interni possono essere lavorati utilizzando diversi processi, a seconda del livello di qualità richiesto, come la levigatura, la rettifica di profili, la rettifica per generazione, la skiving dura o la brocciatura dura. Ogni processo presenta punti di forza e limiti specifici: la skiving dura è altamente conveniente, ma raggiunge i suoi limiti quando è richiesta un'altissima precisione. La rettifica di profili offre la massima precisione, ma è lenta e costosa, e quindi ha un'attrattiva limitata per la produzione di grandi volumi, ad esempio nei settori della mobilità elettrica o dei veicoli commerciali.Liebherr-Verzahntechnik GmbH di Kempten ha colmato proprio questa lacuna con SkiveFinishing. Il processo combina la cinematica della skiving di potenza con un utensile elettrodeposto senza ravvivatura, consentendo quindi una qualità significativamente superiore rispetto alla skiving dura, con tempi di processo più brevi e costi inferiori rispetto alla rettifica di profili. Questo combina il meglio di entrambi i mondi: eccellente precisione e controllo di processo economicamente affidabile. "SkiveFinishing combina la flessibilità dello skiving con i vantaggi della finitura dura al CBN", spiega Haider Arroum, Responsabile di Divisione e di Stabilimento Utensili. "Grazie alla selezione mirata delle granulometrie del CBN, è possibile ottenere valori di rugosità ottimali e processi economici."Ora si ottengono significativi guadagni di efficienza anche con la rettifica per generazione senza torsione. Con l'ulteriore sviluppo di questo processo, Liebherr-Verzahntechnik sta portando sia l'efficienza economica che la qualità della finitura dura a un nuovo livello. I tempi di lavorazione con l'utilizzo di viti senza fine ravvivabili sono stati ridotti quasi al livello dei processi convenzionali, anche con ingranaggi asimmetrici. Allo stesso tempo, i metodi di cambio ottimizzati consentono l'integrazione della rettifica fine o della lucidatura in un'unica operazione. La tecnologia è adatta a un'ampia gamma di applicazioni: dai componenti di trasmissione per la mobilità elettrica alle trasmissioni speciali e per impieghi gravosi. "In combinazione con l'elevata rigidità delle nostre macchine, che i nostri clienti elogiano ripetutamente, offriamo un valore aggiunto misurabile in termini di efficienza e precisione e quindi un chiaro vantaggio competitivo", sottolinea Fabian Stadelmann, Responsabile Sviluppo Tecnologico.Avanguardia nei megatrendLe tecnologie ibride sono tra le principali leve che possono consentire a un'azienda di posizionarsi all'avanguardia tecnologica e di aumentare la redditività. Le innovazioni qui descritte dimostrano in modo impressionante dove risiede il futuro della tecnologia di rettifica. In combinazione con altri megatrend come l'automazione e l'intelligenza artificiale, questo apre innumerevoli opportunità per rimanere un passo avanti rispetto alla concorrenza globale. Come tabella di marcia verso le innovazioni future, la terza edizione di GrindingHub offrirà opportunità uniche in questo senso.

14/01/2026
Per info: Grinding Hub

Dialogo consolidato tra settore ed esperti: ecco come si sta costruendo ITM 2026

Poznań sta diventando l'epicentro dell'innovazione industriale ben prima dell'inizio previsto di ITM INDUSTRY EUROPE 2026 (26-29 maggio). Quasi un centinaio di aziende leader provenienti dalla Polonia e dall'estero si sono assicurate il loro spazio diversi mesi prima dell'inizio della fiera. Ciò conferma la posizione incrollabile della fiera come piattaforma di business chiave e luogo in cui nascono le tendenze: dall'automazione della produzione, alle moderne tecnologie di lavorazione dei metalli, fino all'uso innovativo dell'intelligenza artificiale nell'industria.La suddivisione di ITM INDUSTRY EUROPE in fiere tematiche – AUTOMA, MACH-TOOL, SURFEX e WELDING – consente alle aziende di identificarsi meglio con un settore specifico e facilita l'accesso dei visitatori alle tecnologie di loro interesse durante la visita alla fiera.Dove nascono le tendenze...Il concetto di zone tematiche avrà ancora una volta il supporto di partner chiave che, come nella scorsa edizione della fiera, si prenderanno cura di questi spazi unici. Tra questi: Schmalz (Collaborative Robot Zone), Troax (Safety Zone), Balluff (Demobus Zone) e Pneumat (Pneumat Game Zone). Ci sarà anche una DBR77 Zone con innovazioni per le fabbriche del futuro.- Le prenotazioni anticipate per gli spazi espositivi sono per noi un segnale che il settore attende con impazienza la fiera. I leader di mercato sanno che ITM INDUSTRY EUROPE non è solo una vetrina hardware, ma soprattutto un luogo in cui nascono le tendenze per i prossimi anni, afferma Anna Lemańska-Kramer, vicedirettrice della fiera ITM. Nel 2026, il tema dell'intelligenza artificiale nell'industria sarà fortemente enfatizzato: ci aspettiamo che sia un successo assoluto del programma. Stiamo anche proseguendo il successo della Fiera Europea della Scienza, che riunirà istituti di ricerca, università, startup tecnologiche e aziende in un unico spazio stimolante, aggiunge.Presenza attiva e partnership: il team ITM nel cuore del settoreIl team della fiera ITM INDUSTRY EUROPE, in previsione dell'edizione di maggio 2026, collabora attivamente con le principali organizzazioni e pubblicazioni di settore, realizzando appieno lo slogan: "Il nostro team è dove batte il cuore dell'industria". Partecipando a eventi e congressi chiave, assorbiamo conoscenze, cerchiamo ispirazione e promuoviamo la fiera ITM come luogo di scambio di esperienze in diversi settori. Ma soprattutto, questi eventi rappresentano un'opportunità per dialoghi approfonditi con gli operatori del settore. Questa voce esperta è estremamente importante per noi. Apprezziamo e teniamo molto a queste relazioni perché crediamo che siano le persone a costruire il successo degli eventi", afferma Anna Lemańska-Kramer.Dalla salute e sicurezza sul lavoro, alle tecnologie di verniciatura, fino alla fonderia, agli smalti e all'acciaioLa fiera ITM INDUSTRY EUROPE è famosa per la sua portata e per la capacità di riunire offerte provenienti da molti settori industriali in un unico luogo e in un unico momento. Per questo motivo, negli ultimi mesi il team di ITM INDUSTRY EUROPE ha partecipato a importanti eventi di settore, tematicamente diversificati, organizzati dai partner della fiera. Tra questi, la 2a Conferenza Nazionale sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (27-28 novembre 2025, Stryków), rivolta ai settori della logistica, dello stoccaggio, della produzione e dei trasporti. Argomenti come i rischi tecnici sul lavoro, gli spazi sicuri nei padiglioni e le tecniche di formazione sono solo una parte del vasto programma. La conferenza è stata organizzata dalla rivista di settore "Logistyka i Magazynowanie", "Production Manager" e media partner della fiera ITM INDUSTRY EUROPE - Servizi di Manutenzione.Sebbene la fiera FOCAST, che accompagna la fiera ITM, si svolga ogni due anni, il contatto con l'industria della fonderia è un elemento molto importante della strategia della fiera di Poznań. Grupa MTP, l'organizzatore di ITM INDUSTRY EUROPE, è stato Silver Sponsor del National Foundry Day, un incontro chiave del settore, abbinato a una conferenza tecnica intitolata "Fonderia di domani: sviluppo sostenibile, innovazione, futuro digitale". L'evento (12/12/2025, Cracovia) è stato una piattaforma di discussione su digitalizzazione, automazione e innovazioni tecnologiche nel settore, ispirando i partecipanti a implementare cambiamenti che aumentino il rispetto dei requisiti ambientali.Uno degli espositori che ha già annunciato la sua partecipazione alla prossima fiera ITM è ECOLINE. Non è solo un leader del settore, produttore di sistemi di verniciatura a polvere, ma anche un partner che promuove incontri ricchi di conoscenze specialistiche. Si tratta del Modern Painting Technology Forum 2025, organizzato regolarmente da ECOLINE, a cui il nostro team ha l'opportunità di partecipare, spiega Anna Lemańska-Kramer. Lo scorso autunno, l'evento (15-17 ottobre 2025, Pabianice) si è concentrato sullo sviluppo sostenibile e sul concetto di Pittura 5.0, che unisce sistemi autonomi, trasformazione digitale e produzione ecosostenibile.ECOLINE sarà espositore alla fiera SURFEX, che ospiterà anche l'Associazione dell'Industria Polacca dello Smalto. Pochi mesi prima della fiera, SPPE ha organizzato il Congresso SPPE sullo Smalto (Legnica, 1-3 ottobre 2025), una piattaforma di discussione sulle prospettive e le applicazioni innovative dello smalto all'insegna del motto "Smalto: passato o futuro?".Il risultato di un'intensa collaborazione con le associazioni di settore è stata anche la partecipazione del team fieristico ITM alla conferenza "Giornate dell'Acciaio Inossidabile" (27-28 ottobre 2025, Varsavia), organizzata dall'Associazione dell'Acciaio Inossidabile. Le discussioni si sono concentrate sulle direzioni di sviluppo dell'industria polacca, sulle previsioni di business e sulle sfide gestionali.Le migliori pratiche in materia di manutenzione, automazione, sicurezza informatica ed efficienza energetica, nonché l'ottimizzazione dei processi di intralogistica e stoccaggio, sono state discusse in oltre una dozzina di conferenze tecniche tenutesi questo autunno da Axon Media Group. – È un partner di lunga data di ITM INDUSTRY EUROPE, grazie al quale siamo vicini al settore in diverse parti della Polonia. Questi numerosi viaggi e colloqui con i partecipanti confermano la nostra convinzione che i nostri ospiti in fiera si aspettino una competenza specialistica, e ne avremo sicuramente molta durante la prossima edizione di ITM. Stiamo lavorando intensamente al programma. Naturalmente, il cuore pulsante della fiera rimane la varietà dell'offerta espositiva e degli espositori, – afferma Anna Lemańska-Kramer.ITM INDUSTRY EUROPE si terrà dal 26 al 29 maggio 2026 presso il quartiere fieristico MTP Poznań Expo. Le fiere Modernlog e Subcontracting saranno disponibili contemporaneamente.


La pressione del mercato automobilistico porta alla chiusura dello stabilimento produttivo di Fischer Werkzeugbau

Düsseldorf / Baviera, febbraio 2026 – La persistente incertezza nel settore automobilistico continua a mettere sotto pressione i fornitori specializzati. In questo contesto, il produttore bavarese di utensili e stampi Fischer Werkzeugbau GmbH, specializzato nello sviluppo e nella produzione di utensili per stampaggio a iniezione e pressofusione, ha deciso di cessare la propria attività.Fondata nel 1985, Fischer Werkzeugbau si è affermata come una rinomata azienda a conduzione familiare specializzata nello sviluppo e nella produzione di utensili per stampaggio a iniezione e pressofusione, servendo i clienti dal proprio stabilimento produttivo in Baviera.La chiusura è volontaria e non è correlata a procedure concorsuali. "La decisione di chiudere l'azienda non è stata facile", spiega Johann Fischer, proprietario di Fischer Werkzeugbau. Tuttavia, la crescente incertezza nel settore automobilistico e le condizioni di mercato sempre più difficili mi hanno spinto ad agire tempestivamente e alle mie condizioni. Questo mi consente di assumermi la responsabilità per l'azienda, per i nostri dipendenti e per la qualità del lavoro che abbiamo costruito nel corso degli anni.I dieci dipendenti dell'azienda sono stati informati della decisione alla fine dello scorso anno. Fischer Werkzeugbau è un'azienda indipendente e non ha alcuna affiliazione con il Gruppo Fischer o altri gruppi aziendali con nomi simili.Impianto di produzione completo offerto al mercato manifatturiero internazionaleNell'ambito della chiusura, l'intero impianto di produzione sarà ora messo all'asta tramite la piattaforma d'aste online internazionale Troostwijk Auctions. L'asta online è già aperta e si chiuderà il 26 febbraio 2026. Il valore totale stimato dei beni offerti è di circa 1 milione di euro.L'asta include, tra gli altri:utensili per stampaggio a iniezione e pressofusioneattrezzature per saldatura lasertecnologia di foratura profondaelettrodi e altri beni di produzione specializzatiI macchinari e gli utensili riflettono gli elevati standard tecnici e la specializzazione che Fischer Werkzeugbau ha maturato nel corso degli anni. Pertanto, l'asta si rivolge non solo ad acquirenti nazionali, ma anche ad aziende manifatturiere internazionali che desiderano espandere o modernizzare le proprie capacità produttive.La vendita di un impianto di produzione completo e di alta qualità evidenzia anche le sfide strutturali che attualmente affliggono alcuni settori dell'industria fornitrice tedesca. Attraverso l'asta, i beni hanno l'opportunità di continuare il loro ciclo di vita in nuove applicazioni industriali.


SDProget consolida la crescita nel 2025 e accelera su servizi digitali, formazione e integrazione dei processi

Nel corso del 2025 SPAC Automazione e SPAC Start Impianti trainano i risultati con oltre 700 nuove licenze.SDProget Industrial Software chiude il 2025 con una crescita del fatturato del + 6,7% rispetto all’anno precedente, rafforzando la propria presenza nel mercato del software CAD per la progettazione elettrica e l’automazione industriale.La base clienti dell’azienda si attesta a 6.500 professionisti e imprese, dato che conferma la continuità di utilizzo delle soluzioni SDProget nei settori di riferimento.SPAC Automazione, con la vendita di 512 nuove licenze, si conferma come uno dei software più apprezzati per la progettazione elettrica nell’automazione industriale. Le funzionalità introdotte nella release 2026 migliorano usabilità e produttività, rafforzando l’automazione del processo di progettazione elettrica.Tra le principali novità figura SPAC AI Chat Assistant, un sistema di assistenza intelligente integrato nel software e disponibile per gli utenti con contratto di aggiornamento attivo, pensato per supportare il progettista durante l’attività quotidiana.La versione 2026 ha introdotto una gestione evoluta dei conduttori, con la modalità BUS, che migliora la leggibilità degli schemi e la precisione delle tabelle di cablaggio, e rafforza i collegamenti tra schema, morsetti ed elaborati grafici. Sono stati ampliati il supporto alla simbologia NEMA con conversione automatica degli schemi, la generazione degli schemi di foratura e fresatura per piastre e quadri elettrici, con integrazione con stazioni automatiche come DrillingTech. Completa l’offerta la Web App SPAC Wiring per il cablaggio manuale assistito.SPAC Start Impianti 26, che nel 2025 ha registrato 237 licenze vendute, è stato il software più adottato per la progettazione di impianti elettrici civili, industriali e del terziario. La nuova versione segna un ampliamento dell’ambito applicativo del prodotto, che va oltre la sola progettazione elettrica.Accanto agli aggiornamenti dell’ambiente planimetrico, con il Project Center e un database materiali più esteso, la versione 26 introduce librerie conformi alla normativa UNI 9511, rendendo possibile la progettazione di impianti HVAC, idrosanitari e gas all’interno dello stesso ambiente di lavoro. Completano gli aggiornamenti le nuove dotazioni simboliche per l’efficienza energetica e la revisione della gestione dei fili. Licenze e serviziÈ cresciuto il ricorso al noleggio delle licenze, che si affianca alla tradizionale formula delle licenze perpetue. Nel solo settore automazione sono stati attivati 131 noleggi, a conferma dell’interesse verso soluzioni di utilizzo più flessibili.Prosegue l’aggiornamento dei contenuti tecnici attraverso SPAC Data Web, con la distribuzione di 34 pacchetti di aggiornamento relativi a 17 costruttori e l’inserimento di 17.000 codici materiali, completi di blocchi DWG associati.Formazione e presenza onlineL’attività di formazione tecnica di SDProget è proseguita nel corso dell’anno con corsi in aula e un’offerta strutturata di contenuti on-demand. Il corso gratuito di Livello 1, disponibile dal 2025 anche in inglese e spagnolo, è stato seguito da 874 aziende, mentre i corsi di Livello 2 hanno coinvolto 105 aziende, per un totale di 132 partecipanti.A supporto delle attività formative e di comunicazione, nel 2025 è proseguito anche il rafforzamento della presenza online di SDProget, che ha superato 1.300 follower su LinkedIn e 1.500 iscritti su YouTube. I contenuti video hanno inoltre generato complessivamente circa 3.400 ore di visualizzazione, confermando l’interesse del pubblico verso i contenuti tecnici proposti.Per ulteriori dettagli sui servizi e sulla gamma di software offerta da SDProget, visita il sito web: https://www.sdproget.it/SDProget Industrial Software s.r.l. Fondata nella metà degli anni ‘80 come attività di progettazione di impianti automatici e macchine speciali nel settore industriale, nel 1988 SDProget Industrial Software s.r.l. si specializza nello sviluppo di Software di Progettazione per l'Automazione CAD.Attualmente, SDProget Industrial Software è leader nello sviluppo di software CAD per la progettazione nei settori dell'automazione industriale, dell'impiantistica civile, industriale e terziario e per il settore del cablaggio elettrico, con oltre 18.000 clienti con oltre 35.000 installazioni in Italia.L’azienda impiega oggi uno staff di 30 persone nella sede aziendale di Almese e gestisce una rete commerciale di rivenditori qualificati sul territorio nazionale, oltre ad una proficua collaborazione con gli operatori della grande distribuzione elettrica.


Novità Norelem: attrezzi di chiusura con bloccaggio di sicurezza e dispositivi di serraggio flessibili

Norelem amplia la sua gamma di elementi di serraggio con  attrezzi di chiusura con bloccaggio di sicurezza e ulteriori varianti dei dispositivi di serraggio a trazione e dei dispositivi di serraggio rapido per applicazioni industriali. L’obiettivo è offrire agli utenti una scelta ancora più ampia per un serraggio rapido, sicuro e ripetibile, anche in caso di spazi di installazione limitati e sollecitazioni complesse. I nuovi attrezzi di chiusura, dispositivi di serraggio a trazione e dispositivi di serraggio rapido garantiscono una maggiore sicurezza e stabilità dei processi nelle attività di produzione e montaggio: un bloccaggio integrato riduce il rischio di aperture accidentali, forze di serraggio affidabili riducono i tempi di fermo e gli interventi di rilavorazione. Allo stesso tempo, il serraggio senza utensili riduce i tempi di preparazione e la durata dei cicli. Le varianti per gli spazi di installazione ristretti, varie posizioni di montaggio e versioni in acciaio e acciaio inox offrono ulteriore flessibilità per le applicazioni più svariate.Attrezzi di chiusura: chiusura più rapida, tenuta sicura
Gli attrezzi di chiusura sono dispositivi di montaggio e arresto di provata efficacia per la chiusura e il fissaggio rapidi di coperchi, sportelli e coperture. In questo campo norelem gestisce tre nuove famiglie di prodotti e un totale di 15 nuovi articoli. Sono disponibili in acciaio e acciaio inox e coprono forze di trazione da 1.630 N a 34.000 N.
Novità: attrezzi di chiusura standard con bloccaggio di sicurezza
Gli attrezzi di chiusura standard di norelem sono ora disponibili anche con bloccaggio di sicurezza:05825-11 (orizzontale)05830-02 (verticale)Al momento della chiusura, un gancio di bloccaggio si innesta saldamente nel corpo base. Di conseguenza il dispositivo non può aprirsi accidentalmente, ad esempio a causa di vibrazioni o urti. Per l'apertura, il gancio si sblocca comodamente con una mano.Altra novità: attrezzi di chiusura in versione pesante 
Per i carichi particolarmente elevati, norelem offre attrezzi di chiusura in versione pesante con una forza di trazione fino a 34.000 N. Questa variante è destinata alle applicazioni in cui è richiesta una tecnologia di bloccaggio robusta, come ad esempio sportelli e dispositivi pesanti o negli ambienti di saldatura e produzione.

Nuovi dispositivi di serraggio a trazione con montaggio laterale in poco spazio
Per le applicazioni con spazio di installazione limitato sono disponibili i nuovi dispositivi di serraggio a trazione con montaggio laterale:Materiale: acciaio e acciaio inoxForza di tenuta: fino a 3.400 NIl dispositivo di serraggio a trazione è particolarmente indicato quando il fissaggio non deve essere frontale, bensì laterale su una piastra di supporto, ad esempio in caso di profili stretti, dispositivi compatti o sale macchine poco spaziose.Nuovi dispositivi di serraggio rapido: veloci, precisi, flessibili
I dispositivi di serraggio rapido si utilizzano quando è necessaria una sostituzione rapida di pezzi o gruppi costruttivi ed è richiesta una posizione di serraggio che sia ripetibile con precisione. norelem completa la gamma con due nuove varianti orizzontali:
Dispositivo di serraggio rapido orizzontale con piede angolareMateriale: acciaioForza di tenuta: 1.670 NForza di serraggio: 1.020 NParticolarità: piede angolare per il montaggio orizzontale e verticaleDispositivo di serraggio rapido orizzontale con braccio di tenuta pieno Materiale: acciaioForza di tenuta: 4.500 NForza di serraggio: 2.760 NParticolarità: braccio di tenuta pieno per modifiche e adeguamenti individuali Breve profilo di norelem Normelemente GmbH & Co. KGOgni successo comincia con un’idea. Per questo norelem aiuta i progettisti e gli ingegneri del settore meccanico e impiantistico a raggiungere i loro obiettivi con componenti standardizzati. Troverete la giusta opzione per la vostra soluzione di progettazione tra gli oltre 130.000 componenti normalizzati e organi di comando disponibili nel nostro shop online, semplice e di facile consultazione, che vi offre molti vantaggi. Vi permetterà di trovare maggiori informazioni, trovare vari prodotti in modo rapido e ottenere soluzioni migliori. Vi consente di risparmiare tempo, lavorare in modo più efficiente e ottimizzare i costi dei vostri processi. I componenti norelem, infatti, sono immediatamente disponibili e includono dati CAD gratuiti per una progettazione più rapida senza disegno o configurazione. Risultati perfetti con un minimo impiego di tempo e di denaro. Il vantaggio del componente normalizzato.  In qualità di esperti del settore, ci impegniamo a promuovere i giovani talenti con la norelem ACADEMY affinché i progettisti di domani possano davvero iniziare a lavorare.La norelem ACADEMY offre anche corsi di formazione tecnica, seminari e formazione sui prodotti.

06/02/2026
Per info: Norelem

Ottimizzare l’irrigazione solare con i drive AC WEG - ADV200SP

Sistemi di pompaggio a energia fotovoltaica efficienti, flessibili e facili da gestire. Il calo dei prezzi dei pannelli fotovoltaici, insieme alla tendenza all'aumento dei prezzi dei combustibili fossili e dell'elettricità, ha portato a un boom di sistemi di irrigazione alimentati da fonte fotovoltaica.Tra chi sta cogliendo questa opportunità di irrigazione a energia solare c'è anche la società di ingegneria spagnola, RiegoSolar. L'azienda ha scelto il supporto dello specialista di motion drive WEG nella realizzazione di un impianto di irrigazione a energia solare per soddisfare il fabbisogno di acqua di 48 ettari di terreno coltivabile.L'impianto di pompaggio idrico a energia solareL'impianto e il terreno si trovano a Rueda, un villaggio e comune spagnolo nella provincia di Valladolid, parte della comunità autonoma di Castiglia e León. RiegoSolar ha completato la costruzione di un impianto di irrigazione a energia solare con un sistema fotovoltaico di 89 kW di potenza di picco (kWp) con inseguitori solari. L'impianto è dotato di sistemi di pompaggio con motori asincroni. Il primo sistema è composto da una pompa sommersa per trasferire l'acqua dalla falda acquifera a un serbatoio di 280 m3.Il secondo sistema di pompaggio include una pompa di distribuzione al sistema di irrigazione a pivot. L'energia solare viene catturata dai pannelli fotovoltaici che producono corrente continua.La corrente continua viene poi trasformata in corrente alternata dai drive WEG per alimentare e gestire al meglio i motori asincroni dei sistemi di pompaggio.I drive WEG modello ADV200-SPRiegoSolar ha scelto i drive WEG modello ADV200-SP, uno da 22 kW e uno da 55 kW. Alimentati solo dall'energia fotovoltaica per controllare le due pompe, i convertitori massimizzano la produzione di energia dal Sole grazie al controllo MPPT (Maximum Power Point Tracking) e al regolatore del circuito intermedio.Gli inseguitori solari consentono di aumentare le prestazioni del sistema permettendo ai pannelli di seguire il movimento del sole durante l’arco della giornata.Un sensore di irraggiamento dedicato consente inoltre il monitoraggio continuo del livello di irraggiamento, al fine di mettere a punto la logica di automazione del sistema.L'adattabilità a diverse configurazioni di impiantoUna caratteristica distintiva del drive ADV200-SP è la possibilità di adattarsi a diverse configurazioni di impianto. Il convertitore si adatta perfettamente a sistemi isolati con una sola fonte di energia proveniente dal sistema fotovoltaico (come nell’impianto di Rueda di RiegoSolar). Ma è indicato anche nel caso di sistemi a doppia sorgente di energia che alternano la fonte solare con una secondaria in corrente alternata. Infine, il drive può essere utilizzato anche in configurazioni ibride in cui le due fonti di energia sono simultaneamente utilizzate per alimentare il sistema.Una speciale funzione integrata nel convertitore permette la gestione delle sorgenti di energia assicurando una transizione fluida da una sorgente all'altra. La funzione permette così di dare priorità all'uso dell'energia solare gratuita per mantenere la continuità dell'irrigazione.Il drive ADV200-SP vanta un'ampia gamma di potenze. Si va da 1,5 a 400 kW in modulo unico e fino a 1,8 MW con i moduli in parallelo. Così, il drive è adatto a sistemi di irrigazione di tutte le dimensioni, anche i più estesi.Funzioni software specializzate e semplicità d'usoPer fornire un supporto completo alla protezione e al funzionamento delle pompe, l'ADV200-SP incorpora nel suo software diverse funzioni specializzate.Queste funzioni includono l’avvio e arresto automatico programmabile, il controllo di livello del serbatoio, la protezione contro il funzionamento a secco, il controllo del loop di flusso e pressione e la pulizia pompa.Tutte queste funzioni contribuiscono a garantire un funzionamento regolare ed efficiente di qualsiasi sistema di pompaggio.Un altro aspetto fondamentale del drive ADV200-SP, considerato nella fase di progettazione per venire incontro agli operatori del settore agricolo, è la semplicità d’uso.Con un'interfaccia semplice e intuitiva, oltre a strumenti assistiti per l'avvio e l'ottimizzazione del sistema, il drive risulta accessibile sia ai professionisti esperti sia ai neofiti della tecnologia di pompaggio solare.Il controllo remoto dedicato e la garanzia di 14 ore di irrigazione in estateNell’impianto di Rueda, RiegoSolar ha completato il sistema con una soluzione di controllo remoto dedicata. Sistema e processo di irrigazione possono essere monitorati da remoto e programmati in modo opportuno in base alle condizioni atmosferiche e al tipo di coltivazione implementata.Secondo quanto riferito dai responsabili di impianto, il sistema di irrigazione che integra gli azionamenti WEG e l’esperienza applicativa di RiegoSolar consente 14 ore al giorno di irrigazione in estate, superando le aspettative iniziali.

02/02/2026
Per info: WEG

Nuovo carrello elevatore retrattile STILL FXR 14C-16C

STILL amplia la sua gamma di carrelli elevatori retrattili intelligenti con il nuovo modello FXR 14C-16C, che offre efficienza e sicurezza negli spazi ristrettiPer ottimizzare la densità di stoccaggio anche in spazi ristretti e garantire la movimentazione sicura dei materiali all’interno di un magazzino, la compattezza e la manovrabilità sono caratteristiche fondamentali. Queste qualità consentono agli operatori di muoversi in modo sicuro e intuitivo, anche nelle corsie più strette del magazzino.STILL, leader nella fornitura di sistemi e attrezzature per l’intralogistica, ha risposto a queste sfide ampliando il suo portafoglio di carrelli elevatori retrattili con il nuovo modello FXR 14C-16C particolarmente compatto. Progettato per un'efficiente ottimizzazione del magazzino in operazioni su uno o due turni, offre un'elevata produttività a un prezzo interessante.Compattezza e sicurezza Efficienza e produttività sono priorità assolute per molte aziende nell'organizzazione dei flussi di materiali interni. Un aspetto importante è la possibilità di scegliere un carrello elevatore che soddisfi esattamente le proprie esigenze, dotato di prestazioni e caratteristiche di cui si ha realmente bisogno. Con la sua ampia gamma di soluzioni, STILL soddisfa questa esigenza in tutti i settori, dalle batterie con le soluzioni energetiche, ai pacchetti di servizi modulari ad un’ampia gamma di carrelli elevatori con diverse caratteristiche. Con il nuovo carrello elevatore retrattile FXR 14C-16C, STILL propone una soluzione compatta che si affianca al retrattile ad alte prestazioni FM-X. Quest’alternativa per l'ottimizzazione dei processi di magazzino è ideale per le aziende con esigenze moderate in termini di attrezzature di magazzino ma che richiedono compattezza e sicurezza ad un prezzo interessante.Efficienza ottimizzata per l'uso quotidianoIl retrattile FXR 14C-16C è una soluzione compatta per le aziende che cercano un carrello col DNA STILL adatto per corsie strette e scaffali alti non più di 9 metri. Fino a questa altezza e con una portata residua fino a 940 kg, l'ultimo arrivato nella famiglia di carrelli elevatori retrattili STILL può stoccare le merci in modo particolarmente sicuro e rapido grazie al suo sistema di misurazione meccanica dell'altezza di sollevamento. In combinazione con una larghezza minima della corsia di lavoro di 2.723 millimetri, il retrattile consente flessibilità di lavoro e manovrabilità, anche in corsie particolarmente strette: si tratta di un vantaggio importante nei magazzini ad alta densità, dove ogni metro conta in termini di utilizzo dello spazio. Anche la sua dimensione L2 di almeno 1.231 mm, cioè la lunghezza del corpo macchina, contribuisce a rendere questo carrello particolarmente compatto.Inoltre, l’FXR 14C-16C è estremamente performante in termini di potenza e disponibilità. Il suo motore di sollevamento da 12 kW a bassa manutenzione consente elevate velocità di sollevamento e abbassamento delle forche, garantendo una movimentazione efficiente delle merci. Allo stesso tempo, la batteria agli ioni di litio integrata con accesso per la ricarica rapida assicura prestazioni affidabili in operazioni su uno o due turni di lavoro.Sicurezza, affidabilità, sistemi di assistenza modulari ed ergonomiaL'FXR 14C-16C è intuitivo e sicuro da utilizzare, anche per utenti inesperti, grazie ai sistemi di sicurezza di serie come il Curve Speed Control (CSC) e la riduzione automatica della velocità nel sollevatore principale. Inoltre, la corsa laterale del sollevatore offre all'operatore un'eccellente visibilità, contribuendo così a un elevato livello di sicurezza nella movimentazione delle merci.Sono disponibili ulteriori dotazioni di sicurezza opzionali, tra cui la Safety Light STILL, uno specchio panoramico e un tetto in vetro blindato, che offre una protezione ottimale da piccole parti in caduta e la migliore esperienza di visibilità.La postazione di guida dei modelli FXR 14C-16C può essere configurata in base alle esigenze individuali, offrendo maggiore ergonomia e comfort per lavorare senza affaticarsi. Le opzioni includono diverse varianti e impostazioni del sedile conducente, configurazioni flessibili dello sterzo, controllo preciso e intuitivo con il Joystick 4Plus e un moderno display touch che mantiene tutte le informazioni principali sempre sotto controllo. Molti altri piccoli dettagli, come una porta USB o un supporto per cellulare nella postazione di guida, contribuiscono al comfort e al benessere del conducente.Soluzioni intelligenti per ogni sfidaTutte le caratteristiche descritte rendono l'FXR 14C-16C l'integrazione perfetta alla gamma di carrelli elevatori retrattili FM-X di STILL, che offre efficienza e precisione in magazzino ai massimi livelli, consentendo lo stoccaggio e il prelievo di carichi pesanti ad altezze fino a 14 metri. Con l’aggiunta di questa nuova soluzione, STILL copre l'intero spettro di scenari applicativi dei carrelli elevatori retrattili, offrendo soluzioni intelligenti, su misura e incentrate sul cliente.Il debutto a LogiMAT 2026I visitatori della fiera internazionale LogiMAT di Stoccarda, in programma dal 24 al 26 marzo 2026, avranno la possibilità di vedere dal vivo il nuovo carrello elevatore retrattile FXR 14C-16C nello stand di STILL al padiglione 10 - stand B40 e B41.Informazioni su STILLSpecializzata nella fornitura di soluzioni intralogistiche, STILL dispone di un portafoglio prodotti che comprende carrelli elevatori, tecnologia di magazzino, sistemi connessi e servizi. Fondata nel 1920 da Hans Still, l’azienda offre soluzioni personalizzate e ottimizzate per il cliente, accompagnate da un servizio eccellente. L'obiettivo di STILL è rendere “intelligente” l'intralogistica, sviluppando soluzioni in grado di rendere le operazioni di magazzino più fluide ed efficienti, proteggere la salute delle persone che vi lavorano e, allo stesso tempo, soddisfare i più elevati standard di sostenibilità. Con questo obiettivo STILL è impegnata nella promozione di nuove soluzioni per la mobilità elettrica, l'automazione, la gestione della flotta e dell'energia, nonché la circolarità, ovvero la conservazione e il riciclaggio coerente delle risorse. Con sede centrale ad Amburgo, STILL impiega 7.100 persone ed è presente in 89 Paesi. L’organizzazione italiana può contare sulla più solida e capillare rete di vendita e assistenza presente sul territorio, composta da 10 filiali dirette, oltre 60 tra concessionari e partner, 950 tecnici di assistenza e oltre 170 funzionari commerciali.

02/02/2026
Per info: Still

Bonfiglioli ottiene la Certificazione Top Employer Italia 2026

Un riconoscimento esteso, per la prima volta, anche a livello internazionale. Bonfiglioli ha conseguito la certificazione Top Employer Italia 2026, confermandosi per il terzo anno consecutivo tra le aziende leader nella gestione e sviluppo delle risorse umane. Il risultato evidenzia un ulteriore miglioramento del rating complessivo che vede Bonfiglioli posizionarsi nel primo quartile delle aziende certificate in Italia. La certificazione, rilasciata dal Top Employers Institute, premia l’efficacia delle strategie di Bonfiglioli nel promuovere un ambiente di lavoro produttivo, orientato alla valorizzazione delle competenze, al coinvolgimento delle persone e alla crescita professionale di lungo periodo. Un traguardo internazionale per il Gruppo Il 2026 rappresenta una tappa fondamentale per il Gruppo Bonfiglioli. Per la prima volta, infatti, la certificazione Top Employer varca i confini italiani e acquista una dimensione internazionale. Infatti, oltre alle sedi italiane, ottengono il riconoscimento anche le realtà operative in Slovacchia, India e Stati Uniti, insieme a Selcom Italia, con punteggi compresi tra l’86% e il 91%. Un traguardo che testimonia l’impegno del Gruppo nell’adottare pratiche HR coerenti e standard condivisi nelle diverse aree geografiche di attività. Le principali aree di eccellenza La certificazione, rilasciata dal Top Employers Institute, premia un percorso di sviluppo strutturato e completo, fondato su quattro direttrici principali:Attrazione e inserimento dei talenti, attraverso il rafforzamento dell’Employee Value Proposition, colloqui individuali e un processo di onboarding strutturato a partire dall’Induction Day. Formazione e sviluppo, con l’implementazione del processo di Performance Appraisal a livello globale e il lancio dell’International Trainee Program rivolto a giovani laureati in ambito STEM, di cui è prevista una nuova edizione internazionale nel 2026.Benessere e salute, promossi attraverso iniziative di welfare aziendale, partnership con la piattaforma Wellhub e programmi di prevenzione sanitaria come il Bonfiglioli Health Care Project, che nel 2025 ha offerto quasi 500 visite cardiologiche gratuite.Diversità e inclusione, rafforzate dal conseguimento della certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere e dal lancio del progetto Empowered Together, sviluppato in collaborazione con Fondazione Libellula per favorire una cultura organizzativa inclusiva. Il valore della certificazione Top Employer La certificazione Top Employer si basa su un processo di valutazione indipendente che analizza sei aree chiave nell’ambito delle Risorse Umane, tra cui strategia HR, ambiente di lavoro, acquisizione di nuovi talenti e formazione.Nel 2025, il programma ha coinvolto circa 2.500 aziende in 131 Paesi, contribuendo al miglioramento delle condizioni di lavoro per oltre 14 milioni di persone nel mondo. Il Gruppo BonfiglioliBonfiglioli progetta, produce e distribuisce una vasta gamma di motoriduttori, motori elettrici, riduttori epicicloidali e inverter, capaci di soddisfare le esigenze più complesse nei settori dell'automazione industriale, delle macchine mobili e dell'energia rinnovabile. Il Gruppo offre soluzioni complete in grado di servire più industrie e applicazioni di qualunque altro produttore di riduttori ed è leader di mercato in numerosi settori; le tre aree di business - Industry & Automation Solutions, Mobility & Wind Industries, Selcom Group - esprimono tutta l'esperienza e le competenze acquisite nel corso degli anni nei rispettivi settori di competenza. Fondata nel 1956, Bonfiglioli opera in 80 paesi con 23 siti commerciali, 17 siti produttivi, un’ampia rete di distribuzione che comprende oltre 550 partner, e può contare su oltre 5.000 professionisti in tutto il mondo. Eccellenza, innovazione e sostenibilità sono i driver che guidano la crescita di Bonfiglioli come azienda e come team e rappresentano la garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti.

30/01/2026
Per info: Bonfiglioli

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